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Astm boom: si allinea a prezzo Opa, terzo riassetto dal 2018 per i Gavio

L'offerta pubblica d'acquisto degli azionisti di controllo insieme al fondo Ardian fa volare gli acquisti sulla società autostradale che gestisce collegamenti in Italia, Brasile e Regno Unito. Il titolo verso il ritiro dalla Borsa

di Cheo Condina

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(IMAGOECONOMICA)

L'offerta pubblica d'acquisto degli azionisti di controllo insieme al fondo Ardian fa volare gli acquisti sulla società autostradale che gestisce collegamenti in Italia, Brasile e Regno Unito. Il titolo verso il ritiro dalla Borsa


3' di lettura

Astm vola in Borsa e si allinea perfettamente, con un rialzo intorno al 27% a 25,6 euro, al prezzo dell'opa lanciata da Nuova Aurelia Finanziaria (holding Gavio-Ardian) proprio a 25,6 euro sul 47,6% della società con l'obiettivo di delistarla da Piazza Affari. Già trattato in Borsa quasi il 2% del capitale. Un ulteriore passo in avanti, da parte del secondo operatore autostradale italiano - che gestisce 4.594 km di rete nel mondo (in Italia, Brasile e Regno Unito) - nell'ambito di una progressiva riorganizzazione della società controllata dalla famiglia di Tortona.

Nel 2018 il primo accordo con Ardian

Un primo step, in questo senso, era avvenuto ormai due anni e mezzo fa, quando era stata siglata la joint venture con il fondo infrastrutturale Ardian, che era entrato con il 40% nella holding Nuova Aurelia Finanziaria, controllata al 60% da Gavio. Un riassetto avvenuto a cavallo (e nonostante) il crollo del Ponte di Genova, visto che venne finalizzato all'inizio dell'autunno del 2018, periodo in cui il titolo oscillava tra 18 e 19 euro. Il 14 agosto, giorno della tragedia del Morandi, aveva chiuso a 20 euro.

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La fusione tra Astm e Sias

La tappa successiva, nell'estate del 2019, era stato l'accorciamento della catena - in nome del modello One Company che prevede sinergie tra concessionaria e general contractor - con la fusione tra Astm e la controllata Sias con un'Offerta pubblica su quest'ultima: un passaggio particolarmente apprezzato dal mercato visto che Astm era arrivata a valere, nel luglio 2019, anche 31,5 euro.

L'opa a sorpresa e il prezzo lontano dai massimi

L'Opa annunciata nel week end, in un contesto di mercato certamente favorito dall'arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi, è l'ultima tappa. Il titolo alla chiusura di venerdì quotava poco più di 20 euro, dunque il 37% in meno rispetto ai massimi del luglio 2019 e l'Offerta di Gavio-Ardian di fatto lo riporta ai livelli pre lockdown, cioè di febbraio 2020, dopo mesi in cui le restrizioni alla mobilità hanno inevitabilmente penalizzato il business di Astm così come quello delle principali concessionarie globali.

Insomma, un momento cruciale per il settore, in particolar modo in Italia dove presto potrebbe sciogliersi il nodo Aspi (con la possibile vendita dell'88% di Atlantia alla cordata Cdp-fondi), che - secondo alcuni operatori - potrebbe anche avere fatto riflettere la famiglia Gavio e Ardian sull'opportunità di ritirare la società sul mercato per poi ritornare a Piazza Affari tra qualche anno, quando la situazione sarà normalizzata anche sul fronte del traffico, realizzando un probabile guadagno. Se a ciò si aggiunge il bassissimo costo dei finanziamenti presenti sul mercato - l'intera offerta verrà effettuata a debito, per un controvalore massimo di 1,7 miliardi circa, grazie a un prestito di Jp Morgan - e al fatto che delistare la società permette di muoversi con più agilità sul fronte di possibili riorganizzazioni o opportunità di mercato, la ratio del riassetto è più chiara.

Inoltre, il riassetto stesso - come previsto da ulteriori accordi tra Gavio e Ardian se l'Opa andrà in porto - permetterà alla famiglia piemontese di diluirsi ulteriormente nella holding (scendendo dall'attuale 60% al 50,5% con Ardian che arriverà al 49,5% dal 40% di oggi) fermo comunque "il controllo solitario" su Nuova Aurelia Finanziaria. Così facendo i Gavio faranno ancora cassa e potranno proseguire nella diversificazione del portafoglio di famiglia.

"Il prezzo offerto - commentano gli analisti di Equita - è sostanzialmente allineato al nostro target di 27,2 euro (che include Ecorodovias valutata a market price) e corrisponde ad un P/E di 20 volte ed un Ev/Ebitda di 6,7 volte sul 2022. L'offerta ci sembra attraente". Il prezzo d'Opa è grosso modo allineato anche a quello che era il prezzo obiettivo di Akros.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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    Cheo CondinaRedattore Radiocor

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese

    Argomenti: Energia, infrastrutture, assicurazioni, finanza e mercati

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