l’assemblea pubblica

Assonime, Cipolletta: «Nel Paese atteggiamenti da Ventennio fascista»


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(IMAGOECONOMICA)

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In Italia «sono tornate tensioni politiche esacerbate. L’intolleranza prevale spesso sulla disponibilità al vivere comune», dice il presidente di Assonime, l’associazione delle spa italiane, Innocenzo Cipolletta, nella sua relazione all’assemblea biennale, alla presenza anche del premier Giuseppe Conte e del ministro dell’Economia Giovanni Tria. «Ci si abitua purtroppo - aggiunge - ad atti di razzismo e di prevaricazione, mentre vengono rispolverati slogan e atteggiamenti del periodo più buio del nostro Paese: quello del ventennio fascista che pensavano aver messo definitivamente nei musei della storia».

Il presidente Cipolletta si è soffermato anche sulla situazione dei conti pubblici: «Non è tempo per riduzioni della pressione fiscale in disavanzo. Nè è tempo per un aumento della spesa pubblica che, anzi, va ridotta», ha detto. Riguardo alla procedura di infrazione per debito eccessivo, secondo Cipolletta «questo è il momento di prendere sul serio le osservazioni che ci vengono dall’Europa e con la dovuta attenzione ai bisogni degli italiani, condurre un negoziato che fermi le procedure e avvii un processo di riequlibrio dei nostri conti pubblici».

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