in provincia di nuoro

Sardegna: attentato contro sede Pd, incendiata auto sindaco di Cardedu

di Davide Madeddu

2' di lettura

Doppio attentato nella notte in Sardegna. Uno esplosivo, a Dorgali davanti alla sede del Partito Democratico e uno incendiario, a Cardedu 80 chilometri dal primo, dove è stata distrutta dalle fiamme l'auto del sindaco. Alle due del mattino, nella centrale via Lamarmora a Dorgali, paese del nuorese, un boato ha risvegliato gli abitanti. L'esplosione ha travolto e distrutto la porta d'ingresso della sede del Partito Democratico. E danneggiato un'auto parcheggiata vicino all'edificio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri che hanno avviato le indagini, cercando di ricostruire dinamica e scenario, e gli agenti della Polizia di Stato. Secondo una prima ipotesi per l'esplosione sarebbe stata usata una bombola di gas. Gli inquirenti, anche attraverso alcune testimonianze, stanno cercando di ricostruire al meglio in quadro.

Sempre nella notte, ma un'ora e 20 minuti più tardi a Cardedu, centro costiero dell'Ogliastra un incendio ha distrutto l'auto del sindaco Matteo Piras, ingegnere alla guida del paese da 3 anni eletto con una lista civica di centrosinistra. L'intervento dei vigili del fuoco, seppur tempestivo, non è riuscito a salvare l'auto, un'audi A4 parcheggiata poco distante dall'abitazione del primo cittadino. I carabinieri della stazione di Jerzu hanno avviato le indagini, non si esclude una pista locale.

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A unire i due episodi, distinti e distanti, la dura condanna e la solidarietà ai destinatari. Mentre i dirigenti regionali hanno fatto tappa a Cardedu e Dorgali, arrivano le altre prese di posizione. Dal segretario nazionale Dem che manifestando vicinanza agli iscritti del Pd ha chiesto “di far luce su questa ennesima intimidazione. Sicurezza vuol dire prevenire la violenza non avvelenare i pozzi”. E solidarietà anche al sindaco di Cardedu. Dello stesso avviso anche gli altri esponenti nazionali (Delrio, Fiano e Rosato) Dem. Pierpaolo Sileri del Movimento 5 Stelle esprime solidarietà al Pd per gli atti subiti e al sindaco di Cardedu e si augura “che venga fatta piena luce”. A esprimere solidarietà sia al Partito Democratico “in particolare ai suoi esponenti e militanti sardi”, sia al sindaco di Cardedu è il coordinatore della Lega per la Sardegna Eugenio Zoofili. Condanna e solidarietà anche dal presidente della regione Christian Solinas che ha manifestato vicinanza sia al sindaco del centro ogliastrino sia agli esponenti del Partito Democratico.

Per Emiliano Deiana, presidente dell'Anci Sardegna si tratta di un “fatto fortemente preoccupante”. “Non è la prima volta che ci troviamo davanti a una situazione di questo tipo. Purtroppo si è creato nel tempo un clima infame per chi amministra per il quale, atti di questo tipo sono la norma”. Non solo: ,“Non solo è necessaria un'attività di prevenzione e repressione ma anche una politica di sviluppo. Ogni attacco a un sindaco o a un partito politico è un attacco alla democrazia. E ritengo che il ministro dell'Interno debba dire qualcosa”.

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