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Assegnata la borsa di studio STEM 4 Women @Gruppo 24 ORE

A una studentessa di Ingegneria Informatica la borsa di studio che punta a incentivare l'inclusione in ambito STEM

3' di lettura

Più borse di studio per le ragazze STEM e sostegni alla mobilità: sono le due misure che la ministra dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, ha indicato recentemente per sostenere le donne nella lotta contro le disparità di genere in ambito di istruzione e lavoro.

Misure necessarie se si pensa che in Italia, nonostante le donne siano oltre la metà dei laureati (il 58,7% del totale nel 2020), solo 16 su 100 hanno un titolo in discipline STEM, contro 35 uomini (Istat, 2021): un gap importante se si considera che le carriere connesse agli ambiti scientifici sono quelle dei cosiddetti “lavori del futuro”, in grado di influire su innovazione, benessere sociale, crescita inclusiva e sviluppo sostenibile.

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È dunque nella direzione del sostegno della presenza femminile in corsi di laurea STEM che si è mosso il Gruppo 24 ORE con la propria borsa di studio destinata a ragazze iscritte a ingegneria presso il Politecnico di Milano: inserito nella più ampia iniziativa del Politecnico “Girls@Polimi”, il bando “STEM 4 Women @Gruppo 24 ORE”, apertosi lo scorso 4 ottobre, si è concluso con l'assegnazione della borsa di studio a Valeria Pantè, studentessa di Ingegneria Informatica.

“Ringrazio infinitamente il Gruppo 24 ORE e il Politecnico di Milano per questa meravigliosa iniziativa, che incentiva l'inclusione in ambito STEM e ne sottolinea l'importanza. In questo ambito di studi si fa ancora fatica ad avere una parità di genere in termini di iscritti, nonostante non esista alcuna barriera per superare questo ostacolo: uomini e donne hanno le stesse abilità e capacità. L'inclusività e la diversità sono elementi essenziali per avere punti di vista differenti e trovare soluzioni più efficaci.”

“La scelta di offrire questa borsa di studio è frutto di un impegno che stiamo portando avanti con diverse iniziative, tutte focalizzate verso un unico obiettivo: quello di sostenere i valori della diversity e dell'inclusione, due asset che giudichiamo strategici per creare valore aggiunto per la società. La scelta di affiancare il Politecnico di Milano, una realtà di eccellenza per la sua proposta formativa, è uno dei tasselli” sottolinea Federico Silvestri, Amministratore delegato di 24 ORE Eventi del Gruppo 24 ORE.

“Come Gruppo 24 ORE, e con 24 ORE Eventi in particolare, abbiamo messo i temi dell'occupazione femminile e dell'empowerment di genere tra i punti cardine della nostra attività progettuale, come testimonia anche il nostro impegno nel garantire un'adeguata rappresentanza di genere negli eventi che organizziamo. Un esempio recente è testimoniato dal Festival dell'Economia di Trento che ci ha visto da questo anno nel ruolo di organizzatori e per il quale abbiamo coinvolto 600 relatori in 4 giorni di cui il 35% rappresentato da donne. Ma non basta. Nei settori più scientifici sono ancora troppo poche le donne ai livelli apicali delle aziende ed è per questo motivo che vogliamo contribuire fattivamente, con la Borsa di studio STEM 4 Women, a favorire una maggiore presenza femminile nei settori strategici per lo sviluppo futuro del Paese”.

Aggiunge Silvestri: “Tra le altre iniziative che abbiamo in programma per avanzare proposte concrete su un tema così importante c'è l'evento “Global inclusion”: il prossimo 29 novembre affiancheremo per la seconda volta il Comitato Global Inclusion – art. 3 nell'organizzazione di questa iniziativa, che punterà l'attenzione sulle leve alla base di benessere globale e prosperità inclusiva.”

“La collaborazione con Il Sole 24 Ore si inserisce in un percorso che il Politecnico di Milano ha tracciato con chiarezza tra le sue linee strategiche, quello di aumentare la presenza femminile all'interno di corsi di studio in cui le donne sono al di sotto del 35%. – commenta il Rettore, Ferruccio Resta – È fondamentale che la questione di genere sia condivisa dalle imprese in una sorta di passaggio del testimone tra l'aspetto formativo e la crescita professionale. I due devono andare a braccetto. Riconoscere e incentivare il talento è il primo passo in questa direzione.”

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