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Assegno temporaneo per i figli minori, istanze entro il 31 dicembre

Operativa dal 30 giugno anche la maggiorazione degli importi degli assegni per il nucleo familiare (Anf)

di Mauro Pizzin

Assegno per i figli in media di 962 euro, domande all'Inps da luglio

2' di lettura

Grazie a due circolari dell’Inps pubblicate il 30 giugno, diventano operative le due misure non cumulabili di sostegno ai nuclei familiari introdotte dal decreto Sostegni-bis (Dl 73/2021): la maggiorazione degli importi degli assegni per il nucleo familiare (Anf) e l’assegno temporaneo per i figli minori, destinato al sostegno dei nuclei non aventi diritto all’Anf, in attesa dell’assegno unico e universale.

I contenuti della circolare 92

La circolare 92/2021 si concentra sulla maggiorazione degli Anf spettante dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 e pari a 37,5 euro per ciascun figlio per i nuclei fino a due figli e a 55 euro per ciascun figlio per i nuclei di almeno tre figli. L’istituto ricorda che l’Anf è corrisposto a lavoratori dipendenti, lavoratori iscritti alla gestione separata, lavoratori agricoli, lavoratori domestici e domestici somministrati, lavoratori di ditte cessate, fallite e inadempienti, lavoratori in aspettativa sindacale, lavoratori marittimi sbarcati, soggetti titolari di prestazioni sostitutive della retribuzione, quali i titolari di Naspi o di disoccupazione agricola, lavoratori titolari di trattamenti di integrazione salariale, lavoratori assistiti da assicurazione Tbc e ai soggetti titolari di prestazioni pensionistiche da lavoro dipendente.

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La maggiorazione è riconosciuta anche in presenza di figli maggiorenni inabili a proficuo lavoro, nonché di figli tra i 18 e i 21 anni, se studenti o apprendisti e appartenenti a nuclei numerosi.

Il nuovo assegno temporaneo

Se ne occupa la circolare 93/2021, con cui si chiarisce che la domanda per accedere alla misura va presentata attraverso i consueti canali Inps fino al 31 dicembre 2021 da parte di lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, titolari di pensione da lavoro autonomo e nuclei familiari privi di tutti i requisiti necessari per avere diritto all’Anf. Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, precisa l’Inps, saranno riconosciuti gli arretrati dal 1° luglio.

L’assegno verrà erogato in misura piena entro una soglia Isee di 7mila euro e sarà pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli e a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei numerosi, per poi scendere fino alla soglia massima di 50mila euro, superata la quale la misura non spetta più. Gli importi dell’assegno temporaneo sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo e a prescindere dal suo grado di disabilità.

Come anticipato, l’assegno temporaneo è incompatibile con l’Anf, ma lo è con altre misure di sostegno, fra cui gli assegni familiari di cui al Dpr 797/1955, l’assegno di natalità e il premio alla nascita. È inoltre compatibile con il reddito di cittadinanza.

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