università

Atenei più internazionali al mondo, la prima italiana è Bologna (100esima)

L’unico altro ateneo di casa nostra presente nella classifica del Times Higher Education è la Sapienza di Roma, 114esima. In cima alla classifica Hong Kong e Svizzera

di Eugenio Bruno


In Calabria 128 milioni di fondi Ue in borse di studio per università, conservatori e accademie

2' di lettura

Hong Kong, Svizzera, Regno Unito e Singapore. Sono i paesi che offrono - coronavirus permettendo - un ambiente universitario più aperto agli scambi con l’estero e che, proprio per questo, monopolizzano i primi 10 posti della classifica degli atenei più internazionali pubblicata dal Times Higher Education. Per trovare il primo ateneo italiano bisogna scendere invece al 100esimo posto, occupato da Bologna, e al 114esimo dove si posiziona la Sapienza di Roma.

I criteri di classificazione

La classifica del Times non è nuova. Si basa infatti sui dati (riclassificati) del World University Rankings 2020 pubblicati dal Times Higher Education (The) nei mesi scorsi. E, in particolare, sui risultati dell’international outlook contenuto al suo interno. Anche se alle tre componenti prese in considerazione in quella sede (quota di docenti stranieri, percentuale di studenti provenienti dall’estero, pubblicazioni con almeno un co-autore esterno) se ne aggiunge una quarta di tipo reputazionale. Ognuna di loro può pesare fino al 25% dell’intero indicatore.

Le università italiane

La scarsa attrattività internazionale del nostro sistema universitario è risaputa. Almeno stando al numero di studenti che scelgono l’Italia in via esclusiva. Dalla classifica del The arriva adesso una nuova conferma. Con due soli atenei presenti tra i primi 200: l’Alma Mater di Bologna (in 100esima posizione) e la Sapienza di Roma (114esima). Entrambe però in miglioramento: la prima un anno fa era 123esima mentre la seconda addirittura 168esima.

Il top mondiale
I primi 10 posti se li dividono quattro paesi. Innanzitutto Honk Kong che troviamo in prima, seconda e quinta posizione. Dove troviamo, rispettivamente, la City University of Hong Kong, la University of Hong Kong e la Chinese University of Hong Kong.
A seguire troviamo la Svizzera con due atenei appaiati al terzo posto: l’École Polytechnique Fédérale di Losanna e l’Eth di Zurigo. A dividersi le altre cinque piazze della top 10 sono, da un lato, il Regno Unito - con l’Imperial College di Londra (sesto), l’Università di Oxford (settima) e Cambridge (nona) - e , dall’altro, Singapore. Con due presenze di peso: la National University (anch’essa al settimo posto) e la Nanyang Technological University (decima).
In ritardo, almeno in questo ranking, si posizionano infine gli Stati Uniti. Tant’è che il primo ateneo americano in classifica (il Mit di Boston) arriva solo al 28esimo posto.

Per approfondire:

Università, le nostre Oxford e Cambridge sono a Pisa: S. Anna e Normale nella top ten

All'Università della Calabria il primato per il trasferimento tecnologico alle imprese

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...