INVESTIMENTI ALL’ESTERO

Arsenale Sgr acquista 4 immobili a San Diego per 53 milioni di dollari

Gli immobili si estendono su una superficie di circa 18.200 mq complessivi e il lavoro di riqualificazione avrà l’obiettivo di accrescerne e consolidarne l’utilizzo per attività life science/tech

di Laura Cavestri

2' di lettura

Nuovo round di acquisti statunitensi per Arsenale Sgr, il cui Fondo Areus I (Arsenale Real Estate United States I) – fondo immobiliare chiuso e riservato a investitori qualificati –
ha acquisito un portafoglio di 4 immobili ad uso uffici “flex/lifescience” nel quartiere Rancho Bernardo di San Diego (California). Due dei quattro immobili sono affittati a lungo termine ad una società operante nel settore life science (diagnostica), uno è in fase di stabilizzazione con una società tech (specializzata in sistemi per didattica a distanza) ed il quarto, libero, sarà subito oggetto di riqualificazione.

Gli immobili

Gli immobili si estendono su una superficie di circa 18.200 mq complessivi e il lavoro di riqualificazione avrà l’obiettivo di accrescerne e consolidarne l’utilizzo per attività Life Science/Tech, con laboratori e infrastrutture specializzate nella ricerca biotech e pharma.

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Il progetto value-add prevede un investimento complessivo di circa 53 milioni di dollari tra acquisizione e lavori di ristrutturazione volti a un sostanziale miglioramento qualitativo dell’asset, in linea con gli standard richiesti dal settore e dalle esigenze di sicurezza emerse con la pandemia.

«L’operazione appena conclusa – ha commentato Massimiliano Rossi, amministratore delegato di Arsenale Sgr – incarna perfettamente la strategia che perseguiamo con Areus I. Il nostro obiettivo fin dalla nascita è di servire settori molto specifici, che, in particolare in questo ultimo difficile anno, hanno saputo dimostrare solidità e resilienza ai cicli. Settori che continuano a richiedere spazi di lavoro adeguati, non solo per le loro caratteristiche peculiari ma anche per le nuove necessità determinate dalla pandemia da Covid-19. Gli asset che abbiamo acquisito sono edifici low rise, con multipli ingressi separati, spazi flessibili, nessun ascensore e sistemi di aereazione e condizionamento completamente indipendenti. Caratteristiche oggi indispensabili e che ci accompagneranno in rinnovate modalità di lavoro».
«Con Arsenale Sgr abbiamo scelto di operare in aree geografiche specifiche – ha aggiunto Marco Stevanato, presidente di Arsenale Sgr –. Aree dove operano anche le realtà biotech e pharma più innovative a livello globale, che continueranno ad avere un significativo impatto sulle nostre vite grazie alle cruciali attività di ricerca e sviluppo che svolgono ogni giorno. Siamo dunque particolarmente soddisfatti dell’operazione appena conclusa, la seconda specificatamente focalizzata su utilizzi life science».

Dotazione e mission del Fondo Areus I

Il fondo Areus I è operativo dal giugno 2020 ed ha raccolto ad oggi circa 95 milioni di dollari, in due closing sottoscritti da una quarantina di imprenditori e family office. Investe con strategia value add prevalentemente nella riqualificazione e riposizionamento di spazi direzionali a uso ufficio e specialistici, situati nei distretti economici di Los Angeles/Sud California, SanFrancisco/Silicon Valley, Boston e New York, aree caratterizzate da un'elevata concentrazione di società che richiedono soluzioni di tipo “innovativo/creativo”: edifici low-rise (1-2 piani), grandi open-space interni, strutture anche multi-edificio/campus, spazi esterni ed interni fruibili ai dipendenti,come aree ristoro, spazi cucina, aree fitness e relax.

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