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Art Dubai perde lo sponsor storico, Abraaj Group (in liquidazione)

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Art Dubai perde lo sponsor storico, Abraaj Group (in liquidazione)

La società di private equity Abraaj Groupnon ha rinnovato la partnership con Art Dubai. Main Sponsor della manifestazione sin dalla sua fondazione nel 2007 e patron dal 2009 dell'Abraaj Group Art Prize, lo scorso giugno la società di private equity ha chiesto la liquidazione dopo che il suo fondatore il pakistano Arif Naqvi è stato accusato di aver investito in modo non corretto il denaro degli investitori. SecondoThe Art Newspaperla fiera sta ora cercando nuovi sponsor corporate. Lo scorso marzo, Art Dubai ha annunciato una nuova partnership con il Misk Art Institute, una nuova organizzazione fondata dal principe ereditario Mohammed Bin Salman bin Abdulaziz Al Saud dell'Arabia Saudita.
Abraaj Group, sotto la supervisione della Corte, deve rimborsare un debito di 1 miliardo di dollari. Fondata nel 2002, la società di private equity gestiva asset per 14 miliardi di dollari circa con un portafoglio investimenti indirizzato in molti settori come immobiliare, industriale, materiali, logistica, beni di consumo e servizi, energia, sanità e formazione scolastica. I problemi sono emersi a febbraio quando alcuni investitori, tra cui la Bill & Melinda Gates Foundation, hanno commissionato un audit per indagare sulla presunta cattiva gestione del denaro.

Abraaj Group Art Prize. Il premio, pietra miliare del programma di mecenatismo artistico di Abraaj, ha avuto un ruolo fondamentale nella creazione del sostegno alla scena artistica nella regione MENASA. L'obiettivo dell'Abraaj Group Art Prize, il vincitore veniva svelato durante Art Dubai, era consentire agli artisti di talento nel Medio Oriente, nel Nord Africa e nella regione dell'Asia meridionale la possibilità di sviluppare la loro pratica realizzando un progetto.
Nel corso degli anni, con il Premio è stata avviata una collezione, Abraaj Group Art Prize Collection, che oggi comprende 30 opere realizzate dagli artisti vincitori e finalisti, che hanno ricevuto rispettivamente 100.000 dollari e 10.000 dollari per la produzione dei nuovi lavori. Tra i vincitori Lawrence Abu Hamdan, che ha vinto l'edizione 2018, Rana Begum, Yto Barrada e Kader Attia. Le opere della collezione sono state prestate a diverse biennali e a musei tra cui il New Museumdi New York, il Museum of Contemporary Art di Chicago, la Biennale di Sharjah e la Biennale di Venezia. La collezione avrebbe dovuto, con un prestito a lungo termine, essere esposta nel nuovo spazio dell'organizzazione no profit Art Jameel che sarà inaugurato a Dubai il prossimo novembre, ma al momento non vi sono indicazioni al tal proposito. Art Jameel, diretto dal 2016 da Antonia Carver, promuove l'arte contemporanea, la tutela del patrimonio culturale e l'imprenditorialità creativa in tutto il Medio Oriente, Nord Africa, Turchia. Fondato nel 2003 come parte della Community Jameel, per continuare la tradizione della famiglia Jameel iniziata negli anni '30 da Abdul Latif Jameel, fondatore dell'azienda Abdul Latif Jameel, Art Jameel oltre al premio annuale (Art Jameel Prize) ha siglato collaborazioni con il V&A Museumdi Londra, The MetNew York e Delfina Foundation.

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