fase 3

Asili nido, Torino e Trentino apripista: riaperture tra l'8 e il 18 giugno

Nel capoluogo piemontese i cortili di 45 asili nido saranno aperti da metà giugno al 31 luglio per accogliere piccoli gruppi di bambini da 0 a 3 anni iscritti per l'anno in corso. Entro il 18 giugno potranno riaprire anche nidi e scuole infanzia in Trentino

di Andrea Gagliardi

Riaprono i centri estivi ma non tutti, i pro e contro al ritorno

Nel capoluogo piemontese i cortili di 45 asili nido saranno aperti da metà giugno al 31 luglio per accogliere piccoli gruppi di bambini da 0 a 3 anni iscritti per l'anno in corso. Entro il 18 giugno potranno riaprire anche nidi e scuole infanzia in Trentino


2' di lettura

Per la fascia d'età 0-3 anni non ci sono task force ufficialmente incaricate di fare in modo che il primo settembre gli asili nido possano riaprire. Si attendono le «prove tecniche di riapertura» in pochi contesti più intraprendenti, come è il caso di Torino e del Trentino. Nel capoluogo piemontese i cortili di 45 asili nido saranno aperti da metà giugno al 31 luglio per accogliere piccoli gruppi di bambini da 0 a 3 anni iscritti per l'anno in corso. È stata infatti approvata dalla Giunta comunale la delibera che, seguendo le opportunità offerte dalla normativa nazionale, considera i cortili delle scuole dell'infanzia alla stregua dei giardini pubblici, dove gli educatori potranno proporre attività ai bimbi.

Al via dall’8 giugno nidi e scuole infanzia in Trentino

Dall’8 giugno - e comunque entro il 18 giugno - potranno riaprire nidi e scuole infanzia in Trentino. Sarà quindi ammessa la ripresa dei servizi pubblici e privati e delle scuole equiparate e paritarie, oltre che provinciali. Lo prevede una delibera firmata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. A seguito dell'ordinanza è autorizzato il prolungamento dell'anno scolastico fino al 31 luglio 2020. Il provvedimento stabilisce inoltre i criteri che regolamentano la ripresa del servizio che, «in ottemperanza alle linee di indirizzo per la tutela della salute e della sicurezza», consentirà la frequenza a un numero ridotto di bambini.

Ok del Cts ai centri estivi nella fascia 0-3 anni

Sdoganati dal 15 giugno i centri estivi ai bambini e agli adolescenti dai 3 ai 17 anni (ma alcune regioni partono prima), la ministra per la Famiglia Elena Bonetti ha annunciato il 3 giugno il via libera del Comitato tecnico scientifico «all'estensione delle linee guida per le attività estive destinate alla fascia 0-3 anni». «Nei prossimi giorni - ha aggiunto - usciranno le indicazioni precise dal punto di vista normativo per i bambini e le bambine da 0 a 3 anni per quanto riguarda le attività estive». Anche il governatore del Veneto Luca Zaia ha assicurato: «Apriremo i centri estivi anche ai bimbi da 0 a 3 anni».

Graduatorie dei nidi comunali sospese a Roma

Piccoli passi in avanti, che però lascia inevasi tutti i dubbi sulla concreta riapertura dei nidi a settembre. Il settore pubblico resta in attesa o procede a tentoni. Indicativo è il caso della Capitale, che ha sospeso «a data da destinarsi» la pubblicazione delle graduatorie (definitive) dei nidi. Roma Capitale informa che «la pubblicazione delle graduatorie definitive dei Servizi Educativi 0-3 anni per l'anno educativo 2020/2021, prevista per il giorno 04 giugno 2020, è posticipata a data da destinarsi». E ancora: «In un'ottica di chiarezza informativa, restando in attesa della emanazione delle linee guida nazionali relative alla ripartenza dei servizi educativi e scolastici a partire dal mese di settembre 2020, con l'eventualità di un diverso calendario delle riaperture, l'amministrazione comunicherà successivamente le date di inizio e termine per l'accettazione del posto da parte delle famiglie»


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