NEL GALLES

Aston Martin, inaugurato a St Athanil nuovo stabilimento per il suv DBX

default onloading pic


2' di lettura


Aston Martin Lagonda ha inaugurato un nuovo stabilimento di produzione a St Athan, in Galles, per la produzione del suv Dbx, il primo sport utility del marchio inglese. La fabbrica di Gaydon continuerà ad essere la sede della produzione di auto sportive dell'azienda
La casa britannica ha scelto nel 2016 St Athan come centro di eccellenza produttiva nel Regno Unito. St Athan era in origine una base della Royal Air Force. Nel 1938 era la sede della scuola di addestramento tecnico militare e fu ampliata l'anno successivo. La base ospitava 14.000 persone durante la seconda guerra mondiale e fu utilizzata per l'addestramento degli equipaggi di terra e aereo. Dopo il conflitto St Athan proseguì principalmente come struttura di addestramento e principale base di manutenzione per aeromobili. Dal 2016 la struttura ha subito una trasformazione durata tre anni da base della Royal Air Force a struttura produttiva all'avanguardia.


La prima fase di ristrutturazione è iniziata alla fine del 2016 con la creazione delle aree di accoglienza dei clienti e del personale, degli uffici di amministrazione e gestione e della mensa per i dipendenti. La fase 2 è iniziata nella primavera del 2017 con la consegna dei tre hangar che ora ospitano il nuovo impianto di produzione e la fase di completamento per allestire gli hangar è iniziata alla fine del 2018, rendendoli pronti per la pre-produzione avviata quest'anno.

Una volta sul mercato il suv dovrebbe incrementare significativamente i volumi di vendita di Aston Martin (con focus soprattutto sulla Cina) con una produzione prevista per superare le 7.000 unità all'anno, circa 20 auto al giorno, in pratica una DBX ogni 40 minuti dopo un processo lungo 3 settimane.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti