TEST DRIVE

Audi A3 ibrida plug-in: ecco com'è e come va la versione phev “Tfsi e”

La quarta generazione della compatta dei quattro anelli arriva anche con tecnologia Phev ibrida alla spina da 204 cv. Nei prossimo mesi è attesa la variante da 245 cv.

di Giulia Paganoni

default onloading pic

La quarta generazione della compatta dei quattro anelli arriva anche con tecnologia Phev ibrida alla spina da 204 cv. Nei prossimo mesi è attesa la variante da 245 cv.


4' di lettura

Compatta e completa. La quarta generazione di Audi A3 Sportback ha già mostrato un alto tasso di connettività e digitalizzazione e ora abbiamo provato le sue doti green con il powertrain ibrido plug-in da 67 km di autonomia a zero emissioni: la A3 Tfsi e.

La compatta con due livelli di potenza plug-in hybrid

Dopo cinque mesi dalla presentazione della nuova serie, arriva anche l'attesa variante ricaricabile alla spina, una tecnologia che Audi sta adottando in modo diffuso sulle auto della gamma con l'obiettivo, entro il 2025, di proporre 30 modelli a elevata elettrificazione.

Loading...

La novità introdotta con A3 è che, entro i prossimo anno, sarà in grado di proporre due livelli di potenza su un propulsore ibrido alla spina, da 204 e 245 cv.

Motore benzina ed elettrico da 67 km di autonomia

Sono ben cinque le motorizzazioni disponibili per la nuova generazione di Audi A3: benzina, diesel, mild hybrid, metano e, la nuova arrivata, plug-in hybrid (Phev). L'ibrido alla spina ora disponibile unisce le prestazioni di un powertrain benzina 1.4 litri Tfsi da 150 cv (omologato nel rispetto dell'ultima normativa Wltp 3.0) e un propulsore elettrico di tipo sincrono a magneti permanenti da 109 cv alimentato da una batteria agli ioni di litio posizionata nella zona sottostante i sedili posteriori da 13 kWh. La potenza complessiva è di 204 cv e 350 Nm di coppia massima. Lo spunto 0-100 km/h viene coperto in 7,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 227 km/h, 140 in modalità elettrica.

Questi sono accoppiati a una trasmissione automatica S tronic a sei rapporti.

I programmi di marcia e-tron sono quattro: Ev (guida elettrica), auto hybrid (utilizzo intelligente della carica della batteria), battery hold (mantenimento della carica batteria), battery charge (aumenta la carica della batteria). Con la selezione di una di queste viene variata la motricità dell'auto, gestendo anche la carica della batteria. Nella prova abbiamo notato che il passaggio dal termico all'elettrico non è liscio e lineare come ci saremmo potuti aspettare.

Modalità e tempi di ricarica

Il sistema di ricarica e-tron compact (di serie) è attivabile anche da remoto mediante smartphone grazie all'app myAudi che trasferisce i servizi Audi conte su smartphone. Il sistema è costituito da un'unità di comando, un cavo di collegamento vettura (lungo 4,5 metri) e due differenti cavi d'alimentazione con connettore per prese, rispettivamente, di tipo domestico e industriale. A richiesta, Audi fornisce un connettore e un cavo per le stazioni pubbliche. La massima potenza di ricarica di si attesta a 2,9 kW in corrente alternata. Attingendo energia a un impianto domestico standard a 230 Volt, quindi senza ricorrere ad alcun adattamento infrastrutturale, è possibile ripristinare integralmente l'autonomia elettrica della vettura in cinque ore.

Servizi per la ricarica pubblica e privata

Audi ha pensato ad agevolare le soluzioni di ricarica sia in ambito pubblico che privato. Nel primo caso, il servizio Audi e-tron Charging Service garantisce la fruizione di una vasta rete di colonnine pubbliche anche a livello internazionale attraverso un unico contratto e una card.

In ambito privato, invece, ambito privato, in collaborazione con il partner Alpiq e Agn Energia, Audi propone un pacchetto “all inclusive” che prevede un sopralluogo gratuito effettuato dai tecnici specializzati, incaricati di redigere un preventivo lavori per l'installazione del sistema di ricarica, oltre all'accesso a una tariffa flat. Tale tariffa, denominata easy home charging, è proposta a 134 euro al mese (imposte escluse) per una fornitura di energia da fonti rinnovabili sino a 5.000 kWh in 12 mesi.

Le modalità di guida del drive select e recupero di energia

Tramite un tasto posto nella consolle centrale è possibile cambiare il carattere dell'auto. Anche in questo caso i programma di guida sono quattro: comfort, dynamic, efficienza e individual. Questo permettono di incidere sull'erogazione della potenza, la soglia d'interazione tra i motori, gli innesti della trasmissione S tronic e la taratura dello sterzo.

Infine, il sistema di recupero dell'energia permette di immagazzinare fino a 40 kW di potenza. La frenata elettroidraulica vede il motore elettrico, chiamato ad agire quale alternatore, occuparsi delle decelerazioni lievi, le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità, (oltre gli 0,3 g) sono gestite congiuntamente dall'unità a zero emissioni e dai freni tradizionali, oppure esclusivamente dall'impianto idraulico. Il passaggio dalla frenata elettrica a quella classica è pressoché impercettibile.

Interni e connettività di bordo

Saliti a bordo salta subito all'occhio lo stile essenziale degli interni. L'ergonomia è stata studiata nei minimi dettagli per rende l'ambiente anche confortevole e piacevole. Nota che stona un po' è la posizione delle bocchette di aerazione, soprattuto lato conducente che risultano un po' alte per una persona di altezza media.

La consolle centrale è ben organizzata: nella parte superiore è accolto un display touch da 10,1 pollici (di serie, mentre da 12,3” a richiesta) dotato dell'ultima piattaforma di infotainment Mib3 e (dal secondo livello di allestimento) dei protocolli Android Auto e Apple Car Play; nella zona centrale sono presenti dei piccoli tasti per il clima (che rendono facile e sicura la gestione dello stesso anche durante la marcia) e, nella seconda fila, il drive select e il selettore e-tron. Infine, nella zona sottostante è presente un vano per la ricarica dello smartphone.

Il conducente può contare anche sul cruscotto digitale da 10,25 pollici (di serie dal secondo livello di allestimento) da cui avere sott'occhio una lunga serie di informazioni di guida. Da notare anche il joystick del cambio basso che tramite gli input raggiungono la trasmissione esclusivamente sotto forma di impulsi elettrici.

Allestimenti e prezzo di listino

Sono quattro i livelli di allestimento. Le auto stanno raggiungendo i concessionari in questi giorni e il prezzo di listino parte da poco più di 39mila euro. Sono disponibili sia formule finanziarie che di noleggio a lungo termine.

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti