Torino

Artissima, edizione in formato ridotto senza penalizzare qualità e proposte artistiche

La fiera focalizzata sul contemporaneo e il talent scouting. Numerose le opere di giovani talenti con l'universo femminile che si aggiudica diversi premi

di Maria Adelaide Marchesoni

5' di lettura

La 28° edizione di Artissima 2021 (dal 4 al 7 ottobre) si è conclusa con un'affluenza di 31.500 visitatori dimostrando un'efficiente combinazione tra spazio fisico, all’Oval Lingotto, e ambiente digitale. L'offerta spaziava dalla proposta artistica delle 155 gallerie di cui 76 italiane e 79 straniere provenienti da 37 paesi e dall'apporto degli oltre 50 curatori e direttori di musei presenti nelle giurie e nelle iniziative speciali che hanno bilanciato come sempre l'aspetto commerciale con quello culturale. La fiera si articolava nelle quattro storiche sezioni, la piattaforma digitale Artissima XYZ, che dal 2020 ospita le tre sezioni curate, Present Future, Back to the Future e Disegni che è visibile online fino al 9 novembre 2021.

A ranghi ridotti

Galleristi, collezionisti e in generale il pubblico appassionato frequentatore delle fiere d'arte ha apprezzato il minor numero di gallerie presenti (erano 209 nel 2019 pre-pandemia) che ha permesso di orientarsi e curiosare in modo più tranquillo tra gli stand. Anche a Torino, come già successo nelle altre fiere d'arte, le restrizioni ai viaggi dagli Usa e da altre parti del mondo hanno penalizzato la presenza dei collezionisti stranieri ma non delle gallerie straniere che ad Artissima erano ben distribuite nelle diverse sezioni tematiche.

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Affari e premi

Sul versante business il primo giorno non ha deluso le attese e diverse gallerie hanno registrato interessanti vendite. Altre gallerie sono state meno fortunate all'opening tra cui Gregor Podnar (Berlino), che ha apprezzato molto la dimensione più contenuta della fiera senza penalizzare la qualità dell'offerta consapevole che le vendite ad Artissima seguono un ritmo diverso “il business è più lento, i collezionisti si prendono tempo per riflettere” ha dichiarato lo stesso Podnar che nel 2021 ha partecipato a tre fiere un numero inferiore rispetto al passato. Nello stand il gallerista tedesco presentava lavori di diversi artisti con un range di prezzo da 1.800 a 25.000 euro.

L'offerta artistica ha come sempre premiato l'elevata qualità delle proposte e anche in questa edizione la fiera ha mantenuto fede alla propria identità di focalizzarsi sul contemporaneo e il talent scouting. Tale dinamica ha interessato tutte le gallerie dalle più blasonate alle new entry come nel caso della galleria Martina Simeti che presentava i lavori della francese Mimosa Echard (1986, le sue opere oscillano tra i 3.000 e i 30.000 euro, e nello stand da 7-20.000 euro) che si è aggiudicata due premi, quello istituito da Artissima e Marval Collection New Entries Support, per l’attivazione di un fondo di acquisizione riservato alle gallerie che partecipano alla sezione New Entries, aperte da almeno cinque anni che espongono per la prima volta in fiera, insieme a quelle che hanno partecipato alla sezione nel 2020 e nel 2019. L'altro premio Mimosa Echard l'ha vinto ex equo con Namsal Siedlcki (Magazzino Roma) ed è stato assegnato dal Ettore e Ines Fico promosso da MEF Museo Ettore Fico, giunto alla dodicesima edizione.

