ArtEconomy24

Chi sono i 200 collezionisti top del 2017?

  • Abbonati
  • Accedi
Mercato dell’arte

Chi sono i 200 collezionisti top del 2017?

Il post su Instagram con cui Yusaku Maezawa ha annunciato di aver acquistato l'opera record di Basquiat, Courtesy Instagram
Il post su Instagram con cui Yusaku Maezawa ha annunciato di aver acquistato l'opera record di Basquiat, Courtesy Instagram

C'è il giapponese Yusaku Maezawa sulla copertina del numero autunnale della rivista americana ARTnews, che da 28 anni è dedicato ai 200 top collezionisti a livello globale; 42 anni, imprenditore della moda online, ha fatto notizia lo scorso maggio per aver acquistato un'opera di Basquiat per il prezzo record di 110,5 milioni di dollari (12,5 milioni solo di commissioni a Sotheby's). Il giorno dopo lo ha pubblicato su Instagram, come farebbe chiunque altro. Nella lista di ARTnews è entrato solo l'anno scorso, dopo aver speso 98 milioni di dollari in opere d'arte in due giorni di aste.

Come lui, il 6% dei 200 collezionisti di fascia top proviene dal mondo delle nuove tecnologie. Tra di loro una new entry è Marc Andreessen, venture capitalist della Silicon Valley, collezionista insieme alla moglie Laura Arrillaga-Andreessen, fondatrice del centro filantropico della Stanford University. Ma c'è il mondo della finanza dietro ai grandi investimenti in arte: il 39,5% dei grandi collezionisti sono uomini di finanza, seguiti a distanza dagli immobiliaristi con il 17% e dagli imprenditori della moda con il 9,5%. Da quest'ultimo campo provengono due delle quattro presenze italiane nella lista: i fratelli Maramotti(Max Mara), nella lista dal 2014, e Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, nella lista dal 2005. Oltre a loro gli italiani sono Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, in lista dal 2003 al 2010 e poi di nuovo dal 2015, e Augusto Perfetti (residente a Lugano), new entry di quest'anno.

Altre new entry del 2017 sono il comico Cheech Marin, che colleziona arte messicana, e il finanziere iraniano Mohammed Afkhami, fondatore e managing partner di MA Partners DMCC (Dubai) e di Magenta Capital Services e vice-presidente di Strategic Land (Londra). In tutto i nomi nuovi sono solo 18. Sono usciti dalla lista, invece, la star di Hollywood Leonardo Di Caprio e collezionisti famosi come Susan e Michael Hort di New York, attivi da 30 anni, e il messicano Carlo Slim, uno degli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio netto di 66,4 miliardi di dollari.

PRINPALI SETTORI COLLEZIONATI
In percentuale. (Fonte: ARTNews)

La mappa e le scelte in collezione
Dal punto di vista geografico, la lista è dominata dal Nord America con 113 collezionisti; segue l'Europa con 54, l'Asia con 24, il Sud America con sette e l'Africa e l'Austrialia con uno ciascuna. In tutto sono rappresentati 33 paesi.
Ma che cosa hanno acquistato? La categoria più apprezzata rimane l'arte contemporanea (91%), seguita dall'arte moderna (46%) e dall'arte non-occidentale (19%). All'interno di questa categoria domina l'arte asiatica (49%), seguita dall'arte latino-americana (32%), mentre l'arte africana supera a sorpresa quella mediorientale con un 16% contro un 8%. ARTnews rivela anche alcuni degli artisti in cima alla lista dei desideri di questi collezionisti e alcuni acquisti importanti. Per esempio, David Geffen nell'anno passato ha comprato una tela composta da sei pannelli di David Hockney (celebrato da un'importante mostra alla Tate) e quattro opere di Marc Grotjahn, un artista che apprezza moltissimo e di cui possiede sei opere. Grazie a questi acquisti è rientrato nella lista da cui era uscito nel 2008 dopo esserci stato per tutti gli anni 90 e i primi Duemila.

Sia i libanesi Elham e Tony Salaméche la tedescaJulia Stoschek, invece, hanno acquistato opere della sudcorana Anicka Yi (1971), che incorpora odori nei suoi dipinti ed era rappresentata nella Whitney Biennialdi quest'anno. Un'altra artista che avrà una mostra al Whitneyquesto autunno, l'americana Laura Owens (1970), è in cima alla lista degli artisti preferiti dei Salamé, di Rosa de la Cruz e di Danny Goldberg.

COLLEZIONISTI PER CONTINENTE
33 i Paesi rappresentati. (Fonte: ARTnews)

Anche le altre grandi mostre del 2017, Documenta e la Biennale di Venezia, hanno ispirato i collezionisti: Estrellita Brodsky, per esempio, ha comprato un'opera dell'artista greco Vlassis Caniaris degli anni 60, visto a Documenta, mentre Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, i Boros, e Danny Goldberg hanno tutti acquistato opere di Katja Novitskova, che rappresentava l'Estonia a Venezia. La rappresentante della Germania, Anne Imhof, premiata con il Leone d'Oro, è entrata nella collezione dei Rubell di Miami e di Walter Vanhaerents

COLLEZIONISTI PER SETTORE ECONOMICO
In perceentuale

© Riproduzione riservata