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Atlantia, Bertazzo a capo delle attività italiane

Il cda individua il primo dei due ceo: è l’attuale direttore generale di Edizione, la holding dei Benetton

di Laura Galvagni

Il cda individua il primo dei due ceo: è l’attuale direttore generale di Edizione, la holding dei Benetton


2' di lettura

Carlo Bertazzo, oggi direttore generale di Edizione (la holding dei Benetton) e già consigliere di Atlantia, sarà il nuovo amministratore delegato per le attività italiane della holding infrastrutturale.

La nomina dello storico manager di casa Benetton, passata al vaglio del cda della compagnia, è il primo tassello utile a ridisegnare la governance dell’azienda dopo l’uscita dell’ex ceo Giovanni Castellucci.

Come è noto è previsto che la holding si doti di due amministratori delegati, uno per le attività italiane, l’altro per quelle internazionali. Al momento non è ancora stato identificato il nome del secondo manager che probabilmente verrà selezionato nei prossimi mesi. Intanto, stante la delicatezza del dossier Autostrade per l’Italia, era fondamentale mettere un punto fermo sul business interno.

Sul fronte del governo societario un primo passaggio era stato realizzato lo scorso dicembre. Il comitato che era stato istituito a valle dell'uscita di Castellucci era stato sciolto e le deleghe erano state distribuite tra presidente, Fabio Cerchiai, e il direttore generale Giancarlo Guenzi. Un riassetto, di fatto, che ha aperto i lavori per la nomina del futuro amministratore delegato che sul piano procedurale è stato avviato oggi con l’obiettivo di completare il processo entro la primavera. Per quella data Atlantia avrà un vertice composto da ben due ceo, uno più concentrato sulle attività casalinghe ed uno dal respiro più internazionale. Un manager, questa seconda figura, con forti relazioni sul piano globale in grado di stringere partnership funzionali ad ampliare il portafoglio investimenti della società. A questo si affincherà, un presidente forte e una serie di comitati che possano garantire maggiori certezze in tema di strategie e controllo. Ciò in vista di una revisione del portafoglio che punta alla creazione di una holding pura a capo di una galassia di partecipate più operative con Atlantia in regia ma affiancata da altri investitori sul modello già sperimentato con Cellnex.

Ciò sempre a patto che si risolva positivamente la vicenda Aspi. Diversamente anche il futuro di Atlantia potrebbe avere altre prospettive.

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