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economia e beni culturali

Dal Mibac, fondi in calo per gli interventi pubblici nel triennio 2018-2020

Tempio di Apollo, Pompei
Tempio di Apollo, Pompei

Con la nomina di Giovanni Panebianco a Segretario Generale del Mibac, arriva anche il budget per gli interventi di manutenzione ordinaria, restauro e gestione dei siti pubblici per il triennio 2018-2020. A seguito di un confronto tra le Direzione Generale Bilancio e le Commissioni regionali per il patrimonio culturale, lo scorso 9 agosto è stato pubblicato il decreto con il quale si adotta la programmazione triennale (2018-2020) dei lavori pubblici del Mibac. Della cifra stanziata per il triennio pari a 196.584.373,76 euro, 28.741.199,30 euro sono stati destinati a 1.048 interventi da effettuare entro per il 2018. Si tratta di una cifra in calo rispetto al triennio precedente quando i fondi stanziati per anno erano di oltre 37,3 milioni di euro nel 2017, 36,2 milioni nel 2016 e 35,2 nel 2015.
Durante il 2018 sarà il settore delle Belle Arti e Paesaggi a beneficiare del contributo maggiore con circa 11 milioni di euro, che corrispondono al 38, 6% dello stanziamento totale. All'Archeologia spetteranno 6 milioni di euro, circa il 20,9% del totale, mentre ai Poli Museali oltre 6 milioni di euro. Il resto andrà a favore di Istituti (540mila euro), Archivi (1,6 milioni) e Biblioteche pubbliche (3,2 milioni di euro).

DIREZIONE GENERALE BILANCIO
Programmazione lavori pubblici - Triennio 2018-2020 - Adozione. Quadro riepilogativo su base regionale per numero di interventi e costo in ogni settore. Anno finanziario 2018


A livello regionale, è la Toscana a ricevere lo stanziamento più importante per il triennio con oltre 35,1 milioni di euro che saranno impiegati nella realizzazione di 95 interventi: 26 nel patrimonio bibliotecario, 24 per gli archivi, 17 per il settore archeologico, 17 per i poli museali e 11 per il settore belle arti e paesaggio. La seconda regione per stanziamento è il Lazio con oltre 25,5 milioni di euro, che con 142 progetti è anche la regione con il numero più alto di interventi programmati. Al Lazio segue la Campania con 22,1 milioni di euro e 69 interventi e il Piemonte con 16,4 milioni di euro e 66 interventi.
Guardando, invece, alle aree di intervento specifiche, per il settore museale è ancora la Toscana ad essere in testa con un contributo totali pari a 26,2 milioni di euro: una cifra che si distacca nettamente dagli stanziamenti a favore delle altre regioni che non superano singolarmente gli 8 milioni di euro. Per quanto riguarda il settore delle Belle Arti e Paesaggio è la Campania che riceverà il maggior numero di risorse: 8,4 milioni di euro per 24 interventi, seguita dal Veneto con 18 interventi e 4,7 milioni di euro di stanziamento. Per il settore archeologico sarà il Lazio a ricevere il contributo maggiore con 5,8 milioni per 27 interventi. Anche per gli interventi a favore delle Biblioteche pubbliche è il Lazio ha ottenere il contributo più considerevole con 887 mila euro per 18 interventi. Per il settore archivistico il maggior numero di interventi è stato programmato per la Sicilia (35), che però riceverà un contributo di soli 2 milioni di euro a fronte dei 7 milioni destinati all'Emilia Romagna per 24 interventi totali. In ultimo è ancora il Lazio, che ottiene il maggior contributo di 7 milioni di euro per interventi negli istituti regionali.
Per conoscere tutti i gli interventi programmati per il 2018

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