La corsa dei contagi

Atac, 1.200 assenze per Covid e il Campidoglio annuncia nuove assunzioni

L’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè (Pd) ha prospettato subito nuove assunzioni, dicendo no «all’assunzione di interinali o a soluzioni tampone» e parlando anche di «selezioni pubbliche in tempi rapidi»

Atac, entrano in servizio 70 nuovi autobus ibridi. La flotta diventa più green e sostenibile

2' di lettura

Affrontare i buchi in organico che si sono creati a causa dei contagi Covid con una nuova iniezione di assunzioni, in un’azienda che conta già oltre 11mila dipendenti. È una strategia che potrebbe caratterizzare l’Atac, l’azienda dei trasporti di Roma che tra contagi e quarantene ha raggiunto quota 1.200 assenti, oltre il 10% dei dipendenti.

L’assessore ai trasporti Patanè (Pd): subito nuove assunzioni

Un numero che, se al momento non ha messo in crisi il servizio (i disagi sono stati limitati ad alcune corse perse), di certo ha allertato sia il management dell’Atac, sia il Campidoglio. «L’azienda deve essere pronta ad affrontare anche eventuali situazioni di emergenza», ha detto il dg Franco Giampaoletti. E l’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè (Pd) ha prospettato subito nuove assunzioni, dicendo no «all’assunzione di interinali o a soluzioni tampone» e parlando anche di «selezioni pubbliche in tempi rapidi».

Loading...

L’ipotesi di mettere in campo l’esercito

Il modo in cui affrontare “l’indisponibilità” simultanea di tanti dipendenti è diventata, però, materia di dibattito. Il direttore generale dell’Atac ha spiegato che sono «allo studio ipotesi organizzative per poter far fronte ad una quota di assenze che possano incidere in modo significativo sulla erogazione in continuità del servizio». Una di queste, «ancora in fase di studio» è una eventuale collaborazione fra enti per «reperire personale con le qualificazioni necessarie». Tra gli enti in questioni si sarebbe pensato anche all’esercito ma la proposta di mettere i militari alla guida dei bus non convince né la giunta Gualtieri né la prefettura.

Ma l’assessore ai Trasporti Patanè non è affatto sulla stessa linea: «Non mi appassionano né le ricerche interinali di lavoratori, né soluzioni tampone ed emergenziali - ha chiarito -. Preferisco soluzioni stabili, attraverso selezioni pubbliche da mettere in campo in tempi rapidi anche attraverso lo scorrimento di graduatorie già esistenti, visto che sappiamo perfettamente che nel corso del 2022 andranno in pensione circa 180 lavoratori». Atac, secondo le stime del Campidoglio, ha necessità di assumere ogni anno 150-200 autisti: «Se vogliamo che il trasporto pubblico funzioni il personale deve essere specificamente qualificato per il Tpl», ha continuato Patané.

Il caso Ama, la municipalizzata dei rifiuti

E in Ama, la municipalizzata che in città si occupa dei rifiuti, ad oggi si registrano 300 casi positivi, il 4% del totale. L’azienda ha messo in evidenza come al momento non sussistano «motivi di allarme», ma nel frattempo ha attivato un servizio di screening rapido mobile, tramite camper, per monitorare la situazione dei contagi e intercettare eventuali casi all’interno delle proprie sedi operative. I lavoratori, in pratica, possono sottoporsi, su base volontaria, a tampone rapido. I turni in entrata e in uscita dalle sedi sono stati «scaglionati con l’attacco e la fine turno ogni 30 minuti, evitando anche il contemporaneo accesso agli spogliatoi di lavoratori con armadietti vicini - ha riferito Ama -. Ad oggi sono state distribuite oltre 4milioni di mascherine (più della metà delle quali con filtro ad alta protezione ffp2 e ffp3), più di 2 milioni e 600mila di paia di guanti monouso. Prosegue, inoltre, a ciclo continuo la sanificazione dei mezzi pesanti e leggeri utilizzati per la raccolta dei rifiuti».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti