AUTO ALLA SPINA

Audi e-tron, debutta il suv elettrico. Ecco come è fatto

dal nostro inviato Mario Cianflone


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Audi e-tron (Mario Cianflone)

8' di lettura

SAN FRANCISCO - La svolta elettrica di Audi si celebra nel cortile di casa di Elon Musk. La casa dei quattro anelli ha infatti svelato la versione definitiva del suv e-tron, quella in produzione da qualche settimana a San Francisco con una mossa che ha tutta l'aria di voler dire: “Mr. Tesla, ora il gioco si fa duro”. E-tron è un suv di grossa taglia, imponente e lungo quasi 5 metri, 4,9 per la precisione, con un passo di 293 cm. Tutto questo gigantismo cela un'esigenza: montare una batteria da ben 95 kWh per una tensione nominale di 396 volt al fine di assicurare oltre 400 km di autonomia secondo il ciclo Wltp (quello di nuova introduzione, e più restrittivo e realistico del vecchio Nedc).

LA BATTERIA
La batteria è realizzata con 36 macrocelle a sacchetto (pouch cell) e pesa da sola 700 kg, praticamente un terzo dell'intera vettura. Due i motori elettrici asincroni per offrire trazione integrale e una potenza massima di 408 cv (300 kW) con il motore posteriore che diventa quello principale se non si chiedono le massime prestazioni e su questo fronte la casa dei quattro anelli dichiara uno scatto da 0 a 100 in 5.7 secondi e una velocità massima limitata a 200 orari per scelta di risparmio energetico. La trasmissione monomarcia trasferisce la coppia agli assali mediante differenziali. Ciascun motore riceve l'alimentazione a corrente alternata da un'elettronica di potenza che lavora in stretta sinergia con la centralina di trazione. Se Audi e-tron viene condotta adottando uno stile di guida moderato, per motivi di efficienza lavora soprattutto il motore elettrico posteriore. Durante la marcia per inerzia, i propulsori sono privi di coppie frenanti magnetiche in fase di rilascio: un punto di forza della tecnologia dei motori asincroni.

LA STRATEGIA
Audi e-tron, primo modello 100% elettrico della casa di Ingolstadt, in vendita entro l'anno a partire da 80mila euro fa parte di un piano teso all'elettrificazione della sua gamma d'offerta. La svolta elettrica di Audi fa parte di un piano da 40 miliardi di euro per sviluppare entro i prossimi 6 anni tecnologie chiave per creare autovetture elettriche, autonome e condivise in grado di cambiare i paradigmi attuali della mobilità. Le ricerche spaziano dai sistemi digitali all'intelligenza artificiale, dalle batterie a soluzioni produttive che superano anche l'industria 4.0.

Entro il 2025 il brand dei quattro anelli offrirà una variante full electric o ibrida plug-in per ogni modello in produzione. Il prossimo anno arriverà il suv coupé e-tron Sportback e per il 2020 sono previste altre due vetture elettriche: una compatta e una sportiva battezzata e-Tron GT. Nel piano sono coinvolte fabbriche (anche per le batterie) in Belgio, in Germania e in Ungheria. Audi conta di vendere 800mila auto elettriche entro il 2025. Il lancio di Audi e la gamma e-tron si innestano in una strategia dell'industria europea, e in particolare, quella tedesca, che punta, a tre anni esatti dal Dieselgate, per mantenere la leadership nell'auto del futuro elettrica, condivisa ed autonoma partendo dai segmenti premium e luxury proprio per azzerare la competizione di Tesla che dal canto suo si trova con un best seller (la Model S) ormai datata stilisticamente e tecnologicamente (è del 2012, ma il concept fu presentato nel 2009), la Model X che non sembra trovare code nei punti vendita e una Model 3, la compatta di lusso, che la cui produzione ha incontrato diversi problemi.

Settimana scorsa, Mercedes ha svelato Eqc, il suo suv a ioni di litio che arriverà nei prossimi mesi, JLR (di proprietà della Tata Motors) ha già avviato le vendite del crossover i-Pace a lunga autonomia (circa 450 km). E per rimanere sotto l'egida del gruppo VW nel 2019 arriverà Porsche Taycan, e una serie di vetture elettriche Volkswagen che rientrano sotto il neonato brand I.D. Si tratta di vetture basate su una piattaforma modulare battezzata Meb (Modular Electrification Toolkit) che farà da base a 27 modelli elettrici entro il 2022 grazie ad un investimento complessivo di 34 miliardi. Se 27 modelli possono sembrare tanti in meno di quattro anni, è importante sottolineare la trasformazione in atto: secondo uno studio di Boston Consulting Group, le vetture a motore termico passeranno dall'attuale 95% al 50% nel 2030.

