energia eolica

Arrivano la pale eoliche fatte in legno: più sostenibili e montabili in loco

Montate in Svezia, vicino a Göteborg: materiali rinnovabile e molto più leggero rispetto alle torri d’acciaio. Ma non è l’unica alternativa

di Elena Comelli

default onloading pic

Montate in Svezia, vicino a Göteborg: materiali rinnovabile e molto più leggero rispetto alle torri d’acciaio. Ma non è l’unica alternativa


4' di lettura

La prima pala eolica con la base in legno è stata installata in Svezia, vicino a Göteborg, aprendo la strada a un'innovazione che potrebbe un giorno diventare lo standard del settore. Le torri delle pale eoliche sono generalmente in acciaio e trasportare queste torri, lunghe un centinaio di metri, dai siti di produzione ai parchi eolici per il montaggio in loco non è un'impresa facile.

Ora la società svedese di design industriale Modvion sta tentando di risolvere il problema con la realizzazione di torri in legno anziché in acciaio. Il legno, oltre a essere un materiale rinnovabile, è molto più leggero dell'acciaio e una torre di legno lamellare può essere trasportata smontata, per poi essere assemblata in loco

.

«È un grande passo avanti che apre la strada alla prossima generazione di turbine eoliche. Il legno lamellare è più resistente dell'acciaio e grazie alla modularità consente di costruire torri più alte. Inoltre, riduce le emissioni di anidride carbonica nella produzione di questi impianti», sostiene Otto Lundman, ad di Modvion.

La società ha appena ottenuto un contributo di 6,5 milioni di euro dalla Commissione Ue, nell'ambito del programma di accelerazione dell'European Innovation Council, per il suo primo progetto commerciale. I nuovi fondi verranno stanziati per la costruzione di una torre commerciale e di un impianto per l'industrializzazione di questa tecnologia nell'area di Göteborg.

La pala installata a Göteborg ha una torre alta 30 metri, costruita a strati con moduli di legno lamellare che s'incastrano fra di loro. La turbina, naturalmente, resta in acciaio. Questo metodo di costruzione ha il vantaggio di consentire l'assemblaggio in loco della torre, invece di trasportarla intera.

La facilità di trasporto comporta un grande vantaggio economico, poiché per il trasferimento di torri intere dalla fabbrica al luogo d'installazione bisogna richiedere un permesso speciale per i trasporti ingombranti, con costi notevoli. Il trasporto delle torri, lunghe ormai quasi 100 metri e con un diametro di base di 4,5 metri, rappresenta una sfida alle norme della sicurezza stradale in Europa e in Nord America, dove sono più utilizzate.

Realizzare torri in legno con un design modulare è un ottimo sistema per superare questa sfida e consentire la costruzione di torri più alte e più remunerative. Inoltre una torre in legno, contrariamente alle rivali in acciaio, ha un bilancio carbonico neutro, perché la CO2 assorbita dagli alberi mentre crescono è immagazzinata nel legno utilizzato per la costruzione.

Per Lundman, non solo le torri di legno hanno il vantaggio di essere modulari e neutre dal punto di vista delle emissioni, ma utilizzano anche un materiale meno costoso dell'acciaio. La modularità consentirebbe di costruire, trasportare e installare più facilmente torri più alte, che generano più elettricità. Una turbina montata su una torre alta 140 metri, ad esempio, può generare il 33% di elettricità in più rispetto alla stessa turbina su una torre alta 80 metri, in base ai calcoli correnti.

«La pala da 30 metri installata a Göteborg, che abbiamo realizzato per il centro di tecnologia eolica della Chalmers University of Technology, è una versione ridotta in scala 1 a 5 del nostro modello da 150 metri. La prima torre su scala commerciale sarà installata nel 2022 e siamo in trattative per altre installazioni», ha spiegato Lundman.

Le prime torri in legno andranno ai due operatori svedesi Varberg Energi, che ne ha commissionata una alta 110 metri, e Rabbalshede Kraft, che ne ha ordinate 10 alte 150 metri.Oltre ai vantaggi dell'aumento dell'elettricità prodotta e della facilità di trasporto, Modvion afferma anche che il processo di fabbricazione delle sue torri di legno è molto più rispettoso dell'ambiente rispetto a quello delle torri convenzionali, visto che la produzione di acciaio è in cima alla lista delle attività industriali con più emissioni di CO2, perché richiede un calore estremo.

Realizzare torri in legno è molto più sostenibile, perché gli alberi da cui proviene il legname hanno assorbito CO2, compensando così l'anidride carbonica emessa nel processo di fabbricazione e trasporto del prodotto finale. In alternativa, la società sta anche prendendo in considerazione l'ipotesi di utilizzare legno riciclato.

La soluzione scelta da Modvion per superare il problema del trasporto su strada di torri intere, però, non è l'unica tecnica possibile. Altri operatori stanno sperimentando nuove tecniche per poter assemblare le mega-torri eoliche sul posto. GE Renewable Energy, ad esempio, ha scelto il cemento stampato in 3D e ha annunciato che collaborerà con LafargeHolcim e Cobod per sviluppare torri stampate in loco.

Un prototipo alto 10 metri realizzato con questa tecnologia è stato già installato e in caso di successo sarà avviata una produzione industriale. «La stampa in 3D del calcestruzzo è notevolmente migliorata negli ultimi cinque anni e crediamo che si stia avvicinando alle ondizioni necessarie per avere una reale applicazione nel mondo industriale - ha spiegato Matteo Bellucci, capo delle tecnologie di produzione avanzate di GE Renewable Energy -. Siamo impegnati a sfruttare appieno questa tecnologia sia per la flessibilità di progettazione che per la semplificazione logistica che consente su componenti così grandi». Finora la larghezza della base delle torri eoliche «non poteva superare il diametro di 4,5 metri, che può essere trasportato su strada senza costi eccessivi».

La stampa in loco delle torri consentirebbe, invece, di produrre torri più grandi e quindi di posizionare le turbine più in alto, producendo più energia e rendendo l'eolico di terra, già competitivo con le fonti fossili, ancora più remunerativo.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti