AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùla holding di autostrade e aeroporti

Atlantia giù: revoca Aspi più vicina e rischio debito

Secondo le indiscrezioni di stampa, il Governo Conte è ormai orientato a togliere le concessioni autostradali alla controllata Aspi dopo la tragedia di Genova. La revoca potrebbe portare a tensioni finanziarie per la holding ma per Ubs gli asset sottostanti sono di valore e intanto il presidente di Edizione torna a parlare di un intervento di F2i

di Andrea Fontana

default onloading pic
(ANSA)

Secondo le indiscrezioni di stampa, il Governo Conte è ormai orientato a togliere le concessioni autostradali alla controllata Aspi dopo la tragedia di Genova. La revoca potrebbe portare a tensioni finanziarie per la holding ma per Ubs gli asset sottostanti sono di valore e intanto il presidente di Edizione torna a parlare di un intervento di F2i


2' di lettura

Si avvicina la revoca delle concessioni autostradali per Autostrade per l'Italia e le azioni Atlantia proseguono nella fase di discesa: è del 4% complessivo il calo delle ultime quattro sedute, cioè dal downgrade di Fitch sul rating della holding a cui è seguito lunedì quello di S&P.

Revoca già nei prossimi Consigli dei ministri?
Le indiscrezioni di stampa sembrano dare ormai per scontata la decisione del Governo Conte anche se restano le perplessità interne alla maggioranza e tra i tecnici del ministero del Tesoro. Secondo La Stampa la decisione poterebbe arrivare già nel Consiglio dei ministri di venerdì o al massimo in quello successivo.
«Nel caso il governo proceda con la revoca della concessione di Aspi si aprirebbe uno scenario di scontro legale fra Atlantia ed il governo che potrebbe essere molto lungo e con rischi significativi per Atlantia legati alla gestione del contenzioso stesso, alla definizione dell`indennizzo e alla situazione di liquidità di Aspi, alle garanzie di Atlantia rispetto ai bond holder di Aspi» scrive Equita Sim.

Le garanzie per Aspi pari a 5,5 miliardi
«La holding - spiega Il Sole 24 Ore - è garante di circa 2,1 miliardi di finanziamenti e di circa 3,8 miliardi di prestiti obbligazionari. Complessivamente si tratta di 5,5 miliardi che Atlantia potrebbe dover sborsare dall'oggi al domani" nel caso in cui dopo la revoca scattassero le richieste di rientro dall'esposizione da parte dei creditori. In un report di lunedì, gli analisti di Ubs ammettono che è prevedibile una fase di tensione legata all'ammontare dell'indennizzo (che con il Milleproroghe verrebbe drasticamente ridotto rispetto ai 23 miliardi previsti inizialmente) e alla tempistica: l'esposizione finanziaria di Atlantia costituisce un rischio anche se gli altri asset in portafoglio (Adr, Abertis, Hocthief, Getlink) sono di grande valore, secondo il broker.

Mion (Edizione): contatti con F2i, procede iter Adr e Telepass
A questo proposito, parlando con il Messaggero, il numero di Edizione Gianni Mion (la holding della famiglia Benetton che controlla Atlantia) ha confermato le procedure di ricerca di potenziali investitori per Aeroporti di Roma e per Telepass ma oltre a questo il manager ha parlato di contatti con F2i, il fondo infrastrutturale che potrebbe decidere di entrare nel capitale di Atlantia.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti