i quattro anelli

Audi nella partita del premium schiera il plug-in e la nuova Q5

Il nuovo suv, in versione Sportback, è la novità principale della casa di Ingolstadt. Sul fronte dei powertrain acceleramo l’elettrificazione e le alimentazioni a metano ora su A3

di Simonluca Pini

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Il nuovo suv, in versione Sportback, è la novità principale della casa di Ingolstadt. Sul fronte dei powertrain acceleramo l’elettrificazione e le alimentazioni a metano ora su A3


3' di lettura

Conquistare ogni nicchia di mercato, offrendo al tempo stesso una gamma di motorizzazioni in grado di accontentare le richieste della clientela. Audi da anni ha intrapreso questa filosofia per restare al vertice di un segmento complesso come quello premium, allargando la propria gamma in maniera significativa come confermato dal debutto della Audi Q5 Sportback.

Terzo modello appartenente alla famiglia dei Cuv (Crossover Utility Vehicle) di casa Audi, dopo e-tron Sportback e Q3 Sportback, la versione “coupé” della Q5 mostra la novità principale nella zona posteriore dove la coda si abbassa con il lunotto fortemente inclinato e il paraurti apparentemente rialzato contribuiscono ad aumentare la sensazione di sportività.

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Rivale di Bmw X4 e Mercedes GLC Coupé, la nuova Q5 Sportback si differenza dalla versione standard anche per la maxi griglia singleframe ottagonale, per le prese d’aria, per i fari anteriori dalla firma luminosa rivista e per in proiettori in coda ora con tecnologia Oled e capaci di inviare avvisi di prossimità se un altro veicolo si avvicina all’auto ferma da dietro entro meno di due metri. Per quanto riguarda le dimensioni, le misure sono praticamente uguali a quelle della Q5 attualmente in commercio, mentre cambia leggermente lo spazio del vano di carico che va da 510 a 570 litri in modalità standard e può arrivare fino a 1480 litri.

Tra le novità debutta il nuovo assetto con un’escursione maggiore, a bordo arriva il sistema Mib3 connesso, mentre sul fronte delle motorizzazioni verrà lanciata in abbinamento al 2.0 Tdi Ultra Mild Hybrid da 204 cavalli e Cambio S tronic a doppia frizione.

Successivamente arriveranno una seconda variante del quattro cilindri Tdi, un V6 Tdi, due 2.0 litri quattro cilindri Tfsi, la versione plug-in hybrid e la potente SQ5.

Se il metano non è presente sulla Q5 Sportback, lo è in abbinamento alla nuova A3 Sportback. Unica compatta premium proposta nche con motorizzazione a gas, la A3 G-Tron è spinta dalla motorizzazione 1.5 Tfsi da 131 cavalli con cambio automatico. Più efficiente del 6% alla voce consumi ed emissioni rispetto al modello precedente, è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 9.7 secondi e dichiara un’autonomia a gas di 445 km con omologazione Wltp.

Tra i contenuti arriva per la prima volta su A3 G-Tron la strumentazione digitale Audi virtual cockpit, connettività di livello 2 e interni connessi con sistema Mib3. A questo elenco di novità in gamma non manca la parte a zero emissioni, con il lancio delle nuove Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback.

Nel dettaglio le due vetture scattano da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, raggiungendo la velocità massima autolimitata di 210 km/h. I tre motori elettrici erogano una potenza massima, in modalità boost, di 503 cv e una coppia di 973 Nm. La batteria ad alta tensione, posizionata sotto la cellula abitacolo, può accumulare 95 kWh di energia elettrica, dei quali 86 kWh effettivamente fruibili, così da garantire percorrenze sino a, rispettivamente, 364 e 369 chilometri nel ciclo combinato Wltp. Le due elettriche essere ricaricate in corrente continua con potenze fino a 150 kW. In meno di mezz’ora è possibile disporre dell’80% dell’energia.

I suv elettrici Audi sono ricaricabili anche a corrente alternata, di serie fino a 11 kW. I due modelli rientrano nella strategia in materia di elettrificazione del gruppo di Ingolstadt, che porterà ad avere 20 modelli a zero emissioni entro il 2025 grazie ad un investimento di 40 miliardi di euro. A questo si aggiunge una strategia “green” a 30 gradi. Infatti, Audi e il Gruppo Volkswagen sono tra i primi costruttori ad aderire all’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Entro il 2025, la casa dei quattro anelli ridurrà del 30% – rispetto al 2015 – le emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita delle proprie vetture, mirando nel lungo termine a una mobilità totalmente sostenibile e a un bilancio carbon neutral di tutte le attività del brand entro il 2050.

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