PREALPI BRESCIANE

Asini e bici nelle valli resilienti

Progetto per il recupero delle aree spopolate

di Lucilla Incorvati


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Panorami.Una vista della Val Sabbia dall’alto della Rocca D’Anfo complesso di fortificazioni, a strapiombo sul lago d'Idro

2' di lettura

Riattivare le aree marginali del territorio italiano. Valorizzare patrimonio naturale, sociale e culturale. Coinvolgere e mettere in rete le comunità locali proprio grazie ad un’offerta turistica di qualità. Sono alcuni degli obiettivi del progetto Valli Resilienti cofinanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma intersettoriale AttivAree che ha come protagonista la Comunità Montana di Valle Trompia e di Valle Sabbia, volto alla rinascita del turismo nelle aree interne delle Prealpi Bresciane. Tra le varie azioni messe in campo, anche un piano di marketing territoriale per aumentare l’attrattività delle aree marginali, rendendole meta di interesse e potenzialità per turisti, investitori, ma anche polo attrattivo per chi vive nella vicina Brescia.

«Il programma AttivAree ha puntato sui territori marginali contemplando, in un processo di rinascita, la messa a sistema e valorizzazione del loro patrimonio naturale, culturale e sociale - spiega Elena Jachia, direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo, responsabile Programma AttivAree - Dalla Via del Ferro ai paesaggi immersi nel verde, dall’accoglienza tipica montana ai prodotti locali, Valli Resilienti promuove le caratteristiche culturali, economiche, storiche di un popolo di montagna, resiliente per genetica; ed è un progetto che vede tra i protagonisti diversi soggetti del tessuto istituzionale e sociale».

In questo progetto le Comunità Montane di Valle Trompia e Valle Sabbia ed i rispettivi Consorzi di Cooperative sociali sono affiancate da tredici partner locali tra cui i 25 Comuni, l’Università di Brescia e la Camera di Commercio. Tutti accomunati dalla voglia di mettersi in gioco e stimolare il cambiamento, per guardare con occhi nuovi alle potenzialità delle valli, collaborare per farle risorgere e creare nuove attrattive in termini di occupazione, sviluppo turistico, welfare. Il Programma Attivaree nel 2014 ha lanciato una sfida che il territorio delle Prealpi Bresciane ha colto presentando un progetto articolato su più driver.

Tra quelli che meglio la rappresentano c’è la Greenway, una via nella natura che prevede percorsi di slow bike, road e MTB tra le due valli che sarà inaugurata proprio in estate; il Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali, una rete turistica di servizi di accoglienza che si integra a due sistemi museali e ha lo scopo di potenziare l'economia sociale del territorio. Passeggiate slow con l’asino, ma anche a piedi lungo sentieri naturalisticamente molto belli e con un’accoglienza adeguata.

Grazie ad un circuito virtuoso si vuole rispondere ai bisogni del territorio in ambito agricolo, turistico e di commercio di vicinato ma anche estendere questa risposta ai turisti e ai visitatori che vi giungono.

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