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5/21 Emanuel Layr e Veda

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    Mercato dell'arte

    Gli artisti, le opere e i prezzi ad Artissima 2018

    È aperta a Torino fino a domenica 4 novembre la 25a edizione della fiera Artissima, una manifestazione che negli anni si è affermata come una fiera di ricerca, attenta alla sperimentazione e alle proposte giovani. Diretta per il secondo anno da Ilaria Bonacossa, quest'anno ha lanciato una nuova sezione dedicata alla Sound Art all'interno delle OGR, Officine Grandi Riparazioni. All'interno dell'Oval, invece, la sezione principale, la sezione Present Future, dedicata alle giovani proposte, le New Entries, la sezione dedicata ai Disegni, Dialogue, con dialoghi tra due o tre artisti e Back to the Future, per riscoprire gli artisti ancora sottovalutati degli anni 80. Nella foto-gallery alcune delle proposte delle gallerie con i prezzi e gli artisti incontrati in fiera davanti ai loro lavori durante l'anteprima dell'1 novembre

    5/21 Emanuel Layr e Veda

    La galleria di Vienna Emanuel Layr, con sede anche a Roma, condivide lo stand con la galleria fiorentina Veda. La collaborazione è nata dal fatto che le due gallerie condividono un artista, Marius Engh, le cui opere campeggiano al centro dello stand. Tra queste una grande installazione intitolata “Divided City” nella quale l'artista ricrea delle strutture per addestrare i soldati, e una panca che riprende un elemento della casa del figlio di Frank Lloyd Wright (12-14.000 euro). Oltre a questo artista, Layr ha portato dipinti dell'austriaco Matthias Noggler basati su immagini tratte dai social e messe insieme nei dipinti (2.600-3.500 euro) e opere di Lily Reynaud-Dewar (8.000 euro). Veda, invece, presenta opere di due artisti newyorkesi, Damon Zucconi e Hayley Silverman, il primo con stampe che sovrappongono l'immagine retinica e mentale e la seconda con un'opera sulla paura e il malessere.

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