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Guanti bianchi da Christie’s: Morandi, Schifano, Dorazio…

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Italiani in asta

Guanti bianchi da Christie’s: Morandi, Schifano, Dorazio guidano l’incanto milanese

 Giorgio Morandi (1890-1964) Natura morta, 1952, olio su tela .Anonymous :700,000 - 1,000,000
Giorgio Morandi (1890-1964) Natura morta, 1952, olio su tela .Anonymous :700,000 - 1,000,000

L'incanto di arte moderna e contemporanea di Christie's “Thinking Italian Milan” tenutosi a Palazzo Clerici a Milano ha totalizzato complessivamente durante le due sessioni di vendita del 3 e 4 aprile, 13.932,875 euro: 78 i lotti venduti su 83 offerti ( 94% di lotti venduti per il 90% di valore). Da sola l'Evening sale del 3 aprile attraverso l'aggiudicazione di tutti i 49 lotti presenti in catalogo (100 % di venduto) aveva di fatto superato il fatturato di 11.425.000 euro auspicato dalla casa d'aste per le due giornate di vendita.

Il top lot dell'Evening sale è stata la “Natura morta” di Giorgio Morandi del 1952 (lotto 9) salita a seguito dei rilanci a 1.300.000 al martello (1.629.400 con le commissioni di vendita). La stima riportata in catalogo era di 700.000 - 1.000.000 di euro. La seconda composizione di oggetti silenti del maestro bolognese, una “Natura morta” eseguita nel 1947, ha superato anch'essa le stime ipotizzate dagli esperti venendo aggiudicata per 1.030.000 euro (stima: 500.000 - 700.000 euro). Buon risultato anche per l'unico “Paesaggio” di Morandi in catalogo, datato 1943 (lotto 36), veduto per 320.000 euro dalla stima tra 280.000 - 350.000 euro .

L'incanto serale ha confermato anche il trend positivo delle quotazioni delle opere degli anni Sessanta di Piero Dorazio: il dipinto intitolato “Introspezione” del 1963 è stato acquistato per 334.000 euro (stima: 170.000 - 200.000 euro); la tela a “Berlin Air” del 1962 a fitti fili reticolari blu è passata di mano per 358.000 euro superando le stime tra 150.000 - 200.000 euro e il reticolato “Giada I”, tela eseguita nel 1959, è stato battuto per 310.000 euro, sempre sopra le stime attese tra 150.000 e 200.000 euro. Ha brillato durante la vendita serale anche il sicofoil di Carla Accardi “Segni rosa” del 1969 che rispetto alla stima di 70.000 - 100.000 è passato di mano per 175.000 (buyer's premium inclusi). Interesse anche per l'opera di Giulio Paolini intitolata “Eco” (loto 16) composta da nove fotografie in bianco e nero incorniciate creata dall'artista nel 1976 in tre esemplari, comprata per 150.000 euro, rimanendo dentro la forbice di valore di 120.000 - 180.000.

Ottimi risultati anche per i lavori di Mario Schifano, pure in questo caso per le opere degli anni Sessanta: lo smalto e grafite su carta (lotto 12) dal titolo “Elemento per paesaggio”, dipinto nel 1965, è stato acquistato per 348.000 euro raddoppiando le attese pre-asta tra 120.000 e 180.000 euro. Lo smalto intitolato “Particolare di propaganda” del 1964 è volato sino a 634.000 euro, triplicando con i buyer's premium la stima massima indicata degli esperti di Christie's di 200.000 euro, segnando il secondo record d'asta per l'artista.

I risultati. Sembra risvegliarsi nei collezionisti l'interesse verso la pittura figurativa italiana della prima metà del ‘900: da tempo infatti non si vedeva una tela di Ubaldo Oppi essere contesa in sala e ai telefoni: le “Giovani donne al mare”, opera eseguita tra il 1924 e il 26, è salita a 160.000 euro (hammer price) totalizzando con le commissioni 200.000 euro, segnando così il record d'asta dell'artista. Il secondo dipinto di Oppi in catalogo, “Contadino a sera” (lotto 39), da una valutazione di 60.000 - 80.000 è stato comprato per 175.000 euro (buyer's premium inclusi). Il pastello su cartone applicato su tela di Gino Severini, “Danseuses” (lotto 24) del 1912- 1913, è stato invece conteso per 310.000 euro (stima : 250.000 - 350.000 euro).
Invece in flessione i prezzi di aggiudicazione delle tele estroflesse di Castellani: la “Superficie alluminio” del 1995 valutata dentro una forbice di valore di 300.000 - 500.000 ha sfiorato con fatica la stima minima con le commissioni d'asta. L'asta procede nel pomeriggio con la day sale. Durante la day sale del 4 aprile un altro lavoro Schifano ha raggiunto un significativo prezzo di aggiudicazione: si tratta di uno smalto su metallo raffigurante il marchio pubblicitario della Coca Cola (lotto 72) eseguito nel 1977, salito sino a 62.500 euro da una valutazione di 25.000 - 35.000 euro; una tempera e olio su carta di Jannis Kounellis del 1961, invece, è stata acquistata per 97.500 con le commissioni rispetto alla stima pre-asta di 40.000 -60.000.

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