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Audi Q5 restyling, come va il suv elettrificato tedesco

Prova su strada della rinnovata Audi Q5, ora più connessa e abbinata esclusivamente a motori elettrificati

di Simonluca Pini

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Prova su strada della rinnovata Audi Q5, ora più connessa e abbinata esclusivamente a motori elettrificati


8' di lettura

La rinnovata Audi Q5 Restyling si aggiorna per confermarsi il suv più venduto della marca dei quattro anelli. A tre dall’uscita della seconda generazione, la Q5 cambia nell’estetica ma in particolar modo nei contenuti a partire da una gamma motorizzazioni completamente elettrificata e nella connettività avanzata grazie all’introduzione del sistema di infotainment Mib3. Provata nella versione 40 Tdi quattro S tronic, spinta dalla motorizzazione 2.0 litri mild hybrid da 204 cavalli, la Q5 restyling è commercializzata a partire da 50.800 euro.  

Nuova Audi Q5, stile

La rinnovata Audi Q5 si aggiorna nell’estetica a partire dal singleframe  ottagonale, più ampio rispetto al precedente modello. Le prese d’aria laterali possono contare su di un superiore sviluppo longitudinale e su inserti decorativi trapezoidali. Osservando la vettura lateralmente, si nota il nuovo inserto in corrispondenza delle longarine sottoporta, mentre posteriormente arriva il listello decorativo che raccorda i gruppi ottici e l’estrattore ridisegnato. All’estetica della versione d’ingresso si affiancano le caratterizzazioni advanced, che prevede listelli verticali in argento opaco per il single frame e protezioni sottoscocca in argento selenite anziché in nero, ed S line. Quest’ultima include la griglia S a nido d’ape del single frame, lo spoiler S al tetto e i terminali di scarico trapezoidali con inserti specifici. La gamma colori, composta dodici tinte, si arricchisce delle inedite vernici verde District e blu Ultra. A richiesta, è disponibile il pacchetto esterno lucido nero, caratterizzato dalla finitura total black per la cornice del single frame, le modanature dei cristalli laterali, i mancorrenti al tetto e gli inserti in corrispondenza dei paraurti. Nello specifico I proiettori full Led sono di serie e grazie alle luci diurne vantano un’inedita firma luminosa. La configurazione top di gamma Audi Matrix Led , a richiesta, si avvale della gestione adattiva degli abbaglianti, in grado di assicurare sicurezza e comfort scongiurando al contempo l’abbagliamento degli altri utenti della strada. Tra le novità arrivano al posteriore i gruppi ottici con tecnologia Oled, derivati dall’ammiraglia Audi A8 e al debutto nel segmento. I gruppi ottici posteriori Oled affiancano un’innovativa segnalazione della prossimità: a vettura ferma, qualora un utente della strada si avvicini a meno di due metri da Audi Q5, si accendono tutti i segmenti. Non appena l’auto torna in movimento, viene ripristinata l’illuminazione caratteristica originaria. La gamma delle funzioni appannaggio dei gruppi ottici posteriori Oled è completata dagli indicatori di direzione dinamici. 

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Audi Q5 restyling, ecco come cambia

Audi Q5 restyling, ecco come cambia

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Audi Q5 2021, dimensioni

Passando alle dimensioni della Audi Q5 restyling, troviamo una crescita di 19 millimetri in lunghezza, raggiungendo i 4,68 metri. Restano invariate la larghezza (senza specchietti) di 1,89 metri e l’altezza di 1,66 metri. Il passo di 2,82 metri garantisce una generosa abitabilità. Grazie al raffinato mix di materiali, la carrozzeria è la più leggera del segmento, mentre il coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) di 0,30 è tra i migliori della categoria. Una caratteristica che concorre al curato isolamento acustico dell’abitacolo. A richiesta, Audi fornisce i sedili posteriori plus con regolazione in longitudine e adattamento dell’inclinazione degli schienali. Optando per questa dotazione, il vano bagagli vede la capacità di carico passare da 520/1.520 litri a 550/1.550 litri. I pacchetti per gli interni design selection ed S line interior possono essere combinati a piacere con le linee degli esterni a partire dalla versione Business Advanced. 

Interni Audi Q5, Mib 3 e schermo touchscreen 

Salendo a bordo della nuova Audi Q5 arriva il grande schermo touchscreen a centro plancia da dove gestire, in sostituzione della manopola a pressione-rotazione alla base della console, il nuovo sistema d’infotainment Mib3 caratterizzato da una potenza di calcolo dieci volte superiore rispetto al sistema MIB 2. Grazie al collegamento in rete reso possibile dal nuovo sistema Mmi, Audi Q5 replica in abitacolo l’intuitività degli smartphone. Il display Tft ad alta risoluzione da 10,1 pollici Mmi touch – di serie per l’intera gamma – ha una grafica chiara , mentre la struttura dei menu semplifica la navigazione. Il comando vocale – attivabile anche tramite “Hey Audi” – riconosce le espressioni di uso comune e, optando per il pacchetto Audi connect Navigation & Infotainment plus, di serie dal secondo livello di allestimento (Business), risponde alle domande non solo sulla base delle informazioni presenti a bordo, ma anche sfruttando le conoscenze presenti nel cloud. L’integrazione delle informazioni online migliora il grado di riconoscimento delle indicazioni e la qualità dei risultati. La dotazione include anche l’assistente vocale Amazon, Audi Connect e protocollo Car to X 

Audi Q5, prova su strada  

Al volante della rinnovata Audi Q5 ritroviamo tutti i punti di forza della seconda generazione guidata per la prima volta in Messico, dove viene prodotta, a cui si aggiungono una serie di novità in grado di confermare il successo commerciale ottenuto in questi anni. Oltre alle modifiche estetiche che la rendono più vicina al costo stilistico degli ultimi modelli Q, le novità in materia di illuminazione rendono il viaggio più sicuro. A bordo apprezziamo la gestione touchscreen attraverso il grande schermo a centro plancia, soluzione che sostituisce il vecchio comando a rotella. Promosso a pieni voti anche il sistema Mib3, dotato di connettività senza fili con Apple CarPlay e Android Auto e attivabile anche vocalmente. La motorizzazione 2.0 Tdi da 204 cavalli è il giusto compromesso tra prestazioni e consumi contenuti, il tutto con il plus della trazione Ultra che ci ha permesso di affrontare in tutta serenità il percorso offroad. La rinnovata Q5 monta su sospensioni a cinque bracci sia all’avantreno sia al retrotreno. A richiesta, è disponibile lo sterzo dinamico a servoassistenza e demoltiplicazione variabili. L’assetto è proposto in quattro varianti: alla configurazione di serie si affiancano la versione sportiva e l’opzione con ammortizzatori elettroidraulici regolabili. Top di gamma le sospensioni pneumatiche adattive adaptive air suspension che consentono la regolazione dell’altezza da terra della vettura su cinque livelli, spaziando da +20 mm a -40 mm. Entrambi gli assetti regolabili sono integrati nel sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select, i cui programmi di guida (sino a sette) incidono anche sulla taratura dello sterzo, della trasmissione e sull’erogazione. I setup allroad e offroad, nello specifico, sono disponibili esclusivamente in abbinamento alle sospensioni pneumatiche. Il sistema di assistenza alla discesa viene attivato con la semplice pressione di un pulsante e mantiene costante la velocità impostata. Di serie, Audi Q5 adotta cerchi in lega da 18 pollici. La gamma ruote si spinge sino a dimensionamenti da 20 e 21 pollici. Passando al prezzo della versione provata , l’Audi Q5 2.0 (40) TDI quattro S tronic 204 CV nell’allestimento top di gamma S line plus, il listino è pari a 62.900 euro . Grazie all’elevato valore futuro garantito, l’offerta Audi Value consente di guidare per tre anni il suv dei quattro anelli a fronte di una rata mensile di 399 euro e con la libertà di scegliere l'opzione finale preferita. La rata mensile include il piano di manutenzione Audi Premium Care per 24 mesi o 30.000 km. Come ulteriore vantaggio, sino al 31 dicembre 2020 Audi Italia rimborsa le prime tre rate. 

