tecnologia e pandemia

Coronavirus: arriva il tracciamento su Android e iOs, ma non sostituisce Immuni

l contact tracing sarà integrato nei nuovi sistemi Apple e Google per avvisare di un avvenuto contatto a rischio coronavirus

di L.Tre

1' di lettura

Il contact tracing sarà integrato nei nuovi sistemi Apple e Google per avvisare di un avvenuto contatto a rischio coronavirus. La novità annunciata lunedì dai due colossi rende possibile ricevere sullo smartphone la notifica di essere stati a contatto con una persona positiva al Covid-19 senza bisogno di installaL.Trere un'app specifica. Come hanno subito ricordato questa funzione (exposure notification) era già stata annunciata il 24 aprile e nasce per i Paesi che ancora non hanno realizzato una propria app. In altre parole non impatterà su Immuni, l’app voluta dal ministero dell’innovazione che però ha raggiunto la soglia di 5 milioni di download raggiungendo solo il 13% della popolazione con smartphone. Quindi da un punto di vista tecnologico non cambia nulla. Anzi, per essere precisi, l'Italia potrebbe adottarlo, ma solo per l'iPhone. Il sistema richiede comunque l’intervento dell’'autorità sanitaria del paese per gestire i dati. Dati che Apple e Google non intendono gestire

Come passo successivo nel nostro lavoro con le autorità sanitarie pubbliche sulle notifiche di esposizione, stiamo rendendo più facile e veloce per loro utilizzare il sistema di notifiche senza la necessità di creare e mantenere un'app”, hanno affermato Apple e Google in una nota. “Exposure Notifications Express fornisce un'altra opzione alle autorità sanitarie per integrare le loro attuali operazioni di tracciamento dei contatti con la tecnologia senza compromettere i principi fondamentali del progetto inerenti a privacy e sicurezza degli utenti”.

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