La polizia ha diffuso la foto dell’attentatore

Attentato a Strasburgo, 2 morti e 17 feriti. Caccia al killer. Gravissimo l’italiano Antonio Megalizzi

Attentato a Strasburgo, 3 morti e 12 feriti al mercatino

5' di lettura

Due morti e17 feriti, nove dei quali in condizioni gravi: uno di loro è stato definito «in stato di morte cerebrale» e altri due «tra la vita e la morte» dalla ministra della Salute francese, Agnes Buzyn. È questo l’ultimo bilancio all’attentato al mercatino di Natale di Strasburgo, messo a segno da un 29enne radicalizzato, Cherif Chekatt, che martedì mattina 11 dicembre la polizia aveva tentato di arrestare nella sua abitazione, senza trovarlo.

Tra i feriti anche l’italiano Antonio Megalizzi, in gravissime condizioni: durante l’attentato è stato colpito alla testa da un proiettile. Ventinove anni, di Trento, era a Strasburgo come giornalista radiofonico per seguire le sedute dell’Europarlamento. Nella mattinata di mercoledì la famiglia è arrivata in Francia. «Da quello che si è capito Antonio è in coma e non si può operare per la posizione gravissima del proiettile che è arrivato alla colonna alla base del cranio, vicino alla spina dorsale». Lo ha detto Danilo Moresco, il padre della fidanzata di Antonio Megalizzi, ferito nell'attentato a Strasburgo.

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Sempre il procuratore Heitz ha confermato il fermo di cinque persone vicine a Cherif, che durante l’attentato avrebbe urlato Allah Akbar. Tra di loro ci sarebbero la madre, il padre e i due fratelli. Lo riferiscono fonti di polizia citate da Bfm-Tv che aggiunge che alcuni membri della famiglia sono noti per essere radicalizzati. L’11 dicembre, durante il tentativo di arresto andato a vuoto la polizia francese ha recuperato nella casa del sospetto materiale esplosivo. Secondo media francesi, Cherif era stato condannato una ventina di volte per reati minori. La Polizia francese e ha poi diffuso la fotografia del sospettato su twitter, lanciando un appello a chiunque lo abbia visto ad entrare “immediatamente” in contatto con la centrale operativa. La foto segnaletica è accompagnata dalla descrizione fisica dell'assalitore: “29 anni, 1 metro e 80, corporatura normale, capelli corti, eventuale barba, pelle scura, segno sulla fronte». «Individuo pericoloso, non intervenite da soli. Contattate il 197», si legge nel messaggio.

L’uomo ha aperto il fuoco verso le 20 nel centro di Strasburgo, esplodendo diversi colpi nella rue del Grandes Arcades, presso la Place Kleber, dove si trova il mercatino, e si è poi dato alla fuga - pare a bordo di un taxi nero - in direzione della Grand'Rue, dove testimoni hanno udito altri spari.

Strasburgo, notte di caccia all'uomo

Sembra in gravi condizioni Antonio Megalizzi, il giovane giornalista radiofonico italiano, originario di Trento, ferito nell'attentato. La prima delle tre vittime ad essere identificata è un turista thailandese di 45 anni. Sua moglie, anche lei thailandese, è invece tra i feriti. Lo riporta Le Figaro. Probabilmente ferito, l’attentatore è finora sfuggito alla cattura. Le due vittime sarebbero un cittadino francese e un meccanico musulmano di nome Kamal: è quanto scrive sulla sua pagina Facebook la Grande Moschea di Strasburgo Eyyub Sultan. Secondo il sito Dernières Nouvelles d’Alsace (Dna), l’uomo sarebbe di nazionalità afghana, mentre i feriti sarebbero tutti di età tra i 20 e i 65 anni.

In 720 sono sulle tracce dell’attentatore, ha reso noto il ministro degli interni francese, Christophe Castaner. Il ministro ha anche annunciato il rafforzamento del «dispositivo di sicurezza in tutti i mercati di Natale» del Paese. Cherif Checkatt, riferiscono i media locali, era stato condannato nel 2011 a due anni di prigione per un'aggressione compiuta con una bottiglia rotta.

Spari al mercatino di Strasburgo, le immagini

Spari al mercatino di Strasburgo, le immagini

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Sostenitori dell’Isis hanno celebrato la sparatoria nei pressi del mercatino di Natale a Strasburgo. Lo riferisce in un tweet Rita Katz del Site, il sito di monitoraggio dell'estremismo islamico sul web. Sebbene nessun gruppo abbia rivendicato la responsabilità dell'attacco - si legge sul tweet di Rita Katz, sostenitori dell'Isis sostengono che l'attacco è stato condotto “giorni dopo le nostre minacce”.

«Non è escluso che l’attentatore abbia lasciato il territorio» della Francia, ha detto il segretario di Stato agli Interni, Laurent Nunez, intervistato da radio France Inter. La città di Strasburgo si trova infatti al confine con la Germania, dove i controlli sono stati rafforzati dopo l'attacco. Da fonti di sicurezza franco-tedesche citate dal giornale tedesco Bild trapela infatti che il presunto terrorista potrebbe essere fuggito in
Germania subito dopo l'attentato
, avendo dei riferimenti a cui appoggiarsi. Cherif Chekatt era stato condannato dal tribunale di Singen, in Germania, a 2 anni e tre mesi di prigione nel 2016. Il presunto attentatore aveva commesso un furto in uno studio dentistico e poi in una farmacia del Baden-Wuerttemberg riferisce l’emittente tedesca N-tv.

Il governo francese ha alzato il livello di allerta al grado di “emergenza attentato”. Il “piano Vigipirate” viene aumentato e passa così al livello di “emergenza attentato” - ha detto il ministro degli Interni francese, Christophe Castaner - che consente di mobilitare mezzi eccezionali su tutto il territorio nazionale. In tutti i mercatini di Natale la vigilanza sarà rafforzata.

Il presidente francese Emmanuel Macron «riunirà un consiglio ristretto della difesa nella giornata di oggi, al termine del consiglio dei ministri, tenuto conto dell’attacco a Strasburgo». Lo ha annunciato l’Eliseo, scrive Le Figaro.

Attenzione alta anche in Italia
«C’è una situazione di massima attenzione da nord a sud per tutti i radicalizzati, terroristi e gli estremisti di ritorno»: lo ha detto il vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini commentando i fatti di Strasburgo. «Occorre individuare, ricercare, bloccare e arrestare con ogni mezzo: verificare chi entra e chi esce da un Paese. Questo non è un diritto ma un dovere per la difesa del territorio e dei confini». Salvini ha anche evocato «l’arresto immediato di chiunque in queste ore sta esultando online». «La nostra polizia postale è all’avanguardia - ha detto - e sta setacciando la rete per cercare gli infami che festeggiano la morte di qualcun altro». È stata sensibilizzata ulteriormente la sicurezza a Roma: ci sarà un'attenzione nella vigilanza sugli obiettivi sensibili in città, come sedi istituzionali e diplomatiche, ma anche centri commerciali, vie dello shopping
natalizio e altri luoghi di aggregazione.

Il tweet di solidarietà del premier Conte

«A Strasburgo città sede delle istituzioni europee e luogo simbolo dell'Europa unita, è avvenuto un vile attentato che ha procurato la morte a cittadini inermi colti in un momento di svago nei mercatini natalizi. Alle vittime il mio commosso pensiero, al popolo francese la mia piena solidarietà”. Lo scrive, su Twitter e Facebook, il premier Giuseppe Conte.

Il cordoglio del Vaticano
Papa Francesco ha appreso con «tristezza e preoccupazione» dell’attentato perpetrato nel centro di Strasburgo ed esprime «ancora una volta la sua ferma condanna contro tali atti». Lo scrive il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, in un telegramma di cordoglio inviato all'arcivescovo di Strasburgo, monsignor Luc Ravel. Il Papa assicura la sua preghiera per i familiari e tutte le persone toccate dall'attentato.

Si spegne per una notte la Tour Eiffel

La Torre Eiffel spenta a mezzanotte del 12 dicembre in omaggio alle vittime dell'attentato di Strasburgo: è quanto annunciato dalla sindaca di Parigi, Anne Hildalgo. Un modo per esprimere solidarietà e sostegno anche alle famiglie delle vittime e a tutti i cittadini di Strasburgo, precisa la sindaca in un tweet.

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