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Londra, Nicolas Penny lascerà nel 2015 la direzione della National Gallery, il Board del Trustees avvierà la ricerca del nuovo Direttore

  • –di Maria Adelaide Marchesoni e Marilena Pirrelli

Nicolas Penny, classe 1949, ha annunciato oggi la sua intenzione di ritirarsi dalla direzione della National Gallery nel 2015, è alla guida del museo dal febbraio 2008. La sua decisione arriva alle soglie del suo 65° compleanno il prossimo dicembre, la data esatta del suo ritiro dipenderà dalla nomina del suo successore. Penny ha accettato di rimanere in carica sino a che non sarà concluso il processo di reclutamento, al fine di collaborare al passaggio di consegne. Il Board del National Gallery Trustees a breve inizierà la ricerca di un nuovo direttore, che secondo il Museums and Galleries Act del 1992 è nominato dagli amministratori del Trustees con l'approvazione del Primo Ministro.
Sotto la direzione di Nicholas Penny, la National Gallery ha allestito la mostra di maggior successo nella sua storia: Leonardo da Vinci, pittore alla Corte di Milano, così come importanti esposizioni su pittori come Barocci, Veronese e, in autunno, Rembrandt.
Nella gestione 2012 chiusa a marzo 2013, ultimi dati disponibili, il numero dei visitatori è rimasto invariato in 5,4 milioni rispetto all'anno precedente. I ricavi da biglietteria hanno sofferto di un confronto decisamente sfavorevole, attestandosi a 0,9 milioni di sterline. Nel marzo del 2012 (anno delle Olimpiadi), invece, i ricavi da biglietteria erano stati pari a 3,5 milioni superiori sia ai 2,1 milioni di un anno prima sia a quanto realizzato nel 2012 dal British Museum che ha generato 2,2 milioni di ricavi da ingressi. Va ricordato che in Inghilterra l'ingresso alle collezioni dei musei è gratuito mentre le mostre temporanee sono a pagamento e, nel corso del 2012, la mostra Leonardo da Vinci: pittore alla Corte dei Milano (9 novembre 2011- 5 febbraio 2012) ha superato il target di affluenza, indicato a budget in 260.000 presenze. A fine mostra i biglietti venduti sono stati 280.727, mentre complessivamente è stata visitata da 323.897 presenze (+125% rispetto al target).
A fine marzo 2013 le risorse proprie del museo hanno registrato un calo a 3,3 milioni rispetto a 4,1 milioni di sterline e anche la politica di fundrasing ha sofferto di un confronto sfavorevole, poiché nel 2012 il museo aveva beneficiato di diverse donazioni pari a 98 milioni di sterline con le quali è stato possibile effettuare un'importante acquisizione per arricchire la collezione. Nell'aprile 2012 è stato, infatti, acquisito insieme alla National Gallery of Scotland il dipinto di Tiziano, Diana e Callisto che va ad aggiungersi all'altro dipinto di Tiziano Diana e Atteone acquisito nel 2009, entrambi saranno esposti sia a Londra che ad Edimburgo. Nel complesso i proventi a fine marzo 2013 ammontavano a 57,5 milioni di sterline, di cui 26,3 milioni derivati dal contributo pubblico (in calo sia rispetto ai 28,2 milioni del 2012 sia ai 27,3 milioni del 2010), mentre i costi operativi sono stati pari a 31,7 milioni di sterline, in calo rispetto a 34,8 milioni di un anno prima, e il bilancio si è chiuso con un surplus di 25,8 milioni di sterline.
Nicholas Penny, nelle ultime tre gestioni ha percepito una retribuzione invariata di 140.000 sterline e la sua remunerazione è stata pari a 7,95 volte (2011-12: 8,09 volte) quella mediana della forza lavoro, che è stata pari a 17.600 sterline (2011-12: £ 17.300).
Nella gestione 2010-11 la National Gallery aveva effettuato il congelamento retributivo per due anni per i dipendenti che avevano una retribuzione pari o superiore a 21.000 sterline.
Riflettendo sui suoi sei anni di direzione, Nicolas Penny ha dichiarato: "Ho apprezzato questi anni e sono grato al Trustees, al personale e ai sostenitori della Galleria per avermi aiutato a garantire la qualità della proposta del museo e a prosperare sia in termini di popolarità che di borse di studio - nonostante le sovvenzioni pubbliche siano costantemente diminuite - tanto da essere ammirati a livello internazionale".
Mark Getty, presidente del National Gallery Trustees, ha espresso la gratitudine del Consiglio al direttore per quanto ha fatto per la Galleria: "Nick è stato un direttore straordinario per il successo della National Gallery, guidando l'acquisizione delle due grandi opere di Tiziano e quest'anno assicurando l'acquisizione della prima grande opera americana con Men of Docks di George Bellows. Il Board gli è estremamente grato per la sua energia, la visione e l'impegno per il lavoro svolto nella National Gallery."
Dopo aver ottenuto un dottorato presso il Courtauld Institute, la carriera di Penny è cominciata come docente di storia dell'arte presso l'Università di Manchester. La sua prima posizione in un museo è stata di curatore del Dipartimento di Arte Occidentale al Museo Ashmolean di Oxford. Penny è stato Clore Curatore della pittura rinascimentale presso la National Gallery tra il 1990 e il 2000, e poi professor della sezione dedicata ad Andrew W. Mellon presso il Center for Advanced Study di Arti Visive 2000-2002. E' tornato nel 2008 al museo di Trafalgar Square dalla National Gallery of Art di Washington, dove è stato Senior Curator di Scultura e Arti Decorative dal 2002 fino al 2008.

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