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Atlantia sale in Borsa, dopo le regionali l'ipotesi revoca fa meno paura

Per gli analisti è «importante verificare cosa deciderà il governo», visto che il ministro Gualtieri punterebbe a «una soluzione equilibrata» per chiudere una volta per tutte la vicenda delle concessioni autostradali. Cancelleri (M5s) a 24Mattino: «Ci battiamo per revoca ma decide esecutivo»

di Enrico Miele


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2' di lettura

Seduta in rialzo per Atlantia che viaggia a Piazza Affari con un progresso superiore al 2% e un numero sostenuto di scambi. A dare forza al titolo è la possibilità che l’eventuale revoca delle concessioni autostradali, in capo alla controllata Aspi, si allontani. Dopo le elezioni regionali, secondo alcune ricostruzioni di stampa, la posizione del ministro del Tesoro Roberto Gualtieri, contraria alla revoca della concessione, avrebbe infatti preso più forza all’interno del Pd che sarebbe meno disposto a una battaglia legale rischiosa (voluta invece dal Movimento 5 Stelle).

Pressing su Aspi punta a calo tariffe
Le carte, raccolte dal ministero delle Infrastrutture, sarebbero comunque in grado di mettere pressione su Aspi, con il governo che punterebbe a un calo del 5% delle tariffe (da spalmare negli anni), con un impatto di 3-4 miliardi. «Dopo la vittoria del centrosinistra in Emilia Romagna – riassumono gli analisti di Equita – sarà importante verificare cosa deciderà il governo», considerando che il ministro Gualtieri ha sottolineato come Palazzo Chigi stia «cercando una soluzione equilibrata» per chiudere la vicenda delle concessioni. Secondo un'altra Sim milanese, «lo scenario sembra alleggerirsi, ma rimane fluido e i prossimi giorni saranno cruciali per capire gli orientamenti del governo sul tema della revoca».

Cancelleri (M5s): «Ci battiamo per revoca ma decide governo»
Ma sul tema le divisioni nel governo Conte restano. «Come M5S spingiamo per la revoca della concessione, ma la convinzione in politica conta poco, dobbiamo batterci per dare ai cittadini una risposta seria. Il governo è ancora seduto al tavolo e nessuna decisione è ancora stata presa» ha spiegato Giancarlo Cancelleri (M5s), viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, nel corso di 24Mattino. La discussione nell'esecutivo «è revoca sì o revoca no, non altro: dopo mesi che abbiamo parlato di revoca, di commissariamento per togliere ad Aspi il pallino della situazione, vorrei proprio vedere come si fa a decidere per una maxi-multa». Cancelleri poi fa un parallelo: «Per usare una analogia stradale, a chi commette un omicidio stradale deve essere tolta la patente».

(Il Sole 24 Ore - Radiocor)

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