La Giornata

Visco: debito giù al 150% a fine 2021, meglio del previsto

A Parma il ventottesimo Congresso Assiom Forex. Nel suo intervento il governatore della Banca d’Italia ha sottolineato che l'inflazione è «una tassa» e un freno all'economia. Focus su crescita e banche

Per gli investitori un 2022 sfidante. Slalom tra inflazione, tassi e crescita
  • Iccrea: Maino, un'aggregazione con Cassa Centrale Banca? L'intenzione c'è

    Il gruppo bancario Iccrea non rinuncia all'idea che ci possa essere, in un futuro non lontano, un'aggregazione con l'altra capogruppo del credito cooperativo, Cassa Centrale Banca. "L'intenzione c'è, siamo della stessa natura" ricorda il presidente Iccrea, Giuseppe Maino, conversando con i giornalisti a margine del congresso degli operatori finanziari Assiom Forex. Le due capogruppo del credito cooperativo sono nate dalla riforma Renzi del settore delle Bcc. Maino spiega che al momento non ci sono colloqui in corso, Ccb tra l'altro ha cambiato il vertice con l'uscita del direttore generale Mario Sartori, ma certamente l'idea resta sul tappeto soprattutto dopo che Ccb ha rinunciato all'idea di acquisire la maggioranza del capitale di Carige, banca commerciale, rinunciando all'opzione che aveva sottoscritto con il Fondo interbancario di tutela dei depositi. In passato anche il direttore generale di Iccrea, Mauro Pastore, aveva messo in evidenza i potenziali benefici, in termini di sinergie ed economie di scala che deriverebbero da un'aggregazione tra i due gruppi. Il tentativo iniziale di far nascere un unico gruppo cooperativo in coincidenza con l'avvio della riforma era fallito proprio per l'iniziativa alternativa del gruppo trentino, che frustò i ripetuti tentativi di unione promossi dall'ex presidente di Federcasse Alessandro Azzi.

  • Scannapieco (Cdp): riforme e sguardo lungo per evitare bassa crescita

    In Italia sul fronte del Pnrr bisogna “rivolgersi ai policy maker e chiedere loro di avere lo sguardo lungo, di non essere influenzati dalla prossima elezione ma di guardare a lungo termine e dare al Paese quello che serve”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, intervenendo alla tavola rotonda di Radiocor all’Assiom Forex. “Serve discontinuità – prosegue – non possiamo tornare a un tasso di crescita dello zero virgola” come in passato. C’è invece la necessità di “riforme profonde per semplificare la messa a terra delle risorse del Pnrr”.

  • Bonnet (Credit Agricole): auspico Bce snellisca regole su banche

    «Chiederei a Draghi di usare la sua influenza con la Bce affinché snellisca l'impatto sulle banche, sul capitale e sulle regole che ci impongono ogni anno». Questa la richiesta di Ivana Bonnet, senior country officer di Credit Agricole Corporate & Investment Bank Italia, al presidente dei Consiglio Mario Draghi, espressa nel corso della tavola rotonda 'Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr', organizzata in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor nell'ambito del 28esimo congresso Assiom Forex. Quanto alle priorità che secondo lei il governo dovrebbe perseguire, Bonnet ha citato il tema demografico, mentre Cinzia Tagliabue, Deputy head of partner networks division di Amundi e ceo di Amundi Sgr, ha messo in primo piano la questione dell'empowerment femminile.

  • Scannapieco: ruolo di attrazione di altri investitori è un pilastro del piano di Cdp

    “Uno dei pilastri del piano industriale di Cassa è il suo ruolo di attrazione di altri investitori, il porsi come facilitatore di un corretto funzionamento del mercato facendo in modo che le risorse del risparmio privato affluiscano in modo ordinato al sistema produttivo”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Dario Scannapieco intervenendo alla tavola rotonda di Radiocor all’Assiom Forex. “Il fatto che Cassa attraverso il Fondo italiano entri come corner investor in alcuni fondi dà una certificazione di qualità e permette di attrarre altre risorse del risparmio privato (fondi pensione, casse di previdenza, società di assicurazioni) - ha aggiunto - Ma questo avviene anche nel settore bancario quando finanziamo delle buone infrastrutture: una volta che c’è una analisi tecnica e qualitativa di un progetto daparte di Cassa molto spesso c’è un effetto catalitico verso altri soggetti che vivono della certificazione di qualità da parte di Cassa e possono finanziare lo stesso progetto con un buon grado di affidabilità”.

  • Fondi: Tagliabue (Amundi), portare clienti a investire su imprese italiane

    L'industria del risparmio gestito «si è attivata, gli strumenti ci sono, adesso dobbiamo fare cultura finanziaria per far sì che una percentuale dell’asset allocation dei nostri clienti vada a investimenti nazionali, a favore delle nostre imprese». Lo ha dichiarato Cinzia Tagliabue, Deputy head of partner networks division di Amundi e ceo di Amundi Sgr, nel corso della tavola rotonda “Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr” organizzata in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor nell’ambito del 28esimo congresso Assiom Forex. «C’è molto interesse - ha aggiunto -, c’è un senso di appartenenza e di orgoglio per far ripartire l'economia». Tagliabue ha ricordato che un tentativo è stato fatto nel 2017 con i Pir, poi frenati dal cambio di normativa, che oggi «dobbiamo far ripartire».

  • Orsini (Confindustria): sul Pnrr Italia sia capace di portare avanti riforme chiave

    Sul fronte del Pnrr in Italia “bisogna essere capaci di portare avanti le riforme fondamentali, penso alla giustizia, la pubblica amministrazione e anche la concorrenza, che salva posti di lavoro”. Così il vicepresidente di Confindustria per il credito, la finanza e il fisco, Emanuele Orsini, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr” organizzata in collaborazione con il Sole 24 Ore – Radiocor nell’ambito del congresso Assiom Forex. Si tratta, ribadisce Orsini, di “passaggi chiave” al fine di "poter crescere”.

  • Tria: su inflazione sono meno ottimista di Visco, rischio spirale prezzi-salari

    “Do una lettura meno ottimistica di quanto detto dal Governatore Visco” perché il rischio è che l’aumento dei prezzi in corso faccia partire “la spirale prezzi-salari, che è quello che tutti temono tra le banche centrali”. Lo ha detto Giovanni Tria, docente universitario ed ex ministro dell’Economia, intervenendo alla tavola rotonda organizzata da Radiocor in occasione del 28esimo Congresso Assiom Forex. Il Governatore – ha detto Tria con riferimento all’intervento di questa mattina all’Assiom Forex - ci ha spiegato che l’aumento dei prezzi dell’energia, delle materie prime, delle commodity e dei noli è un aumento dei prezzi di cose che noi importiamo e un mutamento dei prezzi relativi a livello globale. Questa spinta si riflette negli Stati Uniti, in Cina, in Europa e in Africa. Questo significa che un Paese come l’Italia deve dare una parte del prodotto in più per acquistare le cose, quindi c’è una perdita di reddito per il Paese”. “Chi pagherà questa inflazione? Chi rinuncerà a una parte del proprio reddito?” – si è chiesto Tria – “Se il bilancio pubblico non interviene lo pagheranno le imprese e le famiglie, quando qualcuno non ci starà lo trasferirà sui prezzi finali e le famiglie chiederanno aumenti salariali, facendo partire la spirale prezzi-salari, questo è quello che tutti temono”.

  • Orsini (Confindustria): costi energia balzati a 37 mld, speriamo in decreto

    “Il ritorno della pandemia negli ultimi due mesi e l’enorme aumento dell’energia ci stanno preoccupando. Queste due problematiche fanno sì che l’industria italiana possa soffrire. Il nostro costo energetico dell’industria è passato da otto miliardi a trentasette miliardi”. Così il vicepresidente di Confindustria per il credito, la finanza e il fisco, Emanuele Orsini, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr” organizzata in collaborazione con il Sole 24 Ore – Radiocor nell’ambito del congresso Assiom Forex. Il decreto del governo, prosegue, “speriamo vada a toccare componenti fiscali e para-fiscali a sostegno delle imprese. È un tema che non possiamo dimenticarci” con l’obiettivo di “togliere costi alle imprese, anche a quelle energivore”.

  • Scannapieco: Cdp non può essere coltellino svizzero del sistema finanziario

    «Cdp non è, non può essere e non deve essere una sorta di coltellino svizzero del sistema economico e finanziario italiano. Noi dobbiamo intervenire in modo mirato dove c’è bisogno di noi». Lo ha dichiarato l'a.d. della Cassa, Dario Scannapieco, nel corso della tavola rotonda “Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr” organizzata in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor nell’ambito del 28esimo congresso Assiom Forex. «Se guardiamo i numeri quello che negli ultimi anni ha frenato la realizzazione degli investimenti delle imprese è stata la carenza di mano d’opera specializzata - ha aggiunto -. Il tema demografico è fondamentale. Abbiamo necessità di attrarre, preparare e inserire forze nuove nel mercato del lavoro, come hanno fatto altri Paesi». «Serve un intervento davvero di sistema- ha concluso -. Ce la dobbiamo fare e secondo me abbiamo buone chance di farcela».

  • Scannapieco (Cdp): siamo nei tempi nella messa a terra dei 4,3mld del Pnrr

    Cassa Depositi e Prestiti sta rispettando i tempi nel mettere a terra i 4,3 miliardi del Recovery plan assegnati alla società di via Goito. Lo indica l'amministratore delegato Dario Scannapieco nel corso della tavola rotonda organizzata da Radiocor in occasione del congresso degli operatori finanziari Assiom Forex. Scannapieco ricorda che Cdp gestisce fondi, nell'ambito del Recovery Plan, per sostenere l’innovazione e la digitalizzazione attraverso il venture capital e attraverso la Simest e ricorda anche i
    fondi per la transizione ecologica, il turismo e la cultura". A otto mesi dall'implementazione del Pnrr "faremmo un errore a considerarlo solo un'iniziativa finanziaria" aggiunge Scannapieco "il Pnrr ci deve dare l’opportunità per creare una discontinuità con i processi di spesa del passato, con una burocrazia che non permette all’Italia di conseguire il suo potenziale di crescita". Il top manager della spa controllata dal Tesoro ricorda come negli ultimi 30anni la crescita del Pil italiano non abbia mai superato il 2% e che negli ultimi 20 anni la crescita italiana sia stata solo del 7,9% contro una crescita a doppia cifra dei grandi partner europei. L'Italia, inoltre, nel 2020 era in fondo alla classifica europea per l'assorbimento delle risorse strutturali provenienti da Bruxelles. "C’e’ qualcosa che produce un blocco quando le risorse finanziarie arrivano in Italia - sottolinea Scannapieco che per molti anni è stato Vice presidente della Bei - e noi dobbiamo trasformarli in progetti concreti che aiutino l’economia".

  • Bonnet (Cr.Agricole): Pnrr occasione straordinaria per sviluppo e riforme

    «Il Pnrr è certamente un'occasione straordinaria per l'Italia, non solo per lo sviluppo, ma per permettere le riforme per accompagnare questo sviluppo». Lo ha dichiarato Ivana Bonnet, senior country officer di Credit Agricole Corporate & Investment Bank Italia, nel corso della tavola rotonda “Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr” organizzata in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor nell’ambito del 28esimo congresso Assiom Forex. Oggi tra le imprese, ha spiegato, «ci sono preoccupazioni, ad esempio legate all'inflazione, alla geopolitica e alla regolamentazione sulla sostenibilità, ma anche volontà di andare avanti e andare verso lo sviluppo». In questo scenario, e in particolare sul tema della transizione energetica, ha concluso, le banche «devono rimanere forti nell'accompagnamento delle imprese, che hanno bisogno di accompagnamento non solo finanziario ma anche di advisory per una transizione energetica senza pericolo o problematiche finanziarie».

  • Castagna (Banco Bpm): prezzo giusto per M&A lo determina il mercato

    "E' il mercato che determina quelle che sono le aspettative e la capacità di ogni banca". Così Giuseppe Castagna, ceo di Banco Bpm, rispondendo a una domanda sulla giusta valutazione dell'istituto in caso di aggregazione. Il mio ruolo - ha aggiunto intervistato da Radiocor Il Sole 24 Ore Plus a margine del Congresso Assiom Forex - è far capire al mercato che questa banca ha enormi opportunità davanti e si sta avviando a dei risultati dichiarati nel piano che penso diano una grande prospettiva di crescita del nostro titolo".

  • Banche: Patuelli (Abi), primi germogli su tassi, lavoro sarà meno aspro

    “Non è ancora finita la fase dei tassi zero. Ci sono alcuni tassi di mercato che danno dei primi sintomi di germoglio, le banche in Italia si sono abituate a operare fruttuosamente con dei tassi veramente rasoterra”. Così il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, a margine del congresso Assiom Forex in corso a Parma, ha chi gli chiedeva gli effetti sui bilanci delle banche dell’imminente rialzo dei tassi da parte delle banche centrali. “Se – prosegue – ci sarà un minimo ritorno alla normalità, come l’ha giustamente citato il governatore Visco, normalità significa che non ci siano più dei tassi passivi, a questo punto penso che il lavoro possa essere meno aspro”.

  • Intesa Sanpaolo: Gros-Pietro, con IsyBank «diventiamo challanger con clienti di incumbent»

    Per Intesa Sanpaolo il lancio della nuova banca digitale Isybank «significa passare da incumbent a challenger, ma un challenger con tutti i clienti dell’incumbent». Lo ha notato il presidente Gian Maria Gros-Pietro, a margine dei lavori del 28esimo congresso Assiom Forex. Nel digitale, ha aggiunto, «le economie di scala diventano ancora più importanti perché l’investimento non dipende più da quanti clienti hai, ma dal livello qualitativo che vuoi avere dal tuo software». «Una volta che hai fatto il grandissimo investimento nel software e hai 10 milioni di clienti poi puoi passare a 50 milioni con un incremento di costo limitato», ha concluso.

  • Intesa Sanpaolo: Gros-Pietro, al momento no potenzialità di M&A europeo

    «A livello europeo al momento attuale non si vedono potenzialità» di effettuare operazioni di consolidamento. Lo ha dichiarato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine dei lavori del 28esimo congresso Assiom Forex. «Un conto è fare un discorso basato su ragionamenti logici e un conto è parlare di possibilità concrete - ha aggiunto -. In questo momento non se ne vedono, ma le esploriamo». Gros-Pietro ha poi notato che anche su questo fronte «il digitale può essere un game changer perché un software o un insieme di applicazioni digitali funzionano indipendentemente dalla lingua o dalle istituzioni». Intesa ha recentemente annunciato il lancio della sua nuova banca digitale IsyBank.

  • Patuelli (Abi): discorso di Visco costruttivo, giusta attenzione su prudenza cedole

    In relazione al discorso del governatore Ignazio Visco “ho molto apprezzato il taglio positivo e costruttivo, le tante valutazioni positive sul lavoro fatto e sui risultati conseguiti e, ovviamente, la lungimirante sottolineatura di tutti i fattori critici che ci sono, dalla crisi energetica alla fine dei provvedimenti di finanza straordinaria, che devono essere seguiti da una ancora più attenta gestione industriale e finanziaria, sia del mondo produttivo che finanziario. Un quadro di carattere prospettivo che condivido fortemente”. Così il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, a margine del congresso Assiom Forex in corso a Parma, ha commentato il discorso del governatore della Banca d’Italia, Ignazio visco. Quanto alla prudenza chiesta dal numero uno di Bankitalia sul fronte cedole, si tratta di “una costante, non è una novità. Siamo tornati alle invocazioni alla responsabilità e all’equilibrio antecedenti alla pandemia. Sono stati abrogati da qualche mese i provvedimenti di non distribuzione, rimane il fatto che per la distribuzione dei dividendi bisogna essere sempre attenti, non solo alla redditività del momento, ma alla solidità patrimoniale anche prospettica”.

  • Castagna (Banco Bpm): discorso di Visco ottimista, riconosce lavoro fatto da banche

    "Un discorso improntato all'ottimismo che riconosce l'enorme lavoro fatto dalle banche in questi due anni con la dichiarazione 'le banche non sono state un problema ma una parte della soluzione del problema'. In effetti è così". Lo ha detto Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco Bpm, intervistato da Radiocor Il Sole 24 Ore sull'intervento del Governatore della Banca d'Italia al Congresso Assiom Forex. "Le banche hanno continuato nel loro percorso di miglioramento della qualità degli asset e nello stesso tempo hanno dato tanta finanza di cui aveva bisogno il mercato economico e imprenditoriale del Paese insieme alle misure di sostegno offerto dallo Stato - ha aggiunto - Stiamo andando verso la fine della pandemia con un risultato insperato rispetto a quando la situazione è cominciata".

  • Banche: Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo), Europa ha tremendo bisogno di consolidamento

    A livello bancario «l’ottica italiana è chiaramente insufficiente, persino l’ottica europea è insufficiente. Se però guardiamo all’Europa e la confrontiamo con il sistema finanziario e in particolare con il sistema bancario mondiale, vediamo che l’Europa ha un tremendo bisogno di consolidamento perché le nostre banche raffrontate a quelle americane o a quelle cinesi sono dei nani». Lo ha dichiarato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine dei lavori del 28esimo congresso Assiom-Forex. «Credo che un consolidamento sarà necessario a livello europeo e non soltanto europeo - ha aggiunto -. È difficile dire adesso come avverrà perché anche aspetti istituzionali sono rilevanti circa le modalità con cui il consolidamento potrà essere fatto».

  • Banche: Patuelli, in fase M&A ragionare di più in chiave europea

    Il consolidamento delle banche italiane, in particolare di quelle medio-piccole, è un fase “avviata da trent’anni ed è stata accelerata dalle crisi bancarie dal 2005 in poi. Noi dobbiamo ragionare di più in una chiave europea. Il mercato bancario è europeo, non dobbiamo ragionare nazionalisticamente e, di conseguenza, dobbiamo vedere di essere sempre più protagonisti nel contesto dell’Unione bancaria europea”. Così il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, a margine del congresso Assiom Forex, ha commentato l’attuale fase di risiko bancario in Italia (senza entrare nel merito di nessuna operazione). “Io vedo un mercato bancario, soprattutto in Italia, quantomai vivo e vitale. Ho grande rispetto del mercato e quindi lo seguo da una posizione distinta e distante per non interferire su operazioni di mercato”. E a chi gli chiedeva se vedesse il rischio che gli istituti italiani diventassero preda di gruppi stranieri, ha spiegato: “Il mercato è il mercato. Noi siamo attori bancari all’interno dell’Unione bancaria europea e, di conseguenza, non siamo difesi dalle Alpi e da confini insormontabili. Siamo in un’economia aperta e in un sistema aperto di regole di carattere bancario. La nazionalità delle banche è un elemento stemperato negli anni dell’Unione bancaria”.

  • Castagna (Banco Bpm): terzo polo? Per Paese bene avere più gruppi bancari

    Per l’economia del Paese sarebbe bene “avere più gruppi bancari che finanzino l’economia”. Lo ha detto il ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, intervistato da Il Sole 24 Ore Radiocor al termine del 28esimo Congresso dell’Assiom Forex. Sull’ipotesi della creazione di un terzo polo bancario, oltre ai due che fanno capo a Intesa Sanpaolo e Unicredit, Castagna ha dichiarato: “Noi abbiamo cercato in passato di avere una possibilità di verifica di consolidamento anche perché riteniamo che per questo Paese sia bene avere più gruppi bancari solidi che finanzino l’economia soprattutto alla vigilia del Pnnr e considerando il sistema produttivo italiano caratterizzato dalle piccole e medie imprese. Però noi come lavoro facciamo quello di far crescere la banca e di far crescere il valore della banca per i nostri azionisti”.

  • Intesa Sanpaolo: Gros-Pietro, fiducia su utili e cedole sopra target piano

    Il nuovo piano d'impresa di Intesa Sanpaolo «è conservativo perché si basa su presupposti che sono molto conservativi rispetto a quello che potrà veramente accadere. Quindi noi siamo convinti che nel 2025 otterremo un utile superiore a quello che abbiamo programmato». Lo ha dichiarato il presidente Gian Maria Gros-Pietro a margine del 28esimo congresso Assiom Forex. «Le remunerazioni che abbiamo promesso certamente le daremo - ha aggiunto - probabilmente ne daremo di più, ma è importante mantenere la solidità patrimoniale, che è la garanzia per tutti gli stakeholder, a partire dai risparmiatori, dagli azionisti, dai clienti e dai dipendenti». «Noi pensiamo ad azionisti che vogliono avere remunerazioni in crescita nel lungo termine - ha concluso -. Che vogliono non solo la remunerazione del loro investimento, ma anche la crescita del valore del loro investimento».

  • Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo): bene Visco su inflazione, non serve stretta monetaria

    L'analisi del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco sull'inflazione è piaciuta al presidente di Intesa San Paolo Gianmaria Gros-Pietro. "E' uno dei suoi interventi più belli degli ultimi anni: questo aumento dell'inflazione, come ha sottolineato il Governatore è dovuto a uno shock di offerta che si cura con investimenti e non con la restrizione monetaria che non è una cura e può rendere più lunga la ripresa". Gros-Pietro aggiunge: "a mio giudizio in questo momento un intervento monetario non servirebbe a nulla e sarebbe anche negativo". Riguardo al tema dell'inflazione quella che si registra adesso "è diversa dall'inflazione che si autoalimenta, in quel caso sì che dovrebbe reagire ma al momento non c'è questa ipotesi". Da Visco, aggiunge Gros-Pietro, è arrivata "una visione ampia e profonda sull'economia italiana".

  • Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo): no comment su UniCredit-Banco Bpm, non si sa se c'è operazione

    «Non so niente. Ho letto». Così il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, in merito alle indiscrezioni sul possibile lancio di un'opa su Banco Bpm da parte di UniCredit. A chi gli chiedeva se questa operazione potrebbe ostacolare la nascita di un terzo polo bancario in Italia, Gros-Pietro ha poi replicato: «Ma questa operazione non si sa neanche se è un’operazione. Non faccio commenti».

  • Testa (Borsa Italiana): da Visco importante messaggio fiducia, segnali incoraggianti su recupero economia

    "I segnali incoraggianti relativi alla capacità di recupero della nostra economia, citati dal Governatore nel suo intervento, rappresentano un importante messaggio di fiducia nella crescita del nostro Paese. Crescita che Borsa Italiana vuole sempre più accompagnare e sostenere". Lo ha detto Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana, a margine dell'intervento del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, durante la 28esima edizione del Congresso annuale Assiom Forex, in corso a Parma. "Nel nostro ruolo di infrastruttura strategica al servizio dell’economia, abbiamo sviluppato negli anni mercati, iniziative, servizi dedicati alle grandi aziende e alle piccole e medie imprese". Secondo Testa, "è particolarmente rilevante il punto di attenzione sollevato dal governatore relativo al debito pubblico, tema cruciale per il presente e il futuro del nostro Paese. Un mercato dei titoli di stato efficiente e liquido rappresenta un asset importante per la nostra economia e la forte attenzione che il gruppo Euronext, di cui Borsa Italiana fa parte, pone sul settore obbligazionario va proprio in questa direzione". Mts, il mercato telematico dei titoli di Stato, e i mercati obbligazionari retail di Borsa Italiana "hanno da sempre il ruolo istituzionale di sostegno al debito e all’economia e nei prossimi mesi saranno, insieme al mercato azionario, sempre più al centro della crescita e dello sviluppo del Paese", ha detto Testa.

  • Patuelli: Unicredit-Banco Bpm? Mercato vivo, lasciamo fare al mercato

    "Il mercato è vivo, lasciamo fare al mercato, siamo rispettosi del mercato". Così Antonio Patuelli presidente dell'Abi, commentando le indiscrezioni sulle aggregazioni bancarie e in particolare sull'interesse di Unicredit per Banco Bpm. Patuelli ha parlato a margine del Congresso Assiom Forex.

  • Visco: da Bankitalia faro su Nexi, crescita richiede attento presidio rischi

    "La significativa espansione dimensionale e geografica" che il nuovo gruppo Nexi-Sia "intende perseguire, richiede un attento presidio dei rischi. Seguiamo da vicino le implicazioni di questi sviluppi sia per i profili di vigilanza prudenziale sia per quelli di sorveglianza sul funzionamento dei sistemi di pagamento, attivando quando necessario opportune forme di cooperazione con le autorità estere interessate". Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nel suo intervento al 28esimo Assiom Forex a proposito del gruppo nato dalla fusione tra Nexi e Sia. "Il nuovo soggetto acquisisce una posizione di primo piano nel panorama europeo" ha concluso Visco a proposito del nuovo gruppo che opera "nel settore dei pagamenti, in special modo nelle transazioni effettuate con carta, nei servizi di clearing per le procedure interbancarie nazionali ed europee e nei servizi di connettività per il sistema finanziario".

  • Pnrr: Maioli (Credit Agricole Italia), guida Draghi è garanzia per raggiungere tutti i target

    «Il quadro politico è reso ancora più stabile dalla rielezione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: la sua saggezza e il suo equilibrio sono un punto fermo per l’Italia». Lo ha dichiarato il responsabile del Credit Agricole in Italia, Giampiero Maioli, intervenendo al 28esimo congresso Assiom Forex. «La guida del presidente del consiglio Mario Draghi - ha aggiunto - rappresenta allo stesso modo una garanzia perché l’Italia possa raggiungere tutti gli obiettivi del Pnrr».

  • Visco: con ripresa che si consolida perseguire riequilibrio conti pubblici

    La ripresa che si consolida faccia tornare l'attenzione sul consolidamento dei conti pubblici in Italia, paese con un 'fardello' di 400 miliardi di titoli di Stato da emettere ogni anno. Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, dopo molti mesi scanditi dall'emergenza pandemica, torna in un intervento pubblico a fissare l'attenzione sul riequilibrio strutturale della finanza pubblica. Visco parla dal palco del congresso degli operatori finanziari Assiom Forex. "Con il consolidarsi della ripresa, occorrerà tuttavia perseguire un progressivo, continuo, riequilibrio strutturale dei conti pubblici, necessario anche per evitare di alimentare tensioni sul mercato dei titoli di Stato. I rischi a cui ci espone la necessità di collocare annualmente titoli per circa 400 miliardi restano elevati". Visco indica che l'ultima manovra di bilancio determina un aumento dell’indebitamento netto, rispetto al quadro a legislazione vigente, di circa l’1,3% del Pil in media all’anno nel triennio 2022-24". Visco osserva come "in una fase ancora caratterizzata da una elevata incertezza sugli sviluppi della pandemia, una manovra espansiva è stata ritenuta necessaria per contenere il rischio che una riduzione prematura dello stimolo di bilancio si potesse ripercuotere negativamente sul potenziale di crescita".

  • Mercati: Mocio (Assiom Forex), ottima crescita ma in Italia potenzialità inespresse

    Rispetto ai mercati azionari europei, e in particolare a quello italiano, “c’è stata un’ottima crescita negli ultimi due anni ma rimane un evidente sottodimensionamento in relazione al mercato americano. L’incidenza della capitalizzazione della borsa italiana rapportata al Pil, pari a circa il 40%, è ritornata ai livelli precedenti la grande crisi finanziaria" ma "permangono ampie potenzialità inespresse, soprattutto se rapportiamo questo valore ad una media Europea prossima all’80%”. Così il presidente di Assiom Forex, Massimo Mocio, intervenendo al 28esimo congresso dell’associazione. A livello europeo, conclude, “crediamo sia di fondamentale importanza fare rapidamente progressi verso la creazione di un mercato dei capitali europeo veramente integrato. La Commissione europea ha recentemente formulato nuove proposte nell’ambito del progetto di Capital Market Union, volte a creare un contesto che faciliti una maggiore mobilitazione di capitali in favore della crescita. Data la struttura del sistema finanziario europeo, che privilegia ancora il finanziamento bancario rispetto a quello sul mercato dei capitali, si dovranno anche incrementare gli sforzi volti al raggiungimento di una e propria Unione Bancaria”.

  • Forex: Maioli, evento in presenza contributo a riapertura Italia

    «Dopo un’edizione totalmente digitale, obbligata dalla situazione pandemica dell’anno scorso, abbiamo voluto fortemente un’edizione con una componente in presenza garantita da tutte le tutele e le misure sanitarie necessarie. Crediamo che la nostra presenza qui rappresenti un contributo alla riapertura del Paese e al percorso di ritorno alla normalità recentemente intrapreso». Lo ha dichiarato il responsabile del Credit Agricole in Italia, Giampiero Maioli, intervenendo al 28esimo congresso Assiom Forex, che si svolge a Parma in modalità mista tra presenza fisica e online.

  • Visco: per banche politiche distribuzione a soci restino prudenti

    "La Bce e la Banca d’Italia sono impegnate a verificare che le politiche di distribuzione rimangano improntate alla prudenza, alla luce dell’incertezza che ancora riguarda l’evoluzione delle prospettive macroeconomiche". Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nel suo intervento all'Assiom Forex in merito alle scelte delle banche sulla remunerazione degli azionisti attraverso dividendi e buyback. "Superate le esigenze straordinarie legate alla pandemia e rimosse le raccomandazioni delle autorità sui dividendi e sul riacquisto di azioni proprie, le distribuzioni straordinarie a valere sugli utili del biennio 2019-2020 effettuate dallo scorso mese di ottobre da alcuni intermediari non hanno avuto effetti di rilievo sulla loro solidità patrimoniale". Visco ha poi tracciato un quadro positivo della situazione complessiva degli istituti di credito italiani: "Il miglioramento del quadro congiunturale, unitamente alle misure di sostegno ancora attive, si è riflesso positivamente sulla condizione delle banche italiane. Alla fine dello scorso settembre la situazione patrimoniale degli intermediari rimaneva solida: il rapporto tra il capitale di migliore qualità e gli attivi ponderati per il rischio era pari al 15,2 per cento, 1,3 punti percentuali in più rispetto a quello registrato prima dello scoppio della crisi pandemica. Alla crescita hanno contribuito sia l’aumento del patrimonio sia la riduzione delle attività ponderate per il rischio, anche a seguito dell’erogazione di prestiti con garanzia pubblica".

  • Visco: inflazione è una tassa, aumentati i rischi variazione al rialzo

    L'inflazione è "sostanzialmente una tassa" e un freno per l'economia e nell'eurozona è ai massimi dall'avvio dell'Unione monetaria. Ignazio Visco, Governatore della Banca d'Italia e membro del Consiglio direttivo della Bce, segnala che alla luce del balzo dei prezzi energetici "che verrà riassorbito in gran parte nel 2023" il rischio "di un disancoraggio delle aspettative e di avvio di rincorse tra prezzi e salari, di cui pure al momento non vi è evidenza, vanno attentamente monitorati". L'incremento dei costi, aggiunge, non deve trasformarsi in una prolungata spirale inflazionistica. Visco, nell'intervengo al congresso degli operatori finanziari Assiom Forex, aggiunge che il quadro alla base dell'orientamento di Francoforte "al momento non ritengo sia cambiato anche se va riconosciuto che per il breve termine sono aumentati i rischi di variazioni più alte dei prezzi al consumo e di minore dinamica dell’attività produttiva". Visco aggiunge che "in ogni caso, la principale risposta all’aumento del livello dei prezzi dell’energia – un evidente, inatteso, shock di offerta – non dovrebbe provenire dalla politica monetaria, specialmente in assenza di una rincorsa tra salari e prezzi e in presenza di aspettative di inflazione che restano saldamente ancorate all’obiettivo della banca centrale". E' invece la politica di bilancio che può contrastare gli effetti inflattivi dei costi dell'energia compensando, almeno in una certa misura, la perdita di reddito disponibile e contenendone gli effetti sull’economia.

  • Banche: Mocio (Assiom Forex), rischi deterioramento credito in Italia con fine moratorie

    “In concomitanza con la graduale scadenza delle moratorie, le banche italiane hanno registrato un impatto contenuto sulla qualità degli asset. Tuttavia, gli indicatori prospettici della qualità del credito indicano un aumento dei rischi di deterioramento, in particolare per i settori maggiormente penalizzati dalla pandemia”. Così il presidente di Assiom Forex, Massimo Mocio, intervenendo al 28esimo congresso dell’associazione. “Diventa quindi importante – avverte – un coordinamento tra le istituzioni nazionali ed europee, per rimodulare le misure di sostegno in base all’evoluzione della situazione economica, ancora lontana da condizioni di normalità”. Non solo. Il sistema bancario si trova ora, comunque, ad affrontare “un nuovo impegno di lungo termine - che però richiede azioni immediate - quello di raggiungere l’obiettivo di “zero emissioni nette” entro il 2050. La supervisione bancaria sta sollecitando gli intermediari affinché si dotino degli strumenti per gestire i rischi connessi con il cambiamento climatico. Il ciclo di stress test sul tema, promosso dalla Bce, sarà il primo banco di prova”.

  • Visco: basta aiuti pubblici generalizzati, rischi per equilibrio conti pubblici

    L'Italia deve girare pagina dopo la pandemia e questo significa basta aiuti pubblici "generalizzati" che potrebbero creare rischi sui conti pubblici. Il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, al congresso degli operatori finanziari Assiom Forex lancia un messaggio chiaro. "Nell’attuale contesto di progressivo recupero, limitati interventi di natura emergenziale possono ancora trovare giustificazione" osserva - ma "interventi generalizzati di stimolo potrebbero invece determinare tensioni sui prezzi, oltre a rischi per l’equilibrio dei conti pubblici". Visco spiega che limitati interventi potrebbero giustificarsi "per fronteggiare la crisi energetica o nei casi in cui i contagi continuino a ostacolare consumi e produzione, come nei servizi legati al turismo, alla ristorazione, al tempo libero". In generale, invece, l’impegno del Paese "deve essere ora soprattutto rivolto ad agevolare i cambiamenti strutturali, che la stessa pandemia ha accelerato.

  • Visco: debito giù al 150% a fine 2021, meglio del previsto

    La ripresa dell'economia italiana "è stata decisiva per interrompere l'aumento del rapporto tra debito pubblico e prodotto che alla fine del 2021 potrebbe essere sceso su valori prossimi al 150% (da circa il 156% di fine 2020), un livello nettamente inferiore a quanto previsto all'inizio dello scorso anno e anche alle valutazioni ufficiali pubblicate in autunno". Così il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel discorso al 28esimo congresso Assiom Forex. Il passaggio di Visco sul debito era stato 'anticipato' ieri dal presidente del Consiglio Mario Draghi. La valutazione del 160% in autunno era stata fatta dal Fondo monetario. Il calo - argomenta il Governatore - è il frutto della forte differenza negativa tra l'onere medio per interessi e la crescita nominale dell'economia e "mostra con chiarezza l'importanza della crescita economica per il perseguimento di una graduale riduzione del peso del debito".

  • Banche: Mocio (Assiom Forex), cambio paradigma, servono sforzi per contenere inflazione

    «Probabilmente sta volgendo al termine una fase storica, caratterizzata da una prolungata discesa dei tassi di interesse e da politiche di supporto, sia monetarie che fiscali, di portata eccezionale, che hanno prodotto impatti senza precedenti sulle economie e sui mercati. Ci troviamo, pertanto, ad affrontare un cambiamento radicale di paradigma, cui si accompagnano sicuramente sfide, difficilissime, ma, ne siamo certi, anche grandi opportunità». Così il presidente di Assiom Forex, Massimo Mocio, intervenendo al 28esimo congresso dell’associazione. L’intensificarsi delle pressioni inflazionistiche «richiede alle banche centrali un complesso esercizio di equilibrio, dovendo contenere un aumento dei prezzi più forte del previsto e allo stesso tempo non compromettere le prospettive di crescita delle economie».

  • Pil: Mocio (Assiom Forex), 2022 anno di svolta ma attenzione a rischi geopolitici

    «L’auspicio è che il 2022 possa essere finalmente l’anno di svolta per la nostra vita lavorativa e sociale». Così il presidente di Assiom Forex, Massimo Mocio, aprendo il suo intervento al 28esimo congresso Assiom Forex. «Guardando al 2022 – prosegue – crediamo che l’anno che abbiamo davanti sarà più complesso da interpretare e gestire sul piano dei fondamentali economici e dei mercati finanziari, anche a fronte di possibili rischi di natura geo-politica».

  • Banco Bpm: Tononi, su UniCredit «non so nulla», no contatti con soci

    «Tuttora io non so nulla di questa vicenda, quindi sì». Così il presidente di Banco Bpm, Massimo Tononi, risponde a chi gli chiede se le indiscrezioni su una possibile opa in arrivo da parte di UniCredit abbiano colto di sorpresa i vertici dell'istituto. Ai cronisti che volevano sapere se ci fosse stata nelle ultime ore un'intensificazione dei confronti con gli azionisti, anche nell'ottica di costituire un nocciolo duro a difesa dell'indipendenza dell'istituto (come auspicato in passato dallo stesso Tononi e dall'a.d. Giuseppe Castagna, ndr), Tononi ha poi replicato: «Abbiamo contatti ricorrenti, ma nulla nelle ultime ore. Abbiamo un dialogo costante con i soci, naturale, nella fisiologia, ma nulla di specifico» sulla vicenda UniCredit.

  • Maioli (Credit Agricole Italia): banche attrezzate per sostenere economia di fronte a minacce

    «Il perdurare, almeno nel breve termine, della crisi energetica con il relativo aumento del prezzo delle commodities e impatto sulla sostenibilità economica di aziende e filiere, un tasso di inflazione a livelli che non si vedevano dal 2008, l’incertezza sullo scenario dei tassi sono alcune delle minacce che il tessuto economico italiano deve affrontare nella gestione del quadro post pandemico». Lo ha rilevato il responsabile del Credit Agricole in Italia, Giampiero Maioli, intervenendo al 28esimo congresso Assiom Forex. «Come è stato con le moratorie ed il decreto di liquidità, le banche italiane sono attrezzate per accompagnare imprese e famiglie nell’affrontare queste minacce, ma anche nell’intercettare significative opportunità come il Pnrr - ha aggiunto -. Le aziende che le sapranno cogliere potranno vedere aumentato esponenzialmente il proprio vantaggio competitivo».

  • Iccrea: Pastore, rafforzato patrimonio, pronti per sostegno ripresa

    Il gruppo bancario cooperativo Iccrea è pronto a sostenere l'economia quest'anno. Lo indica il direttore generale Mauro Pastore interpellato a margine del 28esimo congresso Assiom-Forex. "Siamo confidenti che nel 2022 ci sara un discreto rimbalzo economico e noi siamo pronti perchè abbiamo rafforzato la nostra posizione patrimoniale e quindi possiamo assistere i territori ancora in maniera più importante di quanto non abbiamo fatto in passato". Pastore ricorda che già nel corso del 2021 il gruppo è andato in controtendenza facendo aumentare gli impieghi del 3% e oggi "la posizione patrimoniale che si irrobustisce ci dà forza".

  • Banco Bpm: Castagna, gli interessi di terzi non stupiscono


    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Parma, 12 febbraio – “Gli interessi di terzi non mi stupiscono verso una banca che ha il nostro posizionamento, i nostri risultati, la nostra capacità di proiettarsi nel futuro con i risultati che abbiamo presentato”. Lo ha detto il ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, a margine dell’Assiom Forex sui rumors di interesse di Unicredit per l’istituto. Banco Bpm vale di più?, gli è stato chiesto. “Certo – ha risposto - siamo appena usciti da un percorso di ristrutturazione, abbiamo presentato un piano aggressivo, abbiamo iniziato ad avere qualche riscontro ma pensiamo che il mercato non abbiamo completamente riconosciuto quello che è il nostro percorso, sta solo incominciando a riconoscere quello che è un percorso che ci porterà molto più avanti”.

  • Banco Bpm: Castagna, davanti a noi percorso standalone molto importante


    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Parma, 12 feb - "Abbiamo davanti un percorso di crescita standalone molto importante che non è ancora pienamente valorizzato". Lo ha detto Giuseppe Castagna, ceo di Banco Bpm, a margine dei lavori dell'Assiom Forex. Sui rumors di una presunta offerta in arrivo da Unicredit per la banca, il manager ha ribadito la posizione dell'istituto: "Noi non sappiamo niente, non abbiamo ricevuto nulla". "Siamo molto contenti di come la banca sta andando - ha aggiunto Castagna - Il mercato ci sta cominciando a riconoscere le aspettative che abbiamo sul piano e i numeri del 2021 confermano che il piano è realizzabile. Pensiamo di avere ancora un percorso da fare in Borsa molto importante, abbiamo davanti un percorso di crescita standalone molto importante che non è ancora a pieno valorizzato, inizia a essere valorizzzato".

  • Maioli (Agricole Italia) al Sole: «Per noi priorità alla crescita organica. Consapevoli della sfida digitale»

    «La crescita organica è la priorità di Crédit Agricole Italia. Ovviamente, come tutti gli altri player con cui competiamo, siamo attenti a valutare le opportunità che si dovessero presentare sul mercato. La sfida digitale? La stiamo affrontando con la consapevolezza che il valore principale di una banca sta nel capitale umano. Unire le fiere di Cibus con Tuttofood? Siamo favorevoli al progetto». A parlare è Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole in Italia, intervistato da Il Sole 24 Ore in occasione del Forex. Il Gruppo Crédit Agricole in Italia ha appena comunicato i conti del 2021, chiusi con un utile che è stato di 989 milioni (+34%) e per la sola attività bancaria di 607 milioni, comprendendo le poste straordinarie derivanti in particolare dall’acquisizione di CreVal. Che anno è stato il 2021 per le vostre attività? «È stato un anno di forte crescita. L’attività bancaria ha fatto registrare un aumento del 3% degli impieghi e un incremento della base clienti di 140.000 unità, di cui il 30% attraverso il digitale. Nell’asset management Amundi è arrivato a gestire masse per quasi 200 miliardi, nelle assicurazioni CA Vita ha aumentato la propria quota di mercato dal 5,3% al 6,8% e nei Danni CAA ha registrato una crescita superiore al mercato di +20% nel comparto non auto. Inoltre CA CIB si è confermata leader nei prestiti Green & Sustainable-linked e Agos è il secondo operatore in Italia per prestiti al consumo con una quota di mercato dell'8,9%».

  • Assiom Forex: oggi il congresso con Visco, evento Radiocor con Scannapieco

    Prosegue oggi a Parma il ventottesimo Congresso Assiom Forex. Se ieri la prima giornata di lavori ha visto una fitta serie di webinar e seminari oggi, nell’auditorium Green Life del Credit Agricole, dopo l’introduzione di Giampiero Maioli (responsabile per l’Italia del Credit Agricole) e l’intervento del presidente di Assiom Forex, Massimo Mocio, a tenere banco sarà il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che terrà il tradizionale discorso alla platea degli operatori dei mercati finanziari.

    Nel pomeriggio, alle 14,30, si terrà una tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor, moderata da Fabio Tamburini, direttore dell’agenzia economico finanziaria, del quotidiano Il Sole 24 Ore e di Radio24. L’incontro sarà aperto da un’intervista del Direttore a Dario Scannapieco, amministratore delegato e direttore generale della CDP. Seguirà un dibattito dove saranno presenti Ivana Bonnet (senior country officer Credit Agricole corporate e investment banking), Emanuele Orsini (vice presidente Confindustria per il credito, la finanza e il fisco), Cinzia Tagliabue (Ceo Italy Amundi) e Giovanni Tria (economista, consigliere economico ministero Sviluppo Economico, gia’ ministro dell’Economia).

    Il titolo dell’incontro è “Imprese al bivio tra nuova finanza e applicazione del Pnrr”. Sotto esame, sul palco di Parma, lo stato dell’economia dopo la pandemia, il ruolo della Cdp e delle banche nel rilancio del Paese con il supporto delle risorse fornite dall’applicazione Pnrr, il futuro delle imprese e del tessuto produttivo.

    L’incontro, realizzato in presenza, è trasmesso in diretta sul sito Assiom Forex e su questo sito. Tra i discorsi della mattina e la tavola rotonda del pomeriggio verranno trasmesse tre videointerviste realizzate dalla redazione di Radiocor a Ugo Bassi, Director FISMA - Financial Markets Commissione Europea sul tema “Unione del mercato dei capitali e unione bancaria: a che punto siamo?”, a Paolo Ciocca, commissario Consob, dal titolo “Crypto-asset: il mercato è senza regole” e a Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana su “Quotazioni e strumenti per la crescita delle aziende”.

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