AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùIl futuro della concessionaria

Atlantia giù: su Autostrade è ancora fumata grigia

Il consiglio di amministrazione non dà l'ok alla proposta di Cassa depositi e prestiti, ma le trattative per la vendita di Autostrade proseguono

di Eleonora Micheli

default onloading pic

Il consiglio di amministrazione non dà l'ok alla proposta di Cassa depositi e prestiti, ma le trattative per la vendita di Autostrade proseguono


2' di lettura

Atlantia sotto osservazione a Piazza Affari all’indomani del cda della società che ha ritenuto «non adeguata» la proposta inoltrata da Cdp e dai fondi Blackstone e Macquaire per rilevare l’88% del capitale della controllata Autostrade per l’Italia (Aspi). I titoli, che il 20 ottobre hanno lasciato sul parterre oltre il 3%, arretrano ancora, pagando ancora dazio all’incertezza sul futuro del gruppo.

Trattative ancora aperte con Cdp

La partita tra la società e Cdp comunque non è affatto chiusa: il board di Atlantia, pur avendo criticato l'offerta ricevuta, ha deciso di lasciare le trattative aperte fino al prossimo 27 ottobre, giorno che precede una nuova riunione del cda. Il gruppo, di fatto, ha contestato il prezzo messo sul piatto e in più il fatto che l’offerta non sia stata presentata come vincolante. In particolare, come anticipato da Radiocor, il 100% di Aspi è stato valutato tra 8,5 e 9,5 miliardi di euro, livello inferiore di almeno un miliardo alle aspettative della società. Il board d Atlantia ha anche puntato l'indice sul fatto che la proposta di Cdp e dei fondi non sia vincolante, anche se per esserlo il Ministero dei Trasporti avrebbe già dovuto approvare il così detto PEF (Piano economico e finanziario), come invece non è avvenuto. La vicenda, insomma, diventa sempre più complicata e per altro sta spaccando anche il mondo della politica.

Loading...

Gli analisti, intanto, continuano a raccomandare cautela sulle azioni della società, visto che il futuro appare ancora estremamente incerto. Gli esperti di Equita hanno reiterato la raccomandazione di 'Hold', pur sottolineando che un eventuale accordo di Atlantia con Cdp su Aspi, «eliminerebbe il rischio politico, risolverebbe il problema del debito nella holding (di circa 5 miliardi) ed assicurerebbe flessibilità finanziaria ad Atlantia per un asset rotation o per supportare Abertis, il cui livello di indebitamento rimane elevato (il rapporto tra debito ed ebitda atteso al 2021 è di 7 volte)».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti