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Vini, automobili e rock memorabilia per Wannenes nel 2019

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bilancio aste 2018

Vini, automobili e rock memorabilia per Wannenes nel 2019

Abito imperiale (avanti e dietro)
Abito imperiale (avanti e dietro)

Nel 2018 la casa d'aste di Genova Wannenes ha confermato i risultati dell'anno precedente con un fatturato totale pari a 17,9 milioni di euro, nonostante il numero di aste sia passato da 17 a 20 e il numero di lotti venduti da 5.334 a 6.324. Le percentuali di venduto sono state del 67,5% per lotto e del 193,1% per valore. Il prezzo medio è stato pari a 2.829 euro. Il settore a più alto aggiudicato è stato quello dei dipinti antichi con 3.749.361 euro, mentre il top lot dell'anno è stato un abito imperiale cinese che da una stima di 14-18.000 euro è stato venduto per 212.500 euro. Il commento dell'ad Guido Wannenes.

Com'è andato l'anno 2018 rispetto al 2017?
Nel 2018 abbiamo consolidato i risultati dei vari dipartimenti come testimonia il totale di 17.892.645 euro in linea con l'anno precedente.

Quali segmenti crescono e quali calano?
Sono cresciuti i Dipinti del XIX secolo, le Ceramiche, i Gioielli e gli Argenti mentre gli altri dipartimenti sono rimasti in linea con gli esercizi precedenti. Una novità interessante è costituita dai risultati ottenuti dal nuovo dipartimento di Monete & Medaglie che ha registrato un record price con il testone in argento della zecca di Desana di Pietro Berard (1516-1529), aggiudicato a 78.000 euro.

Qual è la percentuale di acquirenti stranieri?
57 per cento.

Da quali nazioni?
57 nazioni (in aumento di 5 rispetto al 2017), tra cui primeggia la Gran Bretagna con il 12%, seguita dagli Stati Uniti con il 9%, la Svizzera con il 7% e la Cina con il 5 per cento.

In quali aste partecipano maggiormente gli stranieri?
Sicuramente l'Asian Art con il 91% e il Design con il 76%. Da segnalare il 53% degli Argenti, Avori, Icone e Oggetti d'Arte Russa, il 52% dei Dipinti Antichi e del XIX secolo e il 50% per l'asta della Collezione del notaio Clemente Ferrari.

Che cosa comprano?
Oggetti di assoluta riconoscibilità accettati da mercato dell'arte. Elementi essenziali l'unicità, l'originalità e l'essere inediti rendono queste opere oggetto d'attenzione del circuito dei grandi connoisseur capaci di grandi investimenti.

Come cresce il mercato online?
Nel 2018 del 2,5% arrivando al 19,5% rispetto al 17% del 2017, per un valore di 3,5 milioni di euro.

Che tipo di lotti si vendono sull'online e in che fascia di prezzo?
Il mercato online è veramente eterogeneo e copre un amplissimo ventaglio di prezzi, da qualche centinaio ad alcune decine di migliaia di euro.

Qual è stato in percentuale il livello del margine commissionale a fine 2018 rispetto a quello della fine del 2017?
In linea con l'anno precedente.

Per il 2019 avete intenzione di aumentare le aste per i collectible? Intendete dedicare singole aste ad alcune tipologie di collectible?
Già nel 2018 si sono svolte con successo due aste di Monete e Medaglie e nel 2019 si terrà la prima asta di Wine & Spirits – dipartimento diretto da Gelasio Gaetani d'Aragona - e a Villa Olmo sul Lago di Como la prima vendita di Classic & Sports Cars curata da Jacopo Villa. In autunno è previsto un catalogo di Pop & Rock Memorabilia.

L'Italia rimane il bacino di approvvigionamento per le opere e i collectible da portare in asta? Nel futuro su quali mercati vi approvvigionerete per le aste?
ll nostro mercato di raccolta rimane principalmente italiano, ma l'apertura della sede monegasca ha notevolmente ampliato il numero dei conferimenti da parte di venditori stranieri.

Commissioni su chi acquista: quali sono quelle attuali (per comparto) e in futuro pensate di ridurle, lasciarle invariate o aumentarle?
Le nostre commissioni sono del 25% e non sono previsti ad oggi cambiamenti.

Avete effettuato garanzie nel 2018 in proprio o condiviso il rischio con terzi? Quali saranno le strategie nel 2019 in relazione all'uso di garanzie?
Nel 2018 abbiamo effettuato diverse garanzie che riteniamo essere uno strumento particolarmente utile ed efficace anche per mostrare ai nostri clienti quanto crediamo nel nostro lavoro.

Quante opere sono state notificate di quelle proposte per le aste? In caso positivo quali le opere per le quali è stata richiesta la notifica da parte della sovrintendenza? Quali sono le Sovrintendenze che si sono mosse in tale direzione?
Lo scorso anno abbiamo registrato una sola procedura di notifica relativa ad un dipinto antico.

La nuova legge sulla circolazione quale effetto ha avuto sui compratori esteri e su quelli italiani?
La “Legge Concorrenza” (legge n. 124/2017) entrata in vigore il 29 agosto 2017 ha sicuramente ampliato lo spettro di prospettive per il mercato dell'arte italiano, mentre per quanto riguarda l'autocertificazione delle opere di valore inferiore a 13.500 euro, siamo in attesa di un'effettiva e uniforme applicazione delle disposizioni previste dalla legge.

Come fate a monitorare la contraffazione delle opere che vi vengono proposte per le aste? Avete una commissione o vi confrontate con gli archivi e fondazioni? Che garanzie date a chi compra?
Il nostro team di esperti si avvale di un vasto network che comprende storici dell'arte, direttori di musei pubblici e privati, archivi e fondazioni al fine di garantire l'autenticità e la corretta contestualizzazione storico artistica di ogni opera. Dal 2019 nascerà un Dipartimento interno di Diagnostica in grado di offrire un servizio ancora più specifico ed efficace.

Qual è il valore dei ricavi da commissioni del 2018 e del 2017?
Assai prossimo essendo il totale vicino al 2017.

Sono aumentate o diminuite le private sales? Qual è il ricavo da private sales nel 2018 e nel 2017?
In aumento rispetto al 2017.

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