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Attacco suicida nel centro di Kabul, almeno 35 vittime

L’esplosione è avvenuta nella mattina di venerdì all’interno in una zona del centro città, nel quartiere Dashti Barchi, popolato principalmente da membri di etnia hazara, di religione sciita

Afghanistan, esplosione vicino a moschea a Kabul: ci sono vittime

2' di lettura

Un attentatore suicida ha colpito venerdì un centro educativo in una zona sciita della capitale afghana Kabul, uccidendo, secondo il report di al-Jazeera che cita una fonte del governo talebano, almeno 35 persone e ferendone 40. L’esplosione è avvenuta nelle ore della mattina all’interno di un istituto educativo in una zona del centro città nel quartiere Dashti Barchi, ha riportato il portavoce della polizia di Kabul, Khalid Zadran. Il quartiere è popolato principalmente da membri di etnia hazara, minoritaria in Afghanistan. L’aggressore ha sparato alla guardia dell’istituto, poi ha preso d’assalto l’aula e fatto detonare la sua cintura esplosiva tra gli studenti. Lo stesso centro educativo “Kaj”, nel quartiere di Dashti Barchi, abitato da sciiti, era stato preso di mira già nel 2018.

Le vittime sono studenti diplomati delle scuole superiori, sia ragazze che ragazzi, che stavano facendo un esame per l’ammissione all’università quando è avvenuto l’attentato, ha detto Zadran, sottolineando come il governo talebano prevederà maggiore sicurezza per zone cittadine come quella preso di mira venerdì.

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Molte giovani donne tra le vittime

Tra le vittime, molte giovani donne. Lo ha detto alla Cnn una testimone, Taiba Mehtarkhil, che ha raggiunto il centro di formazione Kaj dopo la notizia dell’attacco alla ricerca di un’amica, sopravvissuta all’attentato. «Ho visto genitori, parenti degli studenti, urlare e correre su e giù - ha raccontato - Alcuni cercavano soccorsi per i loro cari e altri erano alla ricerca di figli e figlie. Ho visto con i miei occhi una ventina di morti e molti feriti».

Attacco finora non rivendicato

L’attentato suicida è stato l’ultimo di un flusso costante di violenze, avvenute da quando i talebani hanno preso il potere. Nessuno ha immediatamente rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Il gruppo dello Stato islamico – il principale rivale dei talebani fin dalla loro presa del potere in Afghanistan, nell’agosto 2021 – in passato aveva già preso di mira la comunità hazara, anche a Dashti Barchi.

«Le nostre squadre si sono recate sul luogo dell’esplosione per scoprire maggiori dettagli», ha detto in precedenza Abdul Nafi Takor, portavoce del ministero dell’Interno nominato dai talebani.

Colpita la comunità hazara

Gli hazara afghani, per la maggior parte musulmani sciiti, sono stati oggetto di una brutale campagna di violenza negli ultimi anni, attribuita ai seguaci regionale del gruppo dello Stato Islamico. I militanti hanno compiuto diversi attacchi mortali a Dashti Barchi, incluso un terribile attacco del 2020 a un ospedale per la maternità.

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