ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùbonomi resta primo socio

Aston Martin, nuovo socio canadese e Formula 1. Il miliardario Stroll entra con il 20%

Il gruppo inglese ha annunciato un rafforzamento del capitale per complessive 500 milioni di sterline e l’apertura del capitale al magnate canadese

di Eleonora Micheli

default onloading pic
(REUTERS)

Il gruppo inglese ha annunciato un rafforzamento del capitale per complessive 500 milioni di sterline e l’apertura del capitale al magnate canadese


4' di lettura

Le Aston Martin si sono infiammate alla Borsa di Londra, festeggiando l'ingresso nel capitale della società da parte del miliardario canadese, Lawrence Stroll, il proprietario della scuderia di Formula 1, Racing Point. L'azienda che produce le auto di James Bond ha annunciato un rafforzamento del capitale per complessive 500 milioni di sterline. Dal 2021, inoltre, l'auto di James Bond entrerà come protagonista nella griglia di partenza della Formula 1, mentre quest'anno terminerà la sua partnership con Red Bull.

Due aumenti di capitale per complessivi 500mln di sterline
Il rafforzamento del capitale di Aston Martin avverrà in due fasi. Inizialmente verrà versata una prima tranche di fondi, pari a 182 milioni di sterline, da un consorzio capitanato da Stroll, che conquisterà una partecipazione pari al 16,7% del capitale. Livello, quest'ultimo, che salirà attorno al 20%, in occasione di un secondo aumento di capitale e quando Stroll stesso verrà nominato presidente della casa auto. La nota di Aston Martin ha precisato che dopo l'iniziale rafforzamento di capitale, verrà lanciata una nuova operazione da 318 milioni di sterline (dopo la pubblicazione dei conti del 2019) che gli attuali azionisti, ossia Prestige/Strategic European Investment Group (SEIG) e Adeem/Primewagon, si sono impegnati ad approvare. Va ricordato che SEIG fa capo al fondo Investindustrial dell'italiano Andrea Bonomi, mentre Adeem/Primewagon è una società con sede in Kuwait.

Bonomi resta il primo azionista con il 27%

Complessivamente, al termine di entrambi gli aumenti di capitale, i due azionisti storici ridurranno la presa dal 61% al 50,5% complessivamente del capitale della casa auto. Il fondo di Bonomi rimarrà il primo azionista, ma la sua partecipazione si diluirà dal 33% al 27%, mentre Adeem passerà dal 28% al 23%. Del resto la nota spiega che i due azionisti si sono irrevocabilmente impegnati a sottoscrivere rispettivamente il 100% e il 50% dei diritti relativi all'aumento di capitale. Entrerà inoltre di nuovo in gioco il consorzio di Stroll, sottoscrivendo ulteriori 54 milioni di sterline e alzando a complessivi 235 milioni di sterline l'impegno complessivo.
L'operazione consentirà di migliorare la situazione finanziaria e la liquidità di Aston Martin, in modo da finanziare il rilancio della società, che per altro subito otterrà un prestito dallo stesso Stroll, attraverso la sua Yew Tree Overseas Limited, di 55,5 milioni di sterline (che poi otterrà indietro dopo l'aumento di capitale).

Il miliardario canadese siede su oltre 2 miliardi di sterline
«I mezzi freschi assicureranno un avvenire di lungo periodo», ha detto l'attuale numero uno, Andy Palmer, che per altro ha aggiunto: «Stroll apporterà anche la sua solida esperienza nel comparto auto e soprattutto nel settore lusso». Il miliardario canadese, proprietario della squadra Racing Point, dispone di un patrimonio che Fortune stima attorno a 2,4 miliardi di sterline e, come appassionato di auto da corsa, possiede già anche il circuito di Mont-Tremblant in Canada. L'imprenditore ha fatto fortuna con la moda, comprando e rivendendo insieme al socio Silas Chou quote di marchi di lusso come Pierre Cardin, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger e Michael Kors.

Nel consorzio di Stroll imprenditori e big della moda
La nota di Aston Martin indica che il consorzio capitanato da Stroll è formato da diverse persone tra importanti manager e imprenditori del calibro di André Desmarais, ex ad di Power Corp. Canada, Michael de Picciotto, vicepresidente del board di Engel & Volkërs, Silas Chou, lo storico socio di Stroll nel settore della moda, John Idol, presidente e numero uno di Capri Holdings, Lord Anthony Bamford, presidente di JCB, e John McCaw, ex proprietario di McCaw Cellular.

Dal 2021 Aston Martin correrà in Formula 1
Nel 2021 cambierà la griglia di partenza della Formula 1: Aston Martin correrà con il suo nome e non più come main sponsor di Red Bull, la scuderia che l'anno scorso, anche grazie al fuoriclasse, Max Verstappen, si è classificata terza nel podio costruttori, alle spalle di Mercedes e Ferrari. La stessa Red Bull ha pubblicato una nota per confermare che il 2020 sarà l’ultimo anno di una partnership di quattro anni con la casa auto britannica. Partnership che ha consentito al team austriaco di portare a casa 12 vittorie, 50 podi e sei pole position di Formula 1.

Red Bull augura il meglio alla casa britannica e cerca un nuovo sponsor
«Auguriamo ai dipendenti e agli azionisti di Aston Martin tutto il meglio per il futuro. La nostra attenzione rimane sulla collaborazione per tutta la stagione 2020 e sulla fine della nostra partnership ad un livello elevato», ha comunicato Red Bull, evitando dunque di fornire indizi sul nuovo main sponsor. Ad ogni modo è prevedibile che Red Bull non farà fatica a trovare compagni di viaggio considerando i successi degli ultimi anni: nata nel 2005, la scuderia è già stata per quattro volte consecutive campione del mondo piloti e costruttori, dal 2010 al 2013, con il tedesco Sebastian Vettel (poi andato in Ferrari). Il comunicato dell'azienda ha anche aggiunto che è stata proprio collaborazione con la casa di Oltremanica a permettere a Aston Martin «di generare gli investimenti necessari per rifinanziare e perseguire opportunità alternative all’interno di questo sport». Comunque, si legge ancora nel comunicato, «Red Bull Advanced Technologies continuerà a lavorare con Aston Martin per consegnare l’hypercar Valkyrie, con le prime vetture in consegna alla fine dell’anno». E' stata inoltre confermata la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, con due Valkyrie, nella categoria riservata alle hypercar del mondiale endurance, come era stato annunciato lo scorso giugno.


Racing Point in mano a Stroll dal 2018
Quanto alla Racing Point di Stroll, che cambierà nome dal 2021 per ben dieci anni, l'anno scorso è arrivata settima in Formula 1, con i piloti Sergio Perez e Lance Stroll, quest'ultimo figlio dello stesso proprietario, che invece si era impadronito di Racing Point nel 2018, dopo l’acquisto della scuderia indiana Force India, caduta in gravi difficoltà finanziarie. La scuderia l’anno scorso aveva come sponsor principale la società di scommesse online, SportPesa, affiancatasi allo sponsor dell’anno prima Bwt, la società austriaca specializzata nella tecnologia per le acque. I motori della monoposto sono stati forniti da Mercedes. Per contro i motori di Red Bull da inizio 2019 sono prodotti da Honda.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti