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Artcurial diversifica l'offerta e punta allo sviluppo fuori dalla Francia

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Artcurial diversifica l'offerta e punta allo sviluppo fuori dalla Francia

  • –di Maria Adelaide Marchesoni

"Il 2013 è iniziato con un risultato positivo, almeno nel primo appuntamento con la stagione delle aste e, fortunatamente, non ha replicato la tendenza in calo mostrata a fine 2012". Gioia Sardagna Ferrari, direttrice della sede italiana della casa d'aste francese Artcurial, insieme a Emmanuel Berar, direttore comunicazione e marketing, hanno illustrato i risultati 2012 che, per alcuni aspetti, sono stati decisamente sorprendenti. Ma prima di analizzare nel dettaglio i segmenti che hanno realizzato le più significative performance di crescita cerchiamo di capire quali sono le attese per il 2013. "Siamo consapevoli delle difficoltà del mercato, ma guardiano con fiducia all'operatività del nuovo anno dopo aver chiuso il 2012 con un risultato positivo e in crescita rispetto ai nostri competitor".

Il primo appuntamento 2013 di Artcurial è stata un'asta dedicata esclusivamente alla Street Art: i 328 i lotti battuti nella seduta dello scorso 22 gennaio hanno totalizzato complessivamente 1 milione di euro. Un risultato molto positivo considerando il momento di crisi che attraversa il mercato e il fatto, sicuramente non marginale, che questo segmento dell'arte non è stato ancora considerato in modo esclusivo dalle case d'asta internazionali che strategicamente lo inseriscono nelle aste di contemporaneo, ad eccezione di Bohnams, leader internazionale nel segmento Street Art, che ha battuto l'ultima asta lo scorso 20 ottobre a Los Angeles.
La caratteristica principale di Artcurial, che le ha di fatto permesso di raggiungere la leadership tra gli operatori francesi, va ricercata nella diversificazione delle proposte offerte in sede d'asta. Uscire dai segmenti tradizionali mettendo a disposizione della clientela non i soliti comparti tipici delle case d'asta più blasonate ha permesso di aumentare la base di clientela e attivare il cosiddetto crossmarket. Nel 2012 per poter raggiungere un maggior numero di clienti, sia venditori sia compratori, il gruppo francese ha aperto tre nuove sedi in Belgio, Italia e Cina. Tale dinamica favorirà maggiormente la presenza di clientela estera e, nel 2012, sulla base del valore di aggiudicazione, la percentuale di compratori non francesi si è attestata al 67% rispetto al 56% dell'anno precedente. Il primo bilancio in territorio italiano è stato positivo e ha visto crescere del 10% i compratori italiani e del 63% i venditori italiani.

Artcurial ha chiuso il 2012 con un volume d'affari in crescita del 13,5% a 144,2 milioni di euro raggiungendo il risultato più elevato dalla sua costituzione avvenuta nel 2002. Nel periodo 2010-2012 la casa d'aste francese ha registrato una crescita del 40%, che si è riflessa nel miglioramento della quota di mercato conquistando la posizione di leadership tra le case d'aste francesi. Il valore medio delle transazioni è stato nel 2012 di 8mila euro, ma non sono mancate le aggiudicazioni milionarie: sono state sette e hanno riguardato opere di arte contemporanea, arte asiatica, le automobili da collezione e i fumetti. Le automobili da collezioni hanno realizzato nel 2012 il controvalore più elevato pari a 26,8 milioni superando di gran lunga il risultato delle aste di contemporaneo, che hanno raggiunto 19,8 milioni. Tale performance sarà nel corrente anno difficilmente ripetibile in quanto in asta a luglio era stata battuta la collezione di auto d'epoca del principe Ranieri di Monaco. Per quanto riguarda l'altra aggiudicazione milionaria a essere battuta per 1,33 milioni, rispetto a una base d'asta di 800mila euro, è stata una copertina, realizzata in china e tempera nell'ottobre 193, per l'album "Le avventure di Tintin" reporter del Petit Vingtième in America. Complessivamente le aste di fumetti hanno realizzato un controvalore pari a 11,8 milioni posizionandosi nella classifica dei risultati d'asta al quarto posto, dopo l'arte Moderna.

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