NON SOLO DIESEL

Audi A3 g-tron, abbiamo provato la Sportback a metano: ecco come va

di Massimo Mambretti


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3' di lettura

Automobilisticamente parlando, l'incontro fra ragione e passione può essere solo un'utopia? A volte no, come nel caso dell'A3 Sportback g-tron alimentata a Metano, della quale arriva in questi giorni ai nastri di partenza la seconda serie. La nuova edizione mette in equilibrio il rapporto fra i costi di gestione e il piacere di possedere un'Audi allargando l'unica famiglia “gasata” del settore premium al mondo, poiché si affianca alle omonime A4 Avant e A5 Sportback. La nuova A3 g-tron porta al debutto un'inedita variante dell'unità sovralimentata Tfsi a ciclo Miller di 1,5 litri, appositamente sviluppata per garantire un funzionamento ottimale tanto con l'alimentazione a gas quanto con quella a benzina grazie a specifiche regolazioni e alla rivisitazione di alcune componenti. In questo caso il motore sviluppa 131 cv e 200 Nm di coppia costantemente disponibile fra 1.400 e 4.000 giri ed è abbinato solo al cambio a doppia frizione con 7 marce.

Il nuovo modello è in vendita a prezzi che partono da 30.400 euro e si distingue dal precedente anche per il fatto che cela sotto le vesti tre anziché due serbatoi per il metano (uno è realizzato in acciaio alto-resistenziale, gli altri sono in materiali compositi) testati per sopportare pressioni di 300 bar (anche se il limite richiesto per superare le prove di omologazione è posto a 200 bar) e contengono complessivamente 17,3 kg di gas. Considerando il costo medio del metano di 1 euro al kg, per ogni pieno si spendono poco più di 17 euro. Alla crescita delle “bombole del gas” si contrappone il dimagrimento del serbatoio del carburante, che avendo una capacità di 9 litri evidenzia come alla benzina venga assegnato un ruolo da intervento di emergenza. Secondo l'Audi, l'A3 g-tron offre un'autonomia a metano di 400 chilometri, ai quali si aggiunge un range di altri 110/120 chilometri legato alla benzina. Rimanendo ancora nel campo dei numeri va aggiunto che la g-tron tocca i 211 all'ora, raggiunge i 100 orari in 9”4 mentre il consumo medio dichiarato, che in fase di omologazione è rilevato in m 3, è di 6,4 m 3 di metano, equivalgono a circa 4,5 kg.

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La forma cambia poco
A livello di funzionalità l'alimentazione a metano si riflette solo nei confronti della volumetria della zona di carico, poiché spazia da 280 a 1.120 litri anziché da 380 a 1.220 litri come nel caso della altre A3 Sportback a trazione anteriore. Da queste ultime la g-tron si distingue esternamente solo per la scritta d'identificazione, dato che anche il bocchettone per il rifornimento del gas è posto nello stesso vano di quello per la benzina, mentre all'interno la personalità della vettura è tradita soltanto dall'indicatore del livello dei serbatoi del metano, inserito nella strumentazione al posto termometro del circuito di raffreddamento.

Spesa e rendimento in linea con le attese
Abbiamo guidato l'A3 g-tron senza badare troppo a contenere il consumo lungo un percorso di 121 chilometri, due terzi dei quali su strade statali in buona parte sulle alture che circondano il lago di Garda, e alla fine del tour il computer di bordo ha evidenziato un consumo medio di metano di 4,4 kg per 100 chilometri. In pratica, abbiamo speso 4,4 euro. Una cifra che non solo è inferiore a quella che scaturisce dal consumo medio dichiarato per 100 chilometri ma, facendo le dovute proporzioni, anche a quella di 10 euro ipotizzata dai Quattro Anelli per coprire 213 chilometri. L'indole parsimoniosa del metano, quindi, emerge bene. Tuttavia, non è l'unica poiché questo gas a impatto zero apre la strada alla libera circolazione nei giorni di blocco del traffico, ad agevolazioni fiscali e all'esenzione del costo del parcheggio in alcune Regioni. Inoltre, nel caso dell'A3 Sportback l'alimentazione a metano non ridimensiona la gradevolezza della guida, poiché non fa emergere accenni di pigrizia dell'erogazione ai bassi regimi e si rivela adeguata per sostenere il giusto brio anche senza ricorrere alla modalità Sport quando si arriva a quelli poco superiori. L'incontro fra questo carattere e il rassicurante e agile comportamento della famiglia A3 è un ulteriore elemento che testimonia il Dna da perfetta Audi della g-tron.

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