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Risultati altalenanti per l’arte del ‘900 da Phillips New York

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mercato dell’arte

Risultati altalenanti per l’arte del ‘900 da Phillips New York

ALBERTO BURRI. “Grande legno e rosso”, signed and dated “Burri 57-59” on the reverse, wood, acrylic and combustion on canvas, (150 x 250 cm.). Executed in 1957-1959. Estimate $10,000,000 - 15,000,000. LOT NOT SOLD
ALBERTO BURRI. “Grande legno e rosso”, signed and dated “Burri 57-59” on the reverse, wood, acrylic and combustion on canvas, (150 x 250 cm.). Executed in 1957-1959. Estimate $10,000,000 - 15,000,000. LOT NOT SOLD

Il catalogo di 38 lotti d'arte del XX secolo e contemporanea proposti da Phillips nel tardo pomeriggio del 15 novembre a New York (originariamente 41, tre i ritiri prima dell'asta), ha visto sei lotti invenduti pari all’82% di venduto per numero, ma solo il 71% per valore, per un ricavo totale di 88,5 milioni di dollari, al di sotto della stima bassa pre-asta di 100 milioni di $ nonostante l'aggiunta delle commissioni. La differenza fra le aspettative e i risultati finali è dovuta a due lotti rimasti invenduti, nonostante la qualità e indubbia importanza dei lavori, confermata dalle rispettive provenienze.

Gli invenduti. La composizione ‘Grande legno e rosso' di Burri del 1957-59, proveniente dalla storica famiglia italiana Crespi, partiva da una stima di 10-15 milioni di $, un prezzo record ma tutto sommato in linea con l'importanza del lavoro, esposto anche alla recente retrospettiva dell'artista al Guggenheim di New York.
Il ‘drip painting' di Pollock del 1950, ‘Number 16' partiva da una stima a richiesta di 18 milioni di dollari, offerto dal Museo di Arte Moderna di Rio de Janeiro, dopo essere stato per lungo tempo nella collezione di Nelson Rockefeller.
È rimasto invenduto anche un lavoro di Christopher Wool da una stima di 4-6 milioni di $.

Buoni risultati per l'arte del Novecento e la Pop Art. Un quarto del ricavo complessivo è dovuto ad un dipinto di Mirò del 1947, ‘Femme dans la nuit' che supera la stima alta di 18 milioni per fermarsi a 22,6 milioni di $. Batte la stima alta anche una composizione di Morandi del 1930, che sfiora i due milioni di dollari da una stima di 600-800mila $, e una tela di Rothko del 1968 passa di mano a 4,2 milioni oltre la stima di 25-3,5 milioni di $.
Da segnalare il record per l'artista latino-americana Carmen Herrera con un caratteristico lavoro geometrico del 1966 aggiudicato a 2,7 milioni da una stima di 1-1,5 milioni, e per una scultura di Henri Laurens con ‘La Lune' del 1946 per 2,2 milioni di $.
In ambito Pop, conferma le stima di 7-10 milioni un lavoro di Andy Warhol degli anni '80, una minacciosa pistola che si ferma a 9,5 milioni di $, mentre un lavoro di Basquiat sfiora la stima bassa di 9 milioni grazie alle commissioni, nonostante l'anno di produzione 1982, quello più ricercato dal mercato, mentre un secondo lavoro di Basquiat del 1981 vende per 4,6 milioni alla stima bassa di 4-6 milioni di $.

Record per artisti contemporanei. La performance sostanzialmente positiva degli artisti contemporanei è stata caratterizzata da due prezzi record.
Il secondo lotto della serata, un lavoro di KAWS ‘Fatal Group' del 2004, è conteso fino a 3,5 milioni di $, un multiplo della stima di 700-900mila $ e nuovo record per l'artista; più avanti, una enorme statua di KAWS ‘Clean Slate' sfiora 2 milioni di $ da una stima alta di 1,2 milioni, a conferma del buon momento per il mercato. Record personale anche Amy Sillman con una composizione astratta del 2008 ‘U' venduta per 855mila $, ben oltre la stima di 300-400mila $,

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