Insomma la Germania e l'Europa si stanno muovendo con investimenti miliardari anche sul fronte delle reti di ricarica. Infatti Audi, Bmw, Porsche, Daimler e Ford hanno deciso di riunire le forze in Ionity, un network di ricarica (400 stazioni entro il 2020 e 120 entro quest'anno poste a 120 km l'una dall'altra per un costo di circa 200.000 euro l'una) ad alta capacità per ricaricare le vetture elettriche durante il tragitto grazie a colonnine da 150 kW. In tal modo in mezz'ora si può ricaricare la batteria per garantire percorrenze superiori a 200 km.

INTERNI AUDI E-TRON
Ritornando ad Audi e-tron, ultimo esponente della rivoluzione alla spina che però parte dall'alto, dalle vetture di lusso e per pochi va ricordato che non si tratta di un modello del futuro, ma come accennato sopra è in produzione, le consegne inizieranno nelle prossime settimane con un listino che parte da 80mila euro. Conoscendo i listini Audi, super ricchi di optional, c'è da aspettarsi che per una e-tron allestita come si deve occorreranno circa 100mila euro. Audi e-tron però non è solo una macchina a emissioni zero, ma una vettura che si pone anche sulla frontiera dell'innovazione, guida autonoma compresa visto che offre tutti i sistemi di assistenza della Audi A8 (livello 3 Sae teorico). Tesla con il megaschermo lcd touch posto a centro plancia della Model S introdusse un nuovo linguaggio tecnico e stilistico nel modo dell'auto. Audi, che per prima introdusse i cruscotti digitali configurabili a piacere, i noti virtual cockpit sviluppati con Nvdia e poi adottati da altri brand del gruppo Vw, ora rilancia la partita.

A bordo di e-tron troviamo retrovisori virtuali (optional) dove gli specchi sono sostituiti da telecamere e l'immagine e proiettata su schermi Oled da 7 pollici. Questi schermi situati nella zona di transizione fra plancia e portiere. I display s'integrano armoniosamente nel design “wrap-around” che abbraccia l'intero cruscotto e adottano differenti strategie di visualizzazione qualora la vettura viaggi in autostrada, qualora vengano attivati gli indicatori di direzione o si effettuino manovre di parcheggio. Il conducente può modificare l'inquadratura mediante comandi touch. La strumentazione è ovviamente digitale e riprende lo schema già visto su Audi A8 e Audi A6 con display posti nella consolle e a centro plancia. Quello superiore da 10,1 pollici e quello inferiore da 8,6 pollici sostituiscono pulsanti e le manopole convenzionali. I comandi sono immediati e sicuri: quando il dito attiva una funzione, si percepisce un clic di conferma tattile e sonoro. Mediante il display superiore il conducente gestisce l'infotainment, la telefonia, la navigazione e le impostazioni specifiche di e-tron. È possibile, ad esempio, attivare il timer della ricarica e impostare il livello di recupero dell'energia. Il display inferiore gestisce comfort e climatizzazione. Inoltre ci sono comandi vocali. Inoltre la casa offre una “chiave” virtuale che consente di sbloccare, bloccare le porte e avviare il suv elettrico mediante uno smartphone Android. Sono abilitatili quattro persone ciascuna delle quali può memorizzare impostazioni profili utente: dalla regolazione del sedile conducente alla climatizzazione, sino alle destinazioni di navigazione e ai media preferiti.

Audi e-tron, la prima elettrica dei quattro anelli

ENERGIA E RECUPERO
Mediante i bilancieri al volante, il conducente può impostare il livello di recupero dell'energia in base a tre step. Con l'opzione più lieve, quando il conducente rilascia il pedale dell'acceleratore Audi e-tron procede per inerzia, senza coppia frenante aggiuntiva. Optando per lo stadio massimo di decelerazione, i propulsori elettrici generano una coppia frenante rigenerativa e producono corrente. Il suv elettrico vede così ridursi sensibilmente la velocità, al punto che il conducente può gestire la marcia e le decelerazioni grazie al solo pedale destro; si crea il cosiddetto One Pedal Feeling.

Inoltre è offerta una modalità automatica e predittiva che adatta la decelerazione in funzione del fabbisogno d'energia necessario, tenendo conto del percorso e dei veicoli che precedono. Il sistema riconosce le condizioni del traffico grazie ai sensori radar, alle immagini delle telecamere, ai dati della navigazione e alle informazioni Car-to-X. Quando è opportuno rilasciare il pedale dell'acceleratore, il conducente riceve indicazioni in merito mediante l'Audi virtual cockpit e l'head-up display, disponibile a richiesta. Tramite il controllo della dinamica di marcia Audi drive select (di serie) è possibile modificare il comportamento del SUV elettrico spaziando attraverso sette profili in funzione delle condizioni di guida, della strada o in base alle preferenze personali. In funzione della velocità di marcia e dello stile di guida, l'altezza da terra di Audi e-tron varia di un massimo di 76 mm. Impressionante lo spunto da fermo, complice la disponibilità del picco di coppia in solo 250 millesimi di secondo. Un record persino per le supercar tradizionali.

IL PIENO DI ENERGIA
Oltre alla ricarica rapida, e-tron può essere ricaricato grazie alla corrente alternata su colonnine AC, con potenza standard fino a 11 kW o, optando per un secondo charger, a 22 kW. Diviene così possibile avere oltre 65.000 punti di ricarica pubblici in Europa. Nei prossimi anni il numero delle colonnine è destinato ad aumentare sensibilmente. Per il debutto sul mercato, Audi proporrà ai clienti un accesso semplificato a circa l'80% di queste stazioni mediante un proprio servizio di ricarica. A corrente alternata come a corrente continua, a 11 kW così come a 150 kW, per un “pieno” d'energia sarà sufficiente un'unica scheda. Per accedere al servizio, il Cliente dovrà registrarsi nel portale myAudi e sottoscrivere un contratto di ricarica individuale. La fatturazione avverrà in modo automatizzato, senza strumenti di pagamento fisici. Con la funzione Plug & Charge, al debutto nel 2019, il procedimento diverrà ancora più immediato: l'auto otterrà l'autorizzazione automaticamente alla colonnina di ricarica e avvierà l'operazione senza bisogno di alcuna scheda.

COME RICARICARE AUDI E-TRON
Per ricaricare Audi e-tron nel garage di casa è offerto un sistema di ricarica di serie che può essere collegato direttamente a una presa standard. A tal fine sono previsti due diversi cavi elettrici: uno per prese domestiche da 230 Volt con potenza di ricarica fino a 2,3 kW e l'altro per prese trifase da 400 Volt con potenza sino a 11 kW. Con quest'ultimo cavo la batteria di Audi e-tron si ricarica completamente in circa otto ore e mezza. In opzione c'è il sistema connect che permette di operare fino a 22 kW. Questo sistema permette di ricaricare la novità dei quattro anelli con la massima potenza consentita dall'impianto elettrico di casa e dall'auto. A tal fine, il sistema tiene conto delle altre utenze collegate alla rete domestica, evitando il sovraccarico dell'impianto e quindi l'attivazione del salvavita. Con questa soluzione si può beneficiare della flessibilità delle tariffe dell'energia elettrica: può, ad esempio, ricaricare la batteria nelle fasce orarie in cui l'energia costa meno.

Qualora l'abitazione disponga di un impianto fotovoltaico, Audi e-tron può attingere in modo preferenziale alla corrente prodotta in loco, adattando il proprio fabbisogno alle fasi di irraggiamento solare.

Audi e-tron, le foto ufficiali

Audi e-tron, le foto ufficiali

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AMAZON ALEXA SALE A BORDO
Audi integra il servizio vocale di Amazon nelle proprie vetture. Con Alexa a bordo di Audi e-tron. In questo modo si possono accedere alle molteplici funzionalità e ai medesimi servizi disponibili da casa o attraverso i dispositivi abilitati. È possibile tenere sotto controllo le notizie, il meteo e i risultati sportivi, pianificare la spesa settimanale e aggiornare la lista degli impegni, oppure ascoltare musica in streaming e audiolibri tramite Audible, Amazon Music e TuneIn. In aggiunta, è possibile accedere alla grande varietà dei servizi Alexa. Grazie ai controlli smart home è possibile chiudere le porte, gestire le luci e regolare l'accesso al garage di casa direttamente dal veicolo.
I servizi di Amazon sono totalmente integrati nel sistema MMI della vettura.
La casa tedesca e Amazon sono diventati partner per i servizi digitali, gli assistenti vocali e anche la creazione delle reti di ricarica con un impegno diretto della multinazionale guidata da Jeff Bezos.
L'integrazione di Alexa non è il primo progetto congiunto tra le due compagnie. Tramite l'app myAudi, la Casa dei quattro anelli offre il servizio in streaming Amazon Music quale parte integrante di Audi Connect per molti dei modelli prodotti da fine 2017. A seguito del lancio di Audi e-tron, il Marchio dei quattro anelli integrerà Alexa in ulteriori modelli destinati al Nord America e alla maggior parte dei Paesi europei, inaugurando un nuovo capitolo nell'esperienza digitale dei Clienti.

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