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ArtVerona sceglie Adriana Polveroni

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mercato dell’arte

ArtVerona sceglie Adriana Polveroni

Sempre più giornalisti sono chiamati nel mercato dell’arte a curare le relazioni tra artisti, galleristi e collezionisti come già successo nel dicembre 2015 per Benjamin Genocchio, direttore di ArtnetNews prima di essere chiamato alla direzione dell’Armory Show. Nel nostro piccolo Adriana Polveroni, direttrice del giornale digitale Exibart, è stata nominata alla guida artistica di ArtVerona | Art Project Fair, la fiera d'arte moderna e contemporanea la cui 13ª edizione è in programma dal 13 al 16 ottobre prossimi. Nel 2016 la fiera ha accolto 22.000 visitatori (+12% sul 2015 di visitatori qualificati), ospitato 120 gallerie e 16 spazi indipendenti, registrato la presenza di 450 collezionisti e l’acquisto di opere per un valore di 215.000 €, tra premi e fondi acquisizione. «Siamo molto soddisfatti della scelta effettuata, anche grazie al lavoro della Commissione nominata, che ha vagliato oltre 20 candidature e che ci ha accompagnato nel trovare la soluzione migliore per raggiungere gli obiettivi di sviluppo che ci siamo prefissati per ArtVerona | Art Project Fair» ha sottolineato Maurizio Danese presidente di Veronafiere S.p.a. che ha acquisito la fiera d’arte nel 2014. Polveroni prende il posto di Andrea Bruciati – alla guida della fiera dal 2013-2016 –, nominato dal ministro Dario Franceschini a inizio febbraio direttore dei due siti monumentali Villa d'Este e Villa Adriana a Tivoli, entrambi patrimonio Unesco. Nel nostro piccolo

«Tra i compiti immediati che affronterà la nuova direttrice che ha un incarico triennale –prosegue Danese –, è la definizione, in collaborazione con i partner più stretti della rassegna, del progetto culturale, artistico ed organizzativo delle prossime edizioni».
La collaborazione tra ArtVerona e Adriana Polveroni ha avuto inizio nel 2014 quando le è stato affidato ArtVeronaTalk, il programma di conversazioni che sotto la sua curatela ha focalizzato l'attenzione sulla figura del collezionista e sulle best practice aziendali che si sono fatte portavoce del fortunato connubio tra arte e impresa, due asset su cui ArtVerona vuole continuare a indagare e investire. «È una nuova sfida professionale – spiega Polveroni –. So di ereditare una fiera che negli ultimi anni è molto cresciuta, grazie anche al prezioso lavoro del mio predecessore, e che può ulteriormente definire il proprio profilo come

un appuntamento irrinunciabile per tracciare un nuovo scenario del collezionismo. ArtVerona si muove in un territorio virtuoso, dove è presente un'imprenditoria di qualità che può diventare il modello per un nuovo rapporto tra cultura e impresa. Il mio compito sarà migliorare ulteriormente i livelli raggiunti, valorizzando soprattutto l'arte e il mercato italiani, senza dimenticare il contesto internazionale entro cui questi agiscono». Polveroni insegna attualmente Museologia del Contemporaneo all'Accademia di Brera di Milano e Metodologie e Pratiche della Comunicazione all'Accademia di Belle Arti di Roma. È docente nell'ambito del master Contemporary Art Markets,NABA, Milano. Ideatrice e curatrice di numerose mostre, ha pubblicato saggi e libri, tra cui This is contemporary!Come cambiano i musei d'arte contemporanea Franco Angeli, 2007; Lo Sboom. Il decennio dell'arte pazza tra bolla finanziaria e flop concettuale, Silvana Editoriale, 2009; Il piacere dell'arte. Pratica e Fenomenologia del Collezionismo Contemporaneo, Johan & Levi, 2012.

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