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La casa d'asta Lempertz dona (restituendolo) crocifisso gotico alla…

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La casa d'asta Lempertz dona (restituendolo) crocifisso gotico alla Chiesa di San Pantaleone Martire di Venezia

  • –di Silvia Anna Barrilà

La casa d'aste tedesca Lempertz , con sede a Colonia, ha deciso di donare alla Chiesa di San Pantaleone Martire di Venezia un crocifisso che lì si trovava fino alla Seconda Guerra Mondiale. La consegna al patriarca di Venezia Monsignor Francesco Moraglia avverrà il 17 novembre a Colonia in presenza dell'arcivescovo di Colonia Joachim Kardinal Meisner, dell'ambasciatore Elio Menzione, del console Eugenio Sgrò e del segretario generale dell'Unesco in Germania Roland Bernecker. L'evento coincide con le celebrazioni per l'asta numero mille della casa tedesca.

Si tratta di un importante esemplare del gotico veneziano realizzato intorno al 1335-45 da un pittore che proprio dall'opera prende il nome di "Maestro di Crocifisso di san Pantaleone" e si inquadra nella tradizione dei crocifissi iniziata in Toscana da Giotto e Cimabue. Subito dopo la guerra il crocifisso era stato illegalmente alienato dal parroco della chiesa per aiutare la comunità, afflitta dalle conseguenze della guerra. Notizie di questa cessione si trovano nel libro "Italian Romanesque Panel Painting" di Edward B. Garrison (1959), dove è registrato e raffigurato con il numero 585. In seguito a varie stazioni a Roma e in Francia è arrivato ad un collezionista tedesco che lo ha consegnato a Lempertz. Quando la casa d'aste ha ricostruito la storia e ha realizzato l'importanza della provenienza dell'opera, ha deciso di acquistarlo dal proprietario al prezzo che lui aveva pagato (non dichiarato) per poi donarlo alla chiesa.

"Èun'opera unica che non ha pari nel mercato - afferma la specialista di Dipinti antichi di Lempertz, Mariana M. de Hanstein. "Se non avesse la storia che ha, la stima sarebbe probabilmente intorno ai 700mila euro. Ma questa è un'opera che non si può vendere, è una questione morale. Non appartiene al mercato bensì a un grande museo internazionale".

Il socio amministratore di Lempertz Henrik Hanstein ha dichiarato: "All'inizio eravamo entusiasti della consegna di un'opera della pittura veneziana del Trecento di tale qualità. Poi però ci è stato subito chiaro: quest'opera non appartiene ad un'asta bensì al suo luogo originario, la chiesa che i veneziani con il loro dialetto meraviglioso chiamano San Pantaleon. Siamo felici di poter ridare un'opera così significativa alla città di Venezia, alla quale siamo grati di così tante straordinarie impressioni artistiche".

Oltre all'importanza della provenienza, qualità e dimensioni di quest'opera, c'è da aggiungere che i crocifissi dipinti sul mercato sono estremamente rari. Non si trovano praticamente mai. Frequenti sono, invece, i crocifissi-scultura, che possono andare da mille a 500.000 euro a seconda di grandezza, qualità, autore, eccetera.

In generale l'arte gotica sta vivendo un momento molto fortunato. È molto richiesta per diversi motivi tra cui il fatto che ben si combina con l'arte e l'architettura moderna.


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