emergenza coronavirus

Art Basel annulla l’edizione di Hong Kong

Da Basilea l’annuncio della cancellazione della fiera asiatica in programma dal 19 al 21 marzo al Centro congressi a causa della diffusione del virus

di Silvia Anna Barrilà

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Da Basilea l’annuncio della cancellazione della fiera asiatica in programma dal 19 al 21 marzo al Centro congressi a causa della diffusione del virus


2' di lettura

Con un comunicato asciutto Art Basel dimostra di non avere altra scelta se non cancellare la prossima edizione di Art Basel Hong Kong . La decisione è stata presa per vari motivi tra cui la preoccupazione per la salute di tutti coloro che lavorano e visitano la fiera, le sfide logistiche per trasportare le opere d'arte e le difficoltà per i viaggi internazionali. Come anticipato da ArtEconomy24 la decisione era nell’aria e oltre 24 gallerie avevano scritto all’ente a gennaio avanzando richieste di miglior favore in considerazione del fatto che molti collezionisti quest'anno non avrebbero visitato l'appuntamento con l'arte per via delle difficili condizioni di spostamento e di sicurezza. Poche ore dopo l'annuncio di Art Basel, anche la fiera parallela Art Central ha annunciato la cancellazione dell'edizione 2020.

Marc Spiegler, direttore globale di Art Basel, ha dichiarato: “I nostri pensieri sono rivolti alle persone colpite dal recente scoppio del coronavirus in tutto il mondo. La decisione di annullare Art Basel Hong Kong è stata estremamente difficile per noi. Abbiamo esplorato ogni altra opzione possibile prima di farlo, raccogliendo consigli e prospettive da molti galleristi, collezionisti, partner ed esperti esterni. Siamo profondamente consapevoli dell'importante ruolo della fiera all'interno della scena culturale della regione e per le nostre gallerie, sia in Asia che in tutto il globo. Il nostro team ha dedicato molto tempo e sforzi per garantire un successo dell'edizione di marzo pari a quello dell'anno scorso. Sfortunatamente, lo scoppio improvviso e la rapida diffusione del nuovo coronavirus ha radicalmente cambiato la situazione”. Anche Adeline Ooi, direttrice per l'Asia, ha dichiarato: “Siamo profondamente grati ai nostri espositori, partner e amici in tutto il mondo, e in particolare a Hong Kong, che ci sono rimasti a fianco, ci hanno prestato il loro supporto e condiviso intuizioni e opinioni negli ultimi giorni e mesi. Il nostro impegno in Asia e Hong Kong non è cambiato e attendiamo con ansia l'edizione 2021”. Il prossimo appuntamento con Art Basel a Hong Kong si svolgerà dal 25 marzo al 27 marzo 2021. Dunque nessuno spostamento in altra sede, ma un arrivederci fra un anno.

Alfonso Artiaco , una delle gallerie italiane che di solito partecipa ad Art Basel HK e che insieme a Lia Rumma è tra le 24 gallerie che hanno firmato la lettera ad Art Basel chiedendo il 50% di sconto, ha commentato la notizia: ”Penso che Art Basel Hong Kong sarebbe dovuta essere cancellata una settimana fa, in concomitanza con il pronunciamento della OMS. Inoltre a noi italiani la decisione di sospendere i voli da e per la Cina fino al 28 di aprile ci ha confermato la gravità della situazione in Asia. Ora è chiaro che un'importante manifestazione come questa è necessario guardarla in modo globale, tenendo conto anche degli equilibri per i collezionisti e le gallerie asiatiche ma credo proprio che non ci fosse nessuna altra scelta, se non quella, saggia, di annullare la manifestazione. È inutile dire quale pressione abbiamo subito con tutto il nostro staff che era ovviamente preoccupato di partecipare alla fiera”.

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