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Audi Rs e-tron Gt, ecco come va e com'è fatta la sportiva elettrica: il modello più potente dei Quattro Anelli

Rinnega la benzina ma è l'Audi di serie più potente della storia Sviluppata dall'Audi Sport, si pone al vertice della famiglia delle granturismo e-tron Gt. Ovvero, il formato high-performance dei modelli elettrici dei Quattro Anelli

di Massimo Mambretti

4' di lettura

La Rs e-tron Gt è il modello più potente sia del brand solo elettrico dei Quattro Anelli sia di tutti quelli di serie della storia Audi. Infatti, la modalità boost incrementa la potenza del suo powertrain da 598 a 646 cavalli ponendola al disopra di quella della supercar R8 anche se solo per pochi secondi. Al pari della meno vigorosa e-tron Gt quattro, che può arrivare a offrire “solo” 530 cavalli, è una granturismo a quattro porte basata sulla architettura J1 della Porsche Taycan ma . Tuttavia, le e-tron Gt non sono solo formalmente differenti dalla parente di Stoccarda ma sono state anche sviluppate e messe a punto dall'Audi Sport.

Audi Rs e-tron Gt, il diavolo e l'acquasanta

Le diaboliche tentazioni delle prestazioni possono, in qualche modo, essere benedette dall'acquasanta impregnata di elettroni? Per capirlo abbiamo provato l'unica Audi Rs alimentata da una batteria dal centro di Milano a Forte dei Marmi, ma con una modalità un po' fuori dagli schemi per i commuter vacanzieri. Ovvero, alternando l'autostrada con i su e giù della tortuosa statale del passo della Cisa. In totale 280 chilometri, due terzi dei quali in autostrada con la configurazione Efficiency e il resto con quella Dynamic per verificare quanto il dinamismo di questa e-tron soddisfa il piacere della guida su un percorso tortuoso e pesa sull'autonomia.

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Audi e-tron Gt, le foto della prova della super-sportiva elettrica

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Audi Rs e-tron Gt, fa sposare la sportività con un'apprezzabile fruibilità

Nell'e-tron Gt da record ci si accomoda al posto guida scendendo nel basso sedile sportivo e, poi, ci si trova di fronte un volante verticale e nel campo visivo e a portata di mano tutto quello che serve. A parte la silenziosità con cui la Rs a batteria si muove, si ha subito la sensazione di avere a che fare con una granturismo Doc che, però, poi rimane confortevole anche quando la si spreme, accompagnati da una tonalità “sintetica” ispirata a quella di un motore V8 a benzina. A dispetto della massa e della lunghezza, è rigorosa e molto agile nel susseguirsi di curve, nonché confidenziale. Una caratteristica impressa sia dal baricentro basso e dal peso equamente distribuito sui due assali sia dalla velocità con cui la trazione integrale elettrica formata dai due motori ripartisce la motricità arrivando ad assegnarla totalmente al retrotreno, oltre che dal settaggio delle sospensioni adattive pneumatiche e, nel nostro caso, anche dall'opzionale retrotreno sterzante. Così, questa Rs rimane sempre equilibrata e ben gestibile anche quando si sfruttano repentinamente la potenza e l'istantanea coppia, il cui picco massimo arriva a 830 Nm.

Ovviamente, salendo verso il passo della Cisa la carica della batteria sollecitata sia dall'andatura sia dalla massa, vicina ai ventiquattro quintali, si prosciuga in fretta ma mentre scendendo l'ansia da autonomia si ridimensiona grazie agli efficaci recuperi di energia nei rallentamenti e nelle frenate decise. Quindi, all'arrivo nel computer di bordo la voce autonomia riporta 38 chilometri rispetto ai 354 segnalati alla partenza. Per la verità, una distanza non corrispondente a quella di un pieno di elettroni realmente raso. Per tornare a Milano siamo andati solo in autostrada ma non utilizzando solo la modalità Efficiency, che tra l'altro limita la velocità a 140 orari ma senza bloccarla al pari di un cruise control, percorrendo 250 chilometri e leggendo all'arrivo nel computer di bordo un'autonomia scesa da 345 a 77 chilometri.

Audi Rs e-tron Gt, razionalmente funzionale e hi-tech

La silhouette muscolosa e aerodinamica dell'e-tron Gt si riflette un po' nell'abitacolo solo con l'inclinazione posteriore del padiglione. Al d là di ciò, il passo che arriva a 2,90 metri assieme al pianale piatto, ma furbamente incavato posteriormente per permettere ai passeggeri di allungare un po' le gambe, generano un interno ampio in particolare nella zona anteriore. L'ambiente è rifinito con cura ed è arredato con un design che si stacca dai canoni della Audi convenzionali, in cui si coniugano innovazione, tradizione ed ergonomia. Infatti, la digitalizzazione impressa dal cockpit configurabile da 12,3” e dal display centrale touch da 10,1” dell'infotainment centrale rivolto verso chi guida non manda in pensione molti interruttori fisici. Sono ben individuabili, a portata di mano e, alla fine, sono più pratici rispetto a quelli spesso nascosti nel display dell'infotainment. Il sistema è attivabile vocalmente, integrabile con i device anche se wireless solo con Apple CarPlay e con funzionalità per l'elettrificazione. Quest'ultima porta in dote due vani di carico: uno posteriore da 405 litri e uno anteriore da 81 litri.

Audi Rs e-tron Gt, rete elettrica sofisticata

L'alimentazione del powertrain delle Rs, al pari di quella della e-tron Gt quattro, è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 93 kWh con tensione a 800 V, per ridurre il surriscaldamento dei motori e a consentire ricariche anche con impianti ultra rapidi. La rete elettrica è integrata da sofisticate gestioni del raffreddamento della “pila” e del recupero dell'energia nei rallentamenti. Per ricaricare la batteria occorrono 5 ore con un impianto a 22 kW. Invece, se si trovasse un impianto da 270 kW sarebbe possibile recuperare 100 chilometri di autonomia in 5 minuti e passare dal 5 all' 80% della carica in 23 minuti.

Audi Rs e-tron Gt, prestazioni e prezzo

L'Audi di serie più potente di sempre taglia il traguardo dei 100 all'ora in 3”3 e tocca i 250 orari, a fronte di un consumo dichiarato di 22 kW per 100 chilometri. È in vendita a 148.000 euro (la e-tron Gt quattro costa invece 106.000 euro) con un ricco equipaggiamento che, tra l'altro, include anche il controllo elettronico del differenziale posteriore e l'impianto frenante con dischi rivestiti di carburo di tungsteno.

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