Audi Q5 mild hybrid  

Il suv più venduto dei quattro anelli dei quattro anelli è disponibile esclusivamente con motorizzazioni mild-hybrid e, nel prossimo futuro, sarà proposto anche nella configurazione plug-in denominata Tfsi e, caratterizzata da due step di potenza. Cuore del sistema mild-hybrid a 12 e a 48 Volt, condiviso dall’intera gamma media Audi, è l’alternatore-starter azionato a cinghia (Rsg) collegato all’albero motore che, nelle fasi di decelerazione, recupera energia, successivamente immagazzinata nella specifica batteria agli ioni di litio e veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore in un ampio range di velocità, Audi Q5 può avanzare per inerzia (veleggiare) a motore acceso o spento per svariati secondi. Il campo d’azione del sistema start/stop risulta ampliato – nel caso delle versioni Mhev a 48 Volt sino a 22 km/h – e la riaccensione del propulsore avviene in modo particolarmente rapido e pressoché impercettibile. In aggiunta, il sistema mild-hybrid riduce i consumi nelle condizioni di marcia reali sino a un massimo di 0,3 litri (0,7 litri nel caso di Audi SQ5 Tdi) ogni 100 chilometri. La tecnologia mild-hybrid a 12 o a 48 Volt beneficia di tutti i vantaggi fiscali e di mobilità connessi all’omologazione ibrida e si accompagna a molteplici soluzioni tecniche, spaziando – all’interno della gamma Audi Q5 – dall’alimentazione a benzina a quella Diesel, dal frazionamento dei propulsori a quattro o a sei cilindri sino alle trasmissioni a doppia frizione S tronic a 7 rapporti o tiptronic con convertitore di coppia a 8 rapporti. A ulteriore rafforzamento dell’efficienza, tutti i propulsori a listino del suv dei quattro anelli rientrano nei valori limite previsti dalla più recente normativa antinquinamento Euro 6d-ISC-FCM (Wltp 3.0). Un obiettivo cui concorre, nel caso dei motori Diesel di 2 litri, il sistema Scr  twin-dosing con doppia iniezione d’urea, particolarmente funzionale per l’abbattimento degli ossidi di azoto (NOx). La soluzione a base di urea, nello specifico, viene iniettata a monte dei due catalizzatori SCR disposti in serie. 

Audi Q5, gamma motori  

Al lancio, Audi Q5 è disponibile nella variante a benzina 2.0 (45) Tfsi quattro S tronic da 265 cv e 370 Nm di coppia con tecnologia Mhev 12v oppure, lato Diesel, nelle configurazioni 2.0 (35) Tdi S tronic Mhev 12v, forte di 163 cv e 370 Nm, 2.0 (40) Tdi quattro S tronic Mhev 12V, accreditata di 204 cv e 400 Nm, e 3.0 (50) TDI quattro tiptronic Mhev 48v da 286 CV e 620 Nm, cui si affianca la variante sportiva SQ5 Tdi, dotata del V6 3.0 Tdi da 341 cv e 700 Nm con compressore ad azionamento elettrico, turbocompressore a gas di scarico e tecnologia mild-hybrid a 48 Volt. 

Audi Q5 40 2.0 Tdi, scheda tecnica  

Audi Q5 2.0 (40) Tdi quattro S tronic, caratterizzata da una potenza massima di 204 CV e una coppia di 400 Nm sin da 1.750 giri/minuto, scatta da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 222 km/h a fronte di consumi nel ciclo combinato WLTP di 6,3 – 6,9 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 165 – 182 grammi/km (139 – 143 grammi/km NEDC). Il motore Diesel a quattro cilindri si avvale del basamento in alluminio, più leggero di 20 kg rispetto al propulsore appannaggio del precedente modello, mentre l’albero di trasmissione beneficia anch'esso di una riduzione di peso, nell’ordine dei 2,5 kg. Le fasce dei pistoni e la testata sono frutto di un inedito sviluppo finalizzato alla riduzione degli attriti. Il raffreddamento a tre circuiti (uno per il blocco motore, due per la testata) consente di adattare il flusso del liquido di raffreddamento a ogni situazione di marcia. Il turbocompressore dispone di un veloce attuatore elettrico per la turbina a geometria variabile (Vgt). L’impianto d’iniezione common rail immette il carburante nelle camere di combustione con pressioni fino a 2.200 bar. 

ADAS: Audi pre sense city e assistenza alla guida adattiva

Audi Q5 può contare su una vasta gamma di sistemi di assistenza alla guida. L’Audi pre sense city è di serie: scongiura le collisioni con gli altri utenti della strada attivando segnalazioni acustiche, tattili e visive e quindi la frenata automatica. Sono inclusi nel primo equipaggiamento sin dalla versione d’ingresso anche il cruise control e i servizi Audi connect Emergency call & Service, in grado di migliorare il comfort e la sicurezza di viaggio grazie alla chiamata d’emergenza e assistenza nella lingua del conducente e alla possibilità di fissare un appuntamento Service online. 

Molteplici sistemi di assistenza alla guida sono raggruppati nei pacchetti Tour, City e Assistenza per il parcheggio. scongiurando l’impatto con le vetture provenienti nella direzione opposta. Tra le tecnologie a richiesta spiccano il mantenimento della corsia e, all’interno del pacchetto City, l’assistenza al cambio di corsia e al traffico trasversale posteriore.  

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