AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùLondon Stock Exchange

Aston Martin crolla in Borsa con I semestre in rosso, -75% dall'Ipo

Se necessario potrà cercare nuovi capitaliIl titolo alla quotazione valeva 19 sterline e oggi passa di mano a circa 452 pence. Pesano i conti del primo semestre, chiuso con una perdita di 78,8 milioni di sterline, e le parole del Cfo, secondo cui il gruppo potrebbe avere bisogno di risorse aggiuntive

di Stefania Arcudi

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2' di lettura

Giornata da dimenticare per Aston Martin Lagonda alla Borsa di Londra: il titolo della casa automobilistica di lusso è arrivato a perdere il 22%, per poi assestarsi su un ribasso circa dieci punti inferiore. La società, che è sbarcata sulla Borsa di Londra dieci mesi fa, dall'Ipo del 3 ottobre 2018 a oggi ha bruciato il 75% del proprio valore: il titolo alla quotazione valeva 19 sterline e oggi passa di mano a circa 452 pence, scivolando per la prima volta sotto quota 5 sterline, mentre la capitalizzazione di mercato è passata da 4,5 a circa un miliardo di sterline. E' la performance peggiore in oltre due anni per una neo quotata sulla piazza britannica. Sul titolo pesano i risultati del primo semestre, chiuso con una perdita di 78,8 milioni di sterline (35,2 milioni le perdite operative adjusted, contro un profitto di 64,4 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso), e le parole del direttore finanziario Mark Wilson, secondo cui la società, se necessario, potrà cercare nuovi capitali.

Inoltre, nei giorni scorsi Aston Martin aveva tagliato le stime sulle vendite dell'intero anno da un range tra 6.300 e 6.500 vetture, contro il precedente 7.100-7.300. «A questo punto, la liquidità è la preoccupazione principale», hanno scritto gli analisti di Goldman Sachs in una nota ai clienti, ricordando che il free cash flow della società si è attestato sotto le previsioni. Sul dato pesa una domanda inferiore alle attese per i prodotti del gruppo ai prezzi attuali. Secondo gli esperti di Panmure Gordon e Jefferies Aston Martin potrebbe dovere raccogliere capitale, potenzialmente tramite un'offerta di diritti. Anche gli analisti di Bank of America Merrill Lynch, che hanno tagliato la valutazione sul titolo da «buy»a «neutral», ritengono che Aston Martin potrebbe avere bisogno di circa 500 milioni di sterline e arrivano a ipotizzare che, proprio per i suoi problemi, la società possa diventare un target per una possibile acquisizione.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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