patteggiamento

Audi archivia il Dieselgate con una maxi multa da 800 milioni

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(Afp)


2' di lettura

Audi, marchio premium del gruppo Volkswagen, si è accordata con la procura di Monaco e pagherà 800 milioni di euro di multa per chiudere l’inchiesta sullo scandalo delle emissioni alterate. Il pagamento, come comunicato dalla capogruppo, avrà un impatto negativo sul risultato 2018 del gruppo, andando a incidere sugli utili. La pena è costituita dalla multa massima di 5 milioni di euro e dal sequestro di 795 milioni di euro di profitti realizzati vendendo auto con motori “truccati”, ha spiegato in una nota la procura di Monaco. Come parte dell'accordo, Audi ha ammesso di non avere rispettato le prescrizioni di legge.

L’accordo riguarda 5 milioni di automobili vedute in Europa e negli Stati Uniti, tutte con motori diesel V6 e V8 utilizzati non solo su vetture a marchio Audi, ma anche su modelli Volkswagen e Porsche. Altri motori interessati i turbodiesel ea189 e 288, utilizzati solo su modelli Audi. Il titolo Audi a Francoforte ha segnato un +2% e anche il titolo Volkswagen ha accelerato in Borsa, guadagnando circa il 2,6 per cento.

L'accordo chiude un capitolo dell’inchiesta nota come Dieselgate partita nel 2015 e nella quale Volkswagen è stata accusata di eludere le norme sulle emissioni dei motori diesel. L’Agenzia Ambientale statunitense (EPA) ha ritenuto responsabile il costruttore tedesco di aver dotato 11 milioni di vetture diesel di un software in grado di alterare i risultati di test anti-inquinamento e quindi di nascondere le emissioni, superiori fino a 40 volte il consentito.

Volkswagen in giugno ha accettato un accordo simile con i procuratori di Braunschweig, accettando di pagare 1 miliardo di euro. Ma il Dieselgate è costato molto più denaro alla casa automobilistica di Wolfsburg: più di 27 miliardi di euro tra richiami di veicoli e procedimenti giudiziari. L’accordo di oggi non avrà effetto sulle cause civili in corso contro la casa automobilistica né su tre procedimenti a carico di singoli ex manager di Audi.

Tra questi ultimi quello riguardante l’ex ceo di Audi, Rupert Stadler , arrestato in giugno per frode e che ha lasciato ogni incarico lo scorso 2 attobre. Stadler è stato sostituito dall’ex reponsabile delle vendite, l’olandese Bram Schot. (Al.An.)

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