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Artsy sceglie l’Italia per lanciare le Artsy Community

Dustyn Kim, Chief Revenue Officer della società americana, racconta la crescita della piattaforma che a marzo ha introdotto la funzionalità di e-commerce per le gallerie dell'Europa continentale

di Maria Adelaide Marchesoni

4' di lettura

Artsy , la più grande piattaforma online d'arte al mondo, sceglie l'Italia e, in particolare, Milano per lanciare la prima Artsy Community . Per tutto il mese di luglio è attiva Milan Gallery Community dedicata a 17 gallerie di Milano realizzata con il supporto curatoriale del team di Artsy e delle gallerie partecipanti. In seguito, le future “Artsy Community” saranno realizzate in altre città del mondo strutturate da un curatore ospite che si occuperà di selezionare 10-20 gallerie da mettere in evidenza e collaborerà con le gallerie scelte per le presentazioni dei singoli artisti.

Dustyn Kim, Chief Revenue Officer di Artsy

Gli obiettivi di questo nuovo sviluppo li ha raccontati Dustyn Kim, Chief Revenue Officer di Artsy in quest’intervista ad Arteconomy24. La società americana lo scorso marzo ha introdotto nella sua piattaforma la funzionalità di e-commerce per le gallerie dell'Europa continentale per uno sviluppo più sostenuto delle vendite. E i risultati non mancano: una delle principali gallerie italiane, che si è unita ad Artsy dopo il lancio del canale in Europa, ha realizzato più di 45 vendite, mentre un altro partner di Parigi ha riferito che le diverse vendite con l'e-commerce di Artsy hanno salvato la galleria dall'insolvenza. Infine, in attesa di conoscere l'ulteriore crescita nel mese di giugno, i dati a fine maggio mostrano un aumento su base annua del traffico di oltre il 40% (ultime due settimane di maggio: +60% l'ultima settimana e +55% la settimana precedente) e un incremento del numero di richieste di adesione ad Artsy in tutto il mondo (sempre a fine maggio su base annua superiore al 20%) e una crescita del 60% nell'area Emea.

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Dott. Kim perché Artsy Community? Com’è nata l'idea della Community e quali saranno gli sviluppi futuri?
Il nostro obiettivo con l'iniziativa Community era quello di creare un'esperienza online nuova e inclusiva, coinvolgente e guidata dalla narrazione. Community vuole fornire una piattaforma dedicata su Artsy per mettere in luce una comunità di 10-20 gallerie in città selezionate, offrendo loro una visibilità maggiore in questo difficile periodo in seguito al lockdown. Per questa prima edizione, le gallerie di Milano si sono auto-organizzate per selezionare gli espositori partecipanti con la galleria leader Massimo De Carlo che ha avuto un ruolo importante nel riunire il gruppo delle 17 gallerie e presentare circa 30 artisti.

Come funziona la piattaforma? È una piattaforma B2C?
Le community offrono agli espositori una piattaforma per raggiungere 1,8 milioni di utenti di Artsy e milioni di collezionisti in tutto il mondo. La landing page fornisce un'introduzione alla Community, una panoramica delle gallerie partecipanti e delle opere esposte, oltre a una presentazione degli artisti per ogni galleria. Per ogni opera i collezionisti possono approfondire la storia dell'artista e scoprire altre opere in vendita.

È possibile acquistare direttamente dalla piattaforma o bisogna contattare la galleria?
Sì è possibile. Le gallerie inseriscono le opere nel nostro sistema di richiesta e/o nei nostri canali di e-commerce Buy Now o Make Offer, a seconda delle preferenze della galleria. Questo significa che i collezionisti che scoprono le opere potranno acquistarle con un semplice click o chiedendo direttamente alla galleria.

L'adesione ad Artsy Community comporta un costo aggiuntivo per le gallerie già clienti?
C'è un livello di partnership strategica per tutte le gallerie partecipanti, distribuita in modo equo tra le gallerie partner e non partner, per accedere alla piattaforma della nostra community e sfruttare tutti i vantaggi di marketing che essa offre, tra cui la promozione via e-mail all'audience di Artsy, i post e le storie dedicate su Instagram, un banner sulla homepage su Artsy.net, così come la promozione della mostra nello spazio fisico.

Chi può accedere? Le gallerie che sono già partner di Artsy?
L'iniziativa è aperta sia alle gallerie partner di Artsy sia alle gallerie non partner. La Milan Gallery Community comprende sia gli attuali abbonati di Artsy sia i non partner.

Le gallerie devono riconoscere una percentuale in caso di vendita?
Non prendiamo commissioni per le richieste di vendita. Le gallerie che sono nostri attuali abbonati, possono aderire ai canali e-commerce di Artsy e la commissione corrisponderebbe al loro attuale piano di abbonamento Artsy.

Quali altre Artsy Community saranno organizzate?
Per ora ci concentriamo su questa prima iniziativa.

Perché l'Italia è stata selezionata come prima Artsy Community?
Abbiamo voluto mettere in evidenza l'Italia, in particolare le gallerie milanesi, per la nostra prima Artsy Community, a seguito di importanti feedback da gallerie leader come Massimo De Carlo, che volevano sfruttare il nostro martketplace per mostrare la profondità e l'ampiezza di Milano come centro globale e diversificato dell'arte Post-War e Contemporary. L'ecosistema artistico italiano è stato colpito duramente dalla pandemia, e con l'attenzione continuamente rivolta ai più grandi centri del mercato dell'arte, come New York, Londra e Hong Kong, abbiamo ritenuto importante lanciare questa iniziativa e fornire il nostro supporto in Italia.

Qual è la fascia di prezzo delle opere offerte?
Il prezzo delle opere parte da 1.000 euro in su. Tra le opere che hanno l'indicazione del prezzo sulla piattaforma vi è un lavoro di Giulio Paolini (180.000 euro), mentre gli acquirenti hanno anche la possibilità di acquistare opere in ceramica di Allison Katz ad un prezzo compreso tra 2.500-5.000 euro.

Qual è il target di riferimento, oltre ai collezionisti che fanno parte del database Artsy?
La generazione di acquirenti d'arte del XXI secolo è ricca in termini economici, ma povera di tempo. Si aspetta un utilizzo facile del digitale, la trasparenza e lo shopping che offre Artsy. La nostra missione principale è quella di espandere il mercato dell'arte per sostenere più artisti e arte nel mondo, quindi questa funzione è pensata sia per i collezionisti italiani, per coinvolgere la loro comunità di gallerie e artisti, sia per i collezionisti globali desiderosi di scoprire virtualmente il nuovo ecosistema artistico di una città. Per le gallerie partecipanti, l'iniziativa permetterà di sfruttare il nostro pool globale di 1,8 milioni di utenti e collezionisti.

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