Premiato il genere

Rimanendo in tema di Premi, sempre molto gettonati in tutte le fiere d'arte, le giurie che partecipavano alla selezione dei 10 premi assegnati in questa edizione hanno premiato diverse rappresentati dell'universo femminile. L'artista Diana Policarpo (Lisbona 1986) presentata dalla galleria Lehmann + Silva di Porto (i prezzi delle opere video oscillano da 2mila a 4mila euro) è stata la vincitrice della ventunesima edizione del Premio illy Present Future, quale progetto più interessante in Present Future, la sezione che Artissima dedica ai talenti emergenti. La seconda edizione del Premio Tosetti Value per la fotografia sostenuto da Tosetti Value - Il Family office, che nasce dal desiderio di indagare la relazione tra arte ed economia, è stato assegnato a Fatma Bucak rappresentata da Peola-Simondi Torino (nello stand le opere esposte presentavano un range di prezzo da 4.000-20.000 euro) per un lavoro molto intenso e politico: una serie fotografica 12 February 2016, Part Of “And So We Were Told” Installation, 2020 nella quale l'artista ha prodotto diversi lavori in cui lava la stampa dai giornali per evidenziare episodi di soppressione nei media. Nelle immagini, l’acqua macchiata dall’inchiostro dei giornali è stata imbottigliata per denunciare e ogni barattolo porta una nota che data il suo contenuto. Ivana Spinelli rappresentata dalla Galleriapiù di Bologna (prezzi da 3000 ai 12.000 euro) ha vinto la seconda edizione del Premio Carol Rama promosso da Fondazione Sardi per l'Arte con una scultura, mentre è ancora una donna, Gillian Brett (Parigi 1990, vive e lavora a Marsiglia), a ricevere la prima edizione del premio dedicato ad un artista under 35 promosso da Xiaomi HyperCharge Award, leader mondiale della tecnologia Xiaomi. L'artista lavora con la galleria Canepaneri e le sue installazioni, che approfondiscono i caratteri tecnologici della globalizzazione e i suoi effetti nella vita contemporanea, hanno un range compreso tra 3.000 a 10.000 euro. Tra i cinque artisti selezionati per Surfing Nft, l'artista Claudia Comte (Grancy, 1983) che lavora con la König (Berlino) e attualmente è presente nella collettiva “Pittura in persona. La nuova Collezione della Fondazione CRC” a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria, rispettivamente direttore e capo curatore delle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea presso il Complesso Monumentale di San Francesco con opere appositamente realizzate per gli spazi della sede espositiva e una selezione di dipinti recenti realizzati da oltre 30 artisti emergenti, tutti acquisiti dalla Fondazione CRC negli ultimi anni attraverso il progetto ColtivArte.
Infine anche il premio “ad occhi chiusi…” è stato assegnato ex-aequo a due donne l'egiziana Heba Y. Amin, presentata dalla galleria Zilberman (Istanbul e Berlino con opere video, foto e installazioni che hanno un range di prezzo da 4.000 fino a 40.000 euro), e Dominique White, presentata dalla galleria Veda di Firenze. Nato dalla collaborazione tra Artissima e Fondazione Merz, il riconoscimento viene assegnato all'artista internazionale che meglio rispecchia le attività di ricerca della Fondazione sulla giovane arte del mediterraneo.I giovani talenti.

Nella Main Section accanto alla storica galleria di Tucci Russo che esponeva un solo show di Richard Long (i prezzi delle opere presentavano un range molto ampio da 25.000 a 200.000 euro) per premiare “l'arte storica e non speculativa e offrire un'immagine più colta dello stand” troviamo giovani realtà come Ada (Roma) con un solo show Hall Black di Diego Gualandris (1993), il più giovani degli artisti presenti all'ultima edizione della Quadriennale, molto apprezzato dai collezionisti italiani: tutti cinque le tele figurative (prezzi da 4-8.500 euro secondo le dimensioni della tela) sono state vendute. Da Mazzoleni, oltre alle opere di Marinella Senatore (prezzi fino a 45.000 euro) che negli stessi giorni inaugurava la prima personale negli spazi della galleria a Torino, presentava diversi artisti nazionali e internazionali tra cui Andrea Francolino (Bari 1979) e Rebecca Moccia (Napoli 1992). Nella sezione New Entries White Noise Gallery presentava il lavoro del giovane artista francese Nelson Pernisco (Parigi, 1993) con una grande installazione che ricorda un cancello nel quale inserisce la storia estetica dell'uomo con richiami al barocco, all'art nouveau (i prezzi delle sue opere oscillano da 2.000-80.000 euro). Nello stand di Ex-Elettrofonica era ben visibile l'opera «Untitled (Piango di notte)», 2020 (gessetto e grafite su carta, dim. 200 x 140 cm. 4.800,00 + iva) della giovane Iulia Ghita (Romania, 1986).

Arte e impresa

Infine da questa edizione di Artissima ha preso avvio il progetto ArtVenture, a cura di Nicola Zanella, che ha come obiettivo la mappatura delle imprese che hanno scelto di investire nell'arte contemporanea. Un primo elenco delle aziende selezionate è già visibile sulla piattaforma piattaforma www.artissima.art.

Ha collaborato Silvia Anna Barrilà

Riproduzione riservata ©

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