Strategie

Aspesi e il tesoro degli archivi, tra eccentricità e minimalismo

E-commerce internalizzato, cresciuto del 30% nell’anno della pandemia, ma proseguono anche gli investimenti nel retail fisico

di Giulia Crivelli

2' di lettura

Archiviati per sempre, si spera prima possibile, i lockdown, su quali brand cadranno le scelte dei consumatori? Ci saranno drastici cambiamenti nelle abitudini di acquisto e nei gusti? Simona Clemenza, arrivata alla guida di Aspesi pochi mesi prima dello scoppio della pandemia, è convinta che i marchi dal dna più forte e che hanno fatto le scelte più coerenti con la loro storia avranno un valore aggiunto, dopo un anno vissuto più in modalità digitale che reale.

Storia, qualità, riconoscibilità

«Nel 2020 ci siamo concentrati sullo studio degli archivi e della nostra storia, su quello che non dovrà mai cambiare e su ciò che invece andava innovato - spiega la ceo di Aspesi –. Il marchio è famoso per la qualità dei tessuti e la riconoscibilità delle stampe, che hanno sempre aggiunto un tocco di eccentricità al minimalismo, all’understatement dei capi spalla. Su questo dna sta lavorando Lawrence Steele, direttore creativo da novembre».

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Europa e Cina unite dall’ omnicanalità

Nel 2020 l’e-commerce, completamente internalizzato, è cresciuto del 30% e vale ora il 10% dei ricavi, ma proseguono gli investimenti nel retail fisico: la boutique di Madrid è stata ricollocata in marzo in Calle Lagasca, accanto ai più importanti brand del lusso internazionale. In Italia è stato appena inaugurato il monomarca di Verona ed entro questo mese aprirà quello di Saint Tropez. «Fuori dall’Europa guardiamo alla Cina, dove tutto è accelerato, come dimostra la ripresa dal Covid - spiega l’ad –. Fino a pochi anni fa Aspesi poteva sembrare lontano dai gusti dei consumatori cinesi, per via della sua essenzialità e assenza di loghi evidenti. Quella fase è superata, il mercato matura in modo velocissimo e noi vogliamo esserci. Oggi con una presenza online, un domani nel canale wholesale, perché anche in Cina stanno nascendo multimarca di qualità». Nell’immediato Aspesi si farà conoscere sul mercato cinese, «seminando su WeChat e Weibo», dice Simona Clemenza. Previsto inoltre un accordo con Farfetch e l’apertura di uno store Aspesi sulla piattaforma di e-commerce T-Mall entro il prossimo settembre.

Presto anche l’abbigliamento junior

Il focus resterà sull’abbigliamento, ma in futuro ci saranno novità su accessori e altre categorie di prodotto. La definizione lifestyle brand è pressoché perfetta per Aspesi, che in oltre 50 anni di vita ha vestito generazioni delle stesse famiglie, nonostante i cambiamenti culturali e sociali. «Proprio per questo vorremmo ampliare la linea junior – conclude Simona Clemenza –. La capsule presentata nel 2020 è stata un grande successo» .

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