CONFERMATO INTERESSE PER ABERTIS

Atlantia cede 10% di Autostrade, metà a una cordata guidata da Allianz e metà a Silk Road Fund. Operazione da 1,48 miliardi

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Giovanni Castellucci, ad di Atlantia e Autostrade per l’Italia (Ansa)


2' di lettura

Atlantia avvia la dismissione di una quota di minoranza di Autostrade per l'Italia (Aspi). Il cda del gruppo controllato dalla famiglia Benetton, dopo aver esaminato varie offerte ricevute da investitori istituzionali, ha dato il via libera alla cessione del 10% di Aspi. L'operazione si articolerà nella cessione di una quota del 5% a un consorzio formato da Allianz Capital Partners per conto di Allianz Group (74%), EDF Invest (20%) e DIF Infrastructure IV (6%). Un ulteriore 5% del capitale di Aspi, si legge in una nota, verrà ceduto a Silk Road Fund. Il consorzio composto da Allianz Capital Partners avrà inoltre un'opzione per l'acquisto, ai medesimi termini e condizioni, di una ulteriore quota del 2,5% del capitale di Aspi da esercitarsi entro il 31 ottobre prossimo. Atlantia inoltre ha in corso colloqui con altri potenziali investitori «che hanno manifestato interesse all'acquisizione di ulteriori quote nel capitale di Aspi».

Il prezzo evidenzia una valutazione per il 100% del capitale di Autostrade per l'Italia di 14,8 miliardi di euro e genererà una plusvalenza di 736 milioni di euro per Atlantia

Per Atlantia plusvalenza di 736 milioni
La cessione del 10% di Autostrade vale 1,48 miliardi di euro, secondo quanto si evince dal comunicato di Atlantia, che spiega che «il prezzo riconosciuto dagli acquirenti evidenzia una valutazione per il 100% del capitale netto di Autostrade per l'Italia pari a 14.800 milioni di euro e genererà una plusvalenza pari a 736 milioni di euro per Atlantia». Nell'operazione Atlantia è stata assistita dagli advisor finanziari Goldman Sachs, JP Morgan, Credit Suisse e Morgan Stanley nonchè dallo Studio Bonelli Erede per gli aspetti
legali.

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Sì all’offerta per Abertis
Il Cda di Atlantia riunitosi oggi ha confermato - in linea con quanto peraltro già indicato nel comunicato stampa diffuso il 18 aprile - «l'interesse preliminare della Società a valutare una possibile operazione societaria strutturata in forma di offerta pubblica con Abertis Infraestructuras S.A.». Lo afferma, in una nota, Atlantia spiegando che il Cda ha consentito all'amministratore delegato di «continuare ad esplorare le possibili opzioni strategiche per l'implementazione dell'operazione, sul presupposto che la stessa sia considerata amichevole e idonea a creare valore per tutti gli stakeholders».

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