Pebble Beach

Audi Skysphere concept, la roadster elettrica con lunghezza variabile e guida autonoma

Anticipa le linee future del marchio dei quattro anelli. Debutto a Pebble Beach

di Simonluca Pini

4' di lettura

Il futuro di Audi è pronto al debutto in California. La nuova Audi Skysphere concept sarà svelata il 13 agosto 2021 in occasione della Monterey Car Week a Pebble Beach, in California, anticipando tecnologie e design delle novità dei quattro anelli attese nei prossimi anni. Prima di una nuova famiglia di tre prototipi che vedrà l'arrivo anche di Audi Grandsphere e Audi Urbansphere, la roadster elettrica può contare sulla guida autonoma di Livello 4, su una potenza di 632 cavalli e sulle configurazioni di guida Gt e Granturismo grazie all'interasse variabile. Gli ingombri ridotti della propulsione elettrica e la raffinata meccanizzazione della struttura, con i componenti della carrozzeria e della scocca scorrevoli, consentono di variare l'interasse e la lunghezza esterna dell'auto di ben 250 millimetri.

Allo stesso tempo, l'altezza da terra è regolabile di 10 millimetri. Il conducente, premendo un pulsante, sceglie l'esperienza di guida desiderata. Optando per il passo ridotto, guida la roadster elettrica dei quattro anelli in configurazione Sport, con una lunghezza del corpo vettura di 4,94 metri. La sterzata integrale garantisce una elevata agilità nonostante le generose dimensioni dell'auto. Alternativamente, il setup Granturismo porta lo sviluppo longitudinale della roadster a 5,19 metri e prevede la guida autonoma, ampio spazio per le gambe e un ecosistema digitale. Il volante e i pedali sono a scomparsa. Oltre alla guida autonoma di livello 4, la Skysphere si occupa autonomamente anche del parcheggio e della ricarica.

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Disegnata in California ispirandosi alla Horch 853

Audi Skysphere concept debutterà pubblicamente il 13 agosto 2021 in occasione della Monterey Car Week a Pebble Beach, in California, dove è nata presso l'Audi Design Center di Malibu. Disegnata dal Responsabile dell'Audi Design Center Gael Buzyn e dal suo team, si ispira alla Horch 853. Anch'essa lunga 5,20 metri, la cabriolet di rappresentanza degli anni Trenta, nel 2009 ha anche vinto il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach.

Oltre 500 chilometri di autonomia

La nuova concept è spinta da un motore elettrico, posizionato al retrotreno, in grado di erogare 632 cavalli e 750 Nm di coppia. Il peso della vettura, circa 1.800 chilogrammi, è ripartito al 60% al posteriore e al 40% all'anteriore. Forte della trazione posteriore, la roadster scatta da 0 a 100 km/h in 4 secondi. I moduli batteria sono posizionati principalmente alle spalle dell'abitacolo, sebbene alcuni di essi si trovino all'interno del tunnel tra i sedili, a vantaggio del bilanciamento delle masse. L'accumulatore ha una capacità di oltre 80 kWh e garantisce un'autonomia di oltre 500 chilometri con omologazione Wltp.

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Sospensioni pneumatiche a tripla camera e gestione attiva predittiva dell'assetto

Le sospensioni seguono uno schematismo a triangoli sovrapposti, tipico delle vetture da competizione, in corrispondenza di entrambi gli assali. La sterzatura integrale, del tipo steer-by-wire – a gestione elettronica senza connessioni meccaniche quali il tradizionale piantone di sterzo – prevede molteplici tarature e un adattamento costante del rapporto di demoltiplicazione. Derivate da Audi e-tron Gt, la prima Granturismo a elettroni del marchio dei quattro anelli, le sospensioni pneumatiche adattive a tripla camera coniugano il livello di comfort di una berlina alla sportività di una roadster high performance, oltre a consentire di ridurre l'altezza da terra di 10 millimetri rispetto allo standard. All'interno delle molle, ciascuna camera può essere attivata singolarmente per una regolazione ottimale dello smorzamento. Un obiettivo cui concorrono gli ammortizzatori regolabili. La gestione dell'assetto, affidata a una piattaforma elettronica dedicata, adotta la strategia attiva predittiva. Una soluzione hi-tech, abbinata alle molle pneumatiche a tripla camera, in grado di caricare o scaricare ogni singola ruota a seconda delle esigenze del conducente e della situazione di guida. Gli attuatori elettromeccanici adottati a tal fine regolano il movimento della struttura e l'ammortizzazione in modo attivo, riducendo al minimo rollio e beccheggio. Grazie agli input della navigazione e all'analisi dei dati raccolti sia dai sensori sia dalla telecamera anteriore, che rileva l'andamento e le irregolarità del fondo stradale, le sospensioni attive operano secondo una logica predittiva.

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Nuovo design e luci dedicate in base alla lunghezza

Al frontale spiccano il single frame, ristilizzato, e il logo dei quattro anelli illuminato, dalla conformazione tridimensionale. Quando viene modificato il passo, tanto nella zona frontale quanto in coda, dove domina una banda luminosa a tutta larghezza, viene attivata una sequenza dinamica specifica. Alle diverse configurazioni d'interasse si accompagna una firma luminosa dedicata. Al cambiamento del passo, le longarine sottoporta scorrono all'interno dei passaruota posteriori. Le portiere sono fisse, mentre la sezione anteriore dell'auto è mobile.

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Guida autonoma di Livello 4, il volante non serve più

La guida autonoma di Livello 4 comporta che, in determinate condizioni, il conducente possa delegare la gestione dell'auto alla vettura stessa. Situazioni nei quali volante e pedaliera scompaiono garantendo agli occupanti maggiore spazio a bordo. Quando Audi Skysphere concept viene utilizzata in modo convenzionale, l'abitacolo si trasforma in una plancia ergonomica. Il cruscotto, le superfici touch e la console scorrono longitudinalmente. I comandi, compresi il volante e la pedaliera, ricompaiono e sono ampiamente regolabili in funzione delle esigenze del guidatore. Ampie superfici touch – caratterizzate da uno sviluppo in larghezza di 1.415 mm e in altezza di 180 mm – lungo la plancia e la zona superiore della console permettono di gestire le opzioni vettura e l'infotainment. In configurazione Granturismo consentono la navigazione web, la partecipazione a videoconferenze e la visione di film in streaming. Pannelli touch di dimensioni più contenute, in corrispondenza delle portiere, sono dedicati alla climatizzazione. Un sistema audio ad alta fedeltà garantisce un'esperienza acustica degna di una sala da concerto. Gli altoparlanti sono “annegati” in parte dei pannelli porta, in parte nella paratia posteriore dell'abitacolo.

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