Strategie

Audi, solo auto elettriche dal 2026. Focus su software e servizi

Con il piano Vorsprung 2030 il marchio dei quattro anelli definisce in modo chiaro i prossimi anni

di Simonluca Pini

3' di lettura

Il futuro 100% elettrico di Audi è sempre più vicino. Il costruttore di Ingolstadt dal 2026 lancerà sul mercato globale esclusivamente nuovi modelli full electric, mentre la produzione di motori a combustione interna verrà gradualmente interrotta entro il 2033. Lo ha annunciato Markus Duesmann, Ceo di Audi, durante la presentazione del piano Vorsprung 2030 che definisce in modo netto l'orizzonte per la conversione alla new mobility. Business, mobilità individuale e sostenibilità sono i cardini del piano Vorsprung 2030 a cui Silja Pieh, direttore strategico di Audi AG e il proprio team hanno dedicato un inedito processo di sviluppo della strategia aziendale. Sondando un campione di circa 500 collaboratori, appartenenti a tutti i livelli gerarchici e Paesi, inclusi i top market Cina e Stati Uniti, sono state analizzate oltre 600 tendenze globali nell'ambito della mobilità, con un'estensione temporale sino – almeno – al 2030.

“Il piano Vorsprung 2030 - ha detto Duesmann - consentirà ad Audi di affrontare e vincere le sfide del futuro. I cambiamenti all'interno della società civile si stanno susseguendo a ritmo vertiginoso. Ecco perché acceleriamo la nostra trasformazione”. Con questo impegno Audi conferma il proprio ruolo di pioniere e volano dell'innovazione automotive. “Grazie alla costante propensione al progresso tecnologico, - ha ribadito Duesmann - possiamo contribuire a risolvere parte dei problemi su scala globale, riducendo radicalmente, ad esempio, le emissioni di CO2 e il riscaldamento del Pianeta. Al tempo stesso, ci consideriamo garanti della libertà e mobilità dei nostri clienti”.

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Il passo successivo è consistito nella definizione delle aree d'attività strategiche, concordate con il board. Tra i risultati emersi è apparso sin da subito evidente come le vendite e i profitti, inizialmente legati ai motori a combustione interna, siano destinati a orientarsi gradualmente verso le auto elettriche e, in un secondo momento, quando la guida autonoma garantirà un ulteriore potenziale di crescita, verso i software e i servizi.Oltre al graduale abbandono dei motori a combustione interna, è fondamentale una maggiore differenziazione delle vetture elettriche Audi rispetto alla concorrenza. Un'ulteriore ricerca d'esclusività resa possibile dal rafforzamento della qualità dei prodotti e dalla marcata caratterizzazione del design.

Dopo Audi space frame, trazione Quattro, proiettori Audi Matrix Led e svariati brevetti inerenti la mobilità elettrica già disponibili, sono moltissime le innovazioni tecniche firmate Audi il cui elenco è destinato ad allungarsi notevolmente in futuro. Audi mira nel lungo termine a un bilancio carbon neutral di tutte le attività del Brand entro il 2050. Entro il 2025, la Casa dei quattro anelli potrà contare su più di 30 modelli a elevata elettrificazione, dei quali oltre 20 elettrici. Un orizzonte temporale, il 2025, entro il quale verrà ridotta del 30% rispetto al 2015 l'impronta ecologica della flotta Audi, complice la conversione carbon neutral di tutti gli stabilimenti. Un obiettivo già raggiunto presso le fabbriche di Bruxelles, in Belgio, e Győr, in Ungheria, tenendo sotto controllo tutti i livelli della supply chain: dall'origine delle materie prime alla produzione, dalle fasi di utilizzo al fine vita, prestando particolare attenzione al riciclo o al riutilizzo dei componenti.

Programma Audi CO2: 1,2 tonnellate di anidride carbonica in meno per ogni vettura

Con la transizione verso la mobilità elettrica, una parte rilevante delle emissioni di CO2 connesse al mondo automotive diviene ascrivibile alla supply chain. Un fenomeno dovuto in particolar modo alle batterie agli ioni di litio, la cui produzione comporta un dispendio energetico elevato al punto che, in futuro, rappresenterà circa un quarto di tutte le emissioni legate a ciascuna vettura dei quattro anelli. Ecco perché il Brand interviene a tutti i livelli monitorando l'attività dei fornitori e garantendo che rispettino gli standard di sostenibilità Audi. Un utilizzo razionale delle risorse comporta una riduzione dei consumi d'energia e abbatte le emissioni sin dai processi produttivi iniziali.

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