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Giappone, l’ex premier Shinzo Abe ucciso in un attentato

Abe raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco, almeno due, durante un comizio elettorale a Nara. Il presunto attentatore è stato arrestato

Giappone, colpi d'arma da fuoco contro l'ex premier Abe: arrestato l'attentatore

4' di lettura

L’ex primo ministro nipponico Shinzo Abe è morto dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco, almeno due, sparati alle spalle e a distanza ravvicinata, durante un discorso elettorale a Nara, nel Giappone centrale. L’episodio è avvenuto intorno alle 11.30 (4.30 in Italia) nella città di Nara, nel Giappone centro-occidentale, dove Abe era impegnato in un evento elettorale a sostegno di un candidato del Partito Liberal Democratico. Il premier nipponico Fumio Kishida si è detto «senza parole» per la morte del suo predecessore e compagno di partito.

Il network pubblico Nhk ha riferito che Abe, 67 anni, è stato subito soccorso e trasportato in ospedale, ma i vigili del fuoco hanno riferito che le sue condizioni sono apparse subito molto gravi visto che non mostrava «segnali di vita» agli esami preliminari sulla funzionalità di cuore e polmoni. Abe è deceduto in un ospedale della città di Kashihara, nella regione di Nara. Aveva 67 anni. Il medico ha spiegato che al suo arrivo Abe stava sanguinando copiosamente e nonostante le trasfusioni non è riuscito a sopravvivere. Il premier, ha aggiunto, non stava dando segnali di vita quando è arrivato in ospedale. «Abbiamo tentato di rianimarlo per quattro ore», ha riferito il responsabile del pronto soccorso. Il suo decesso segna il primo omicidio di un ex leader G7 dai tempi del sequestro di Aldo Moro, il presidente del Consiglio sequestrato e ucciso dalle Brigate rosse nel 1978.

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L’attentatore: ero insoddisfatto, ho sparato per ucciderlo

L’attentatore è risultato il 42enne Tetsuya Yamagami, ex militare, membro della marina delle forze di auto difesa giapponesi, un residente locale che era riuscito a eludere la sicurezza e ad avvicinarsi ad Abe. Secondo testimoni oculari, si sarebbe avvicinato ad Abe da dietro mentre l’ex premier stava pronunciando il suo discorso, in sostegno della candidatura di Kei Sato. Yamagami ha utilizzato una specie di doppietta a canne corte di fattura artigianale, nascosta in una borsa. Il primo colpo che l’assalitore ha sparato, un minuto dopo l’inizio del discorso, non sembra aver colpito nessuno. Dopo il secondo, Shinzo Abe si è accasciato al suolo. L’assalitore ha confessato: ha detto alla polizia che era frustrato da Shinzo Abe e per questo voleva ucciderlo. «Ero frustato e insoddisfatto di Shinzo Abe, ho mirato per ucciderlo» ha dichiarato. Yamagami ha poi dichiarato di non provare «rancore contro le convinzioni politiche di Shinzo Abe».

Kishida sospende la campagna elettorale

Il primo ministro giapponese Fumio Kishida ha temporaneamente sospeso la sua campagna elettorale a seguito dell’omicidio del suo predecessore. Kishida ha lasciato la prefettura settentrionale di Yamagata per tornare a Tokyo, secondo quanto riportato dai media giapponesi. Il governo ha istituito una squadra di crisi.

Un atto «barbarico e malizioso. Vorrei usare le parole più dure disponibili per condannare questo atto», ha aggiunto Kishida. Il premier ha anche detto che per ora le cause dell’attentato non sono ancora state chiarite.
Kishida ha reso noto che non è stata presa alcuna decisione in merito al programma delle imminenti elezioni, ma ha aggiunto che stava chiedendo a tutti i membri del gabinetto di tornare a Tokyo.

Abe è stato premier del Giappone da settembre 2006 a settembre 2007 e da dicembre 2012 a settembre 2020, diventando così il primo ministro più longevo del paese. Il Giappone dovrebbe tenere le elezioni per la sua camera alta del parlamento domenica, con l’Ldp che dovrebbe segnare una clamorosa vittoria.

Von der Leyen: assassinio sconvolge mondo. Cordoglio di Draghi

«È venuta a mancare una persona meravigliosa, un grande democratico e un campione dell’ordine mondiale multilaterale. Sono in lutto con la sua famiglia, i suoi amici e tutto il popolo giapponese. Questo brutale e vile assassinio di Shinzo Abe sconvolge il mondo intero». Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Manifestazioni di vicinanza arrivano anche da Francia, Germania, Regno Unito e Italia. Il premier italiano Mario Draghi esprime il «profondo cordoglio» per l’omicidio, ricordando lo «spirito innovatore» e la «visione riformatrice».

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Stoltenberg, «profondo shock»

Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, si è detto «profondamente scioccato» dall’attacco «atroce» all’ex premier giapponese Shinzo Abe e ha assicurato che l’Alleanza, di cui Tokyo è uno stretto alleato, «è al fianco» dei giapponesi e del loro governo. «Profondamente scioccato dall’atroce attacco a Shinzo Abe mentre si rivolgeva agli elettori. I miei pensieri sono rivolti a lui e alla sua famiglia. La Nato è al fianco del popolo del nostro stretto partner, il Giappone, e del suo primo ministro Fumio Kishida», ha scritto Stoltenberg su Twitter.

Le reazioni: India, Thailandia, Regno Unito, Francia

Il premier indiano Narendra Modi si è detto «profondamente addolorato» per l’attentato all’ex premier giapponese Shinzo Abe, che ha definito un «caro amico». «Profondamente addolorato per l’attacco al mio caro amico Abe», ha infatti scritto Modi su Twitter: «I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con lui, la sua famiglia e il popolo giapponese».

Il premier thailandese, Prayut Chan-O-Cha, è rimasto «molto scioccato» dall’attentato all’ex premier giapponese Shinzo Abe: lo ha detto il ministro degli Esteri, Don Pramudwinai, parlando con i giornalisti a Bangkok. «Il primo ministro Prayut Chan-O-Cha è molto scioccato da quello che è successo all’ex premier giapponese Shinzo Abe. Prayut e Abe sono amici e hanno una relazione relativamente stretta», ha affermato il ministro.

«Assolutamente inorridito e rattristato nel sentire dello spregevole attacco a Shinzo Abe. I miei pensieri sono con la sua famiglia e i suoi cari», ha scritto su Twitter il premier uscente britannico Boris Johnson, commentando l’attentato all’ex premier giapponese.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha twittato un messaggio in cui si dice «profondamente scioccato per l’odioso attentato di cui è stato vittima Shinzo Abe». Macron invia «pensieri alla famiglia e alle persone vicine ad un grande primo ministro. La Francia - aggiunge - è al fianco del popolo giapponese».

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