Prototipi

Audi Grandsphere concept, l’elettrica da 750 km che guida anche da sola

Attesa al debutto al Salone di Monaco, la nuova concept presenta guida autonoma di livello e autonomia elettrica record

di Simonluca Pini

3' di lettura

La nuova Audi Gradsphere concept anticipa il futuro del marchio dei quattro anelli, partendo dalla guida autonoma di livello 4 fino alla trazione elettrica in grado di garantire oltre 750 chilometri di autonomia. Pronta al debutto alla prima edizione dell'IAA di Monaco di Baviera, in programma dal 7 al 12 settembre, la granturismo di Ingolstadt nasce sulla piattaforma modulare elettrica PPE e presenta uno stile realmente rivoluzionario unito alla guida autonoma di livello 4 dove l'automobilista può viaggiare dicendo addio al volante.

Audi Grandsphere, dimensioni e stile

Le dimensioni della Grandsphere rappresentano il vertice della gamma audi, come confermato dai 5,35 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,39 metri di altezza. A questo si aggiunge l'interasse di 3,19 metri, superiore anche alla versione a passo lungo di Audi A8. Seconda delle tre concept car “a sfera” del marchio con i quattro anelli, dopo il debutto in estate della Skysphere e in attesa della Urbansphere pronta ad essere svelata nel 2022, la Grandsphere anticipa molti elementi delle future Audi a partire dalla nuova calandra anteriore o da interni pensati per cambiare radicalmente l'esperienza a bordo. Osservando la Grandsphere spiccano le porte laterali, con apertura a libro e senza montante centrale.

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Interni e guida autonoma di livello

La guida autonoma di livello 4 cambia anche radicalmente l'abitacolo. Il motivo? Perché Grandsphere è pronta a portare su strada il quarto livello della guida autonoma, ovvero dove l'automobile è in grado di gestire ogni situazione e il volante diventa superfluo. Proprio per questo motivo la granturismo elettrica dei quattro anelli presenta interni con o senza volante, andando così a sottolineare la tecnologia presente a bordo. Per arrivare alla guida autonoma di livello 4 Audi sta lavorando con Cariad, società del gruppo Volkswagen specializzata in applicazioni digitali e software, con l'obiettivo di introdurre questa tecnologia su strada entro la metà del decennio.

Audi Grandsphere, ecco l’auto del futuro

Audi Grandsphere, ecco l’auto del futuro

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Osservando la Grandsphere spiccano le porte laterali, con apertura a libro e senza montante centrale. L'auto è in grado di riconoscere i passeggeri in avvicinamento, aprirgli le porte e accoglierli con display allestiti individualmente e luce ambientale. Le posizioni del conducente e del passeggero vengono rilevate automaticamente e una serie di funzioni, come le impostazioni del climatizzatore e i sedili, vengono regolate per i singoli passeggeri. Allo stesso tempo, il sistema di infotainment accede ai servizi utilizzati recentemente e li riprende senza soluzione di continuità all’interno dell’auto. Ad esempio, un video che un passeggero stava trasmettendo in streaming su un tablet viene riprodotto automaticamente sulla superficie del display. Sul lato guidatore, invece, la superficie di proiezione riprende automaticamente la visualizzazione delle notizie che l’occupante stava leggendo prima di salire a bordo.

Audi grandsphere concept, autonomia e batteria

La nuova Grandsphere concept è basata sulla piattaforma nativa elettrica PPE (Premium Platform Electric), sviluppata in collaborazione con Porsche. Il pianale presenta un modulo batteria collocato tra gli assali, con una capacità di 120 kWh. La trazione integrale quattro, è basata sulla presenza di due motori elettrici: uno in corrispondenza di ciascun assale. La potenza complessiva del powertrain è pari a 720 cavalli, mentre la coppia raggiunge i 960 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in poco più di quattro secondi. Come su Audi e-tron Gt, la batteria è caratterizzata da una tensione nominale di 800 Volt che consente la ricarica in corrente continua (DC) con potenze sino a 270 kW. E' cosi possibile assorbire in 10 minuti energia sufficiente per percorrere oltre 300 chilometri con omologazione Wltp, mentre in meno di 25 minuti il livello di carica passa dal 5% all'80%. Complessivamente l'autonomia è superiore ai 750 chilometri.

Sospensioni pneumatiche e gestione attiva predittiva

Lo schematismo dell'avantreno è a cinque bracci, mentre il retrotreno segue una configurazione multilink. La sterzata integrale garantisce un'eccellente agilità nonostante le dimensioni importanti dell'auto. La gestione dell'assetto, affidata a una piattaforma elettronica dedicata, s'ispira all'Audi S8 e adotta la strategia attiva predittiva. Una soluzione, abbinata alle molle pneumatiche, in grado di caricare o scaricare ogni singola ruota a seconda delle esigenze del conducente e della situazione di guida. Gli attuatori elettromeccanici adottati a tal fine regolano il movimento della struttura e l'ammortizzazione in modo attivo, riducendo al minimo rollio e beccheggio. Grazie ai dati offerti della navigazione e all'analisi dei valori raccolti sia dai sensori sia dalla telecamera anteriore, che rileva l'andamento e le irregolarità del fondo stradale, le sospensioni attive operano secondo una logica predittiva.

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