serie iconiche

Arriva Stranger Things 3 e anche la moda torna al 1985: ecco tutte le collezioni speciali

Levi’s, Nike e Havaianas sono fra i marchi che hanno dedicato delle creazioni alla serie-evento di Netflix, arrivata alla terza stagione. Intanto i suoi protagonisti sono diventati modelli e testimonial di campagne globali, corteggiatissimi dai brand

di Chiara Beghelli


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4' di lettura

«Ogni nuova situazione dall’arte, dalla musica, dai film, dà molta ispirazione ai designer per le loro collezioni. Io ne sto prendendo ora da Prince, perché è il nuovo romantico che piace dalla nuove generazioni»: così Enrico Coveri raccontava in un’intervista del 1985.

Stranger Things – Terza stagione

A distanza di 24 anni, la formula funziona ancora. Solo che a ispirare la creatività stavolta è una serie del 2018 ambientata proprio in quel 1985. Un gioco di piani temporali che avrebbe divertito Einstein, e che sta appassionando i fan di Stranger Things, la serie di Netflix di cui domani sarà disponibile sulla piattaforma la terza, attesissima stagione.

Nicolas Ghesquière nella sede di Louis Vuitton con alcuni protagonisti di Stranger Things (foto da Instagram)

Nel giro di tre anni - la prima puntata andò in streaming il 15 luglio 2016 - Stranger Things è diventata un fenomeno che ha superato i confini della sua natura cinematografica. È diventata un’icona, uno stile. Una fonte di ispirazione, appunto, anche per la moda. Il primo a dichiarare questo amore fu Nicolas Ghesquière, designer di Louis Vuitton, che nel 2017 inserì una T-shirt della serie nella sua collezione PE 2018.

La T-shirt di Stranger Things alla sfilata Louis Vuitton PE 2018

Nel frattempo, il successo riscosso fra le decine di milioni di persone - soprattutto Millennials e Gen Z - che hanno seguito le avventure sci-fi dei ragazzi di Hawkins, città immaginaria dell’Indiana, hanno fatto sì che un gruppo di attrici e attori adolescenti e pressoché sconosciuti diventassero testimonial di marchi globali della moda. Che si è preparata a cavalcare l’annunciato successo della terza stagione con speciali capsule collection, in cerca di un canale alternativo a passerelle e social per conquistare quegli stessi, preziosi e giovani clienti.

Una felpa Levi’s per Stranger Things

Levi’s
«Quando questa opportunità è arrivata sulla mia scrivania, il mio naso ha
iniziato a sanguinare»: così ha detto il vice presidente di Levi’s Design Innovation, Jonathan Cheung, sul progetto che ha portato al lancio di capi ispirati a Stranger Things. E chi conosce i superpoteri di Undici avrà subito colto il richiamo. Uno dei marchi icona degli anni Ottanta non poteva perdere quest’occasione: dunque, insieme ai costumisti della serie, ha scovato nel suo archivio dei look che saranno replicati per i personaggi di Undici e Dustin, che saranno acquistabili nell’e-store e in quello di via Orefici 13 a Milano. Si tratta di una camicia, dei jeans tipo salopette, un cappello e una T-shirt. Su alcuni articoli le etichette e la linguetta rossa del marchio saranno cucite a rovescio, richiamo al terrificante mondo Sottosopra della serie. Inoltre, la collezione è stata fotografata nel set dello Starcourt Mall, il centro commerciale che fa da sfondo agli eventi della terza stagione.

    H&M per Stranger Things

    H&M
    È stata invece scattata ai bordi della piscina comunale di Hawkins la campagna della capsule Stranger Things di H&M, indossata da Dacre Montgomery, l’attore che impersona il bad boy Billy Hargro, e che è stata lanciata lo scorso 23 maggio. Il gigante svedese ha fatto una scelta di nicchia, puntando soprattutto sui costumi da bagno, i prodotti più originali della collezione, che saranno indossati anche in alcuni episodi. Il fast fashion degli anni Duemila approda così in un’estate di 25 anni fa.

    La campagna Finn + Sadie di Pull&Bear

    Pull&Bear (gruppo Inditex)
    La risposta del grupppo Inditex, principale competitor di H&M, è arrivata più tardi, a ridosso del lancio della terza stagione, tramite il marchio Pull&Bear: la campagna “Finn + Sadie” ha come protagonisti due attori della serie, Finn Wolfhard e Sadie Sink, che interpretano rispettivamente Mike Wheeler e Max Mayfield. La nuova collezione Stranger Things 3, che arricchisce le T-shirt e le felpe con il logo della serie, sarà disponibile proprio dal giorno di lancio della terza stagione.

    Nike per Stranger Things

    Nike
    Nel grande e affollato mondo dei marchi simbolo degli anni 80 non poteva mancare Nike: nel 1985, perlatro, usciva anche il primo “Ritorno al Futuro”, e dal 1985 il protagonista Michael J. Fox-Marty McFly sarebbe partito verso il 2015 di “Ritorno al Futuro 2”, in cui scopriva le meraviglie di 25 anni dopo anche attraverso le Nike Air Mag che si autoallacciavano. Proseguendo in questa sorta di vertigine temporale, Nike è tornata al 1985 grazie a Stranger Things e con una collezione di nuove sneaker ispirate alle vicende di Hawkins: tre sneaker, fra cui le Cortez tanto amate in quegli anni, un cappello, una felpa, T-shirt e pantaloni. La carta che avvolge le scarpe nella loro scatola è una copia dell’immaginario The Hawkins Post, che evoca i tempi vintage in cui le scarpe si riponevano per il cambio di stagione avvolte in fogli di giornale.

    Havaianas Stranger Things

    Havaianas
    Negli anni Ottanta ai piedi dei brasiliani si vedevano sempre più spesso le Havaianas, tanto che il governo le inserì nel paneire dei beni di consumo utili per monitorare le variazioni dell’inflazione. Oggi diventate calzature globali, anche loro propongono la loro versione Stranger Things, in due modelli che richiamano motivi e cromatismi della serie. Il brand peraltro ha dichiarato che le scarpe sono anche ispirate alla “strana” (sic) cultura del Brasile degli anni 80, quando le flip flop erano indossate anche al contrario (e qui siamo in pieno mondo Sottosopra...).

    Millie Bobby Brown per Moncler

    Oltre i brand, il successo dei ragazzi
    Indizio ulteriore che la moda abbia adottato Stranger Things e il suo successo mondiale è stata la serata della première della nuova stagione a Los Angeles, dove i protagonisti hanno indossato look che non sarebbero sfigurati sul red carpet di un Oscar: a partire da Millie Bobby Brown/Undici vestita da Rodarte, poi Natalia Dyer/Nancy Wheeler in Dior Haute Couture e il fidanzato (anche nella vita reale) Charlie Heaton/Jonathan Byers in Dior Homme, Noah Schnapp/ Will Byers in Fendi.

    Flynn Wolfhard in una campagna Saint Laurent

    Non si contano quasi più le cover dei magazine che hanno ospitato Millie Bobby Brown, oggi 15enne e con un contratto con Img Models: l’anno scorso è stata scelta come volto di una campagna Moncler e in quetsi tre anni è stata presenza fissa alle sfilate di Calvin Klein, altro marchio al quale è molto legata. Finn Wolfhard, che interpreta Mike Wheeler, è di recente diventato volto di Saint Laurent e Charlie Heaton sta seguendo i passi di Robert Pattinson ai tempi dei vampiri di Twilight, imponendosi come modello “bello e dannato”